Ingegneria elettronica, cl. LM-29 (laurea magistrale (ex DM 270/04))
Informazioni didattiche
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Informazioni amministrative
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- Iscrizione ad anni successivi al primo
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- Rinuncia agli studi
- Scelta piani di studio
- Sedi della Ripartizione Didattica - Segreteria Studenti
- Tasse
- Trasferimento da Udine verso altri Atenei
- Trasferimento da altri Atenei
- Valutazione preventiva dei crediti riconosciuti
| Durata | Crediti | Sede |
|---|---|---|
| 2 anni | 120 credits | Udine |
Conoscenze richieste per l’accesso
Ai sensi dell’articolo 6, comma 2 del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, per essere ammessi ad un corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Per l'ammissione ai corsi di laurea magistrale occorre possedere di norma i seguenti requisiti curriculari: con riferimento alla classe di riferimento (DM 16 marzo 2007), è necessario possedere DI NORMA almeno 45 cfu acquisiti nei settori scientifico disciplinari previsti nelle attività formative di base; è necessario inoltre possedere 80 cfu acquisiti nei settori scientifico disciplinari previsti nelle attività formative caratterizzanti (vedi tabella sotto riportata):
Lauree MAGISTRALI Lauree triennali di riferimento
Ingegneria Elettronica (LM-29) Classe L-8, DM n. 2359 del 16 marzo 2007
Settori scientifico disciplinari previsti nelle attività formative di base: INF/01, ING-INF/05, MAT/02, MAT/03, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/08, MAT/09, SECS-S/02, CHIM/07, FIS/01, FIS/03.
Settori scientifico disciplinari previsti nelle attività formative caratterizzanti: ING-IND/13, ING-IND/16, ING-IND/17, ING-IND/31, ING-IND/32, ING-IND/34, ING-IND/35, ING-INF/01, ING-INF/02, ING-INF/03, ING-INF/04, ING-INF/05, ING-INF/06, ING-INF/07.
Accertato il possesso dei requisiti curriculari di cui al precedente comma, l'adeguatezza della personale preparazione e l'attitudine dei candidati a intraprendere il corso di laurea magistrale sono verificate dalle Commissioni Didattiche dei singoli corsi di Studio, mediante valutazione della carriera pregressa e eventuale prova o colloquio (che si svolgeranno nella settimana 20-24 settembre 2010 e 10-14 gennaio 2011). Sono esonerati da tale prova o colloquio i candidati che abbiano riportato, nell'esame di laurea, una votazione non inferiore a 90/110.
Obiettivi Formativi del corso
Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica si pone l'obiettivo di formare ingegneri dotati di solida competenza metodologica in tutti i settori fondanti dell'Ingegneria Elettronica e dell'Informazione e con la necessaria specializzazione in uno o più settori. Il corso di laurea mira inoltre a fornire una preparazione adeguata alla eventuale prosecuzione degli studi, previo superamento delle apposite procedure di selezione, presso scuole di dottorato italiane ed estere.
Il Corso di Laurea potrà così essere parte di un percorso formativo più ampio, orientato a promuovere, sulla base delle solide conoscenze scientifiche e metodologiche acquisite, un superiore livello di iniziativa creativa, autonomia di ricerca, capacità di esplorazione e innovazione nell’ambito dell’Ingegneria dell’Informazione. A tal fine è fortemente promossa, nel corso, la mobilità studentesca sia in uscita che in entrata, nell’ambito dei progetti Socrates e Leonardo. Il laureato dovrà essere in grado di analizzare problemi tecnici, progettare soluzioni, formulare risposte anche ad esigenze latenti, realizzare dispositivi, gestire apparati e sistemi elettronici nei campi della microelettronica, dell'elettronica digitale, dell'elettronica industriale e di potenza, delle telecomunicazioni e comunicazioni via rete, delle applicazioni informatiche.
Il laureato sarà dotato di una solida metodologia critica e di scomposizione dei problemi in sottoproblemi più semplici che gli consentirà di affrontare anche problemi di difficoltà maggiore rispetto a quelli incontrati nell'ambito dei corsi di insegnamento, oppure formulati in maniera non completamente determinata. Costituisce obiettivo formativo generale del Corso di Laurea anche il formare laureati responsabili, capaci di esprimere impegno nell'acquisizione di serie competenze, consapevoli del significato della ricerca e dell'innovazione e della necessità di formazione permanente durante tutta la vita professionale, motivati a contribuire con lo sviluppo della loro conoscenza e con il loro lavoro al risultato economico delle strutture in cui andranno ad inserirsi, e dunque alla creazione di valore significativa per l'intero contesto sociale.
Il Corso intende mantenere l'offerta formativa ampia e nel contempo specialistica che lo ha caratterizzato finora, e che ha consentito di formare dottori in grado di competere in contesti occupazionali europei e mondiali. Come dimostrato dai risultati, in termini quantitativi e qualitativi, relativi all'occupabilità dei laureati, l'attuale corso di studio sta dimostrando buona efficacia rispetto agli obiettivi formativi sopra menzionati.
La revisione dell'ordinamento didattico ha comunque fornito un'opportunità per migliorare il corso di studi esistente sotto il profilo di:
Organizzazione curriculare dei corsi
Capacità progettuali e di sintesi
Capacità di giudizio critico ed autonomo
Propedeuticità
Attrattività e presidio di aree strategiche di crescita
Internazionalizzazione e spendibilità del titolo di studio e delle attività formative svolte.
Il corso di laurea magistrale si articola su un solo curriculum che prevede, oltre agli insegnamenti obbligatori ed ai crediti a scelta libera da parte dello studente, un certo numero di insegnamenti opzionali, che consentono approfondimenti nei tre settori tradizionali dell'ingegneria elettronica (Microelettronica, Telecomunicazioni, Robotica), a cui è stato aggiunto il settore dell'Informatica, al fine di coprire un'area storicamente carente all'interno della facoltà di Ingegneria dell'Università di Udine.
In particolare:
gli insegnamenti pertinenti al settore dei "Sistemi Microelettronici" forniranno specifiche competenze sulle tecnologie dei circuiti ad elevatissima velocità e densità, dei microprocessori ad alte prestazioni, dei dispositivi nanoelettronici ed optoelettronici, delle reti di sensori e dei sistemi elettronici distribuiti nell'ambiente e nel tessuto sociale;
gli insegnamenti pertinenti al settore dei "Sistemi di Telecomunicazione" forniranno competenze nel settore della progettazione, sviluppo e gestione dei sistemi di telecomunicazione, approfondendo le modalità più innovative di comunicazione, sia per quanto riguarda la componentistica e la circuitistica, sia per quanto riguarda le metodologie di elaborazione dei segnali;
gli insegnamenti pertinenti al settore della "Automazione Industriale e Robotica" forniranno solide basi nel settore del controllo dinamico dei sistemi, con particolare riferimento alla robotica. Verranno inoltre approfonditi i temi dell'elettronica industriale e degli azionamenti, consentendo d'ottenere un ingegnere elettronico che si configura come il naturale complemento dell'ingegnere meccanico nel campo della robotica e dell'automazione industriale;
gli insegnamenti pertinenti al settore "Informatica e Reti" forniranno specifiche competenze su architetture dei sistemi di elaborazione, metodologie di progetto dell'hardware e del software, dei sistemi operativi, della gestione e sviluppo delle basi di dati ed affronterà in dettaglio gli aspetti della sicurezza informatica. Per questo approccio nettamente ingegneristico e per la sua stretta connessione con gli aspetti hardware, questa specializzazione si differenzia pertanto nettamente da quella presentata nell'ambito del corso di laurea in Informatica attivato presso la facoltà di Scienze dell'Ateneo Udinese.
Sono state attentamente valutate le propedeuticità dal punto di vista dei contenuti, onde fornire agli studenti un'offerta formativa sempre coerente ed ordinata nel suo sviluppo, pur assicurando al corso la necessaria flessibilità.
L'attrattività del corso ed il presidio di aree strategiche di crescita sono ottenuti prevedendo nel corso di studio alcuni insegnamenti nei settori centrali e più innovativi della ricerca a livello europeo (ad es. ICT, nanotecnologie, robotica ed automazione). Questi insegnamenti vengono impartiti da docenti che svolgono attività di ricerca a livello internazionale specificamente in questi settori. Più in generale, per consentire d'avere la massima innovazione ed aggiornamento, la progettazione del corso è avvenuta prestando estrema attenzione all'aspetto delle risorse umane ed alla valorizzazione delle competenze esistenti.
L’nternazionalizzazione, aspetto in cui la facoltà di Ingegneria di Udine ha degli ottimi risultati a livello italiano, ed in cui il corso di elettronica eccelle all'interno di Ingegneria, continua ad essere uno degli obiettivi prioritari del corso di studi, nell'ottica di una crescente integrazione europea. Essa richiede di garantire la massima visibilità e trasparenza e flessibilità dei singoli contenuti formativi (corsi integrati costituiti da moduli organicamente coordinati ma fruibili anche separatamente).
La natura, la quantità e la difficoltà delle nozioni impartite agli studenti rendono le lezioni in aula lo strumento principale per l'erogazione della didattica. Nel corso degli studi della laurea specialistica diviene inoltre sempre più importante una parallela attività di verifica sperimentale e realizzativa, attuata mediante un certo numero di laboratori, esplicitamente menzionati nelle denominazioni dei vari corsi. È intenzione del corso di studi dare il massimo sviluppo a questi laboratori, compatibilmente con le risorse a disposizione in termini di spazi, di personale tecnico e di disponibilità finanziarie per l'acquisto di apparecchiature e materiali.
Sbocchi occupazionali
L'attività industriale è fiorente nell'area geografica di riferimento dell'Università di Udine ed è formata per lo più di aziende medio-piccole, anche se vi sono presenze significative di grandi industrie, quali ad es. l'Electrolux a Pordenone, l'Infineon a Villach, appena al di là del confine con l'Austria e la Danieli a Buttrio. L'attività di alcune di queste industrie si svolge specificamente nel settore dell'elettronica (produzione di dispositivi per uso domestico, per uso industriale e telecomunicazioni) oppure usa l'elettronica per il funzionamento ed il controllo dei prodotti (elettrodomestici, impianti navali, impianti industriali). L'evoluzione dei prodotti industriali mostra una crescente presenza di capacità di elaborazione e calcolo distribuita ed in grado di comunicare mediante reti locali sempre più integrate con la rete Internet.
In questo contesto produttivo l'ingegnere elettronico ha un ruolo importante e deve possedere competenze che vanno dalla microelettronica, all'automazione industriale, profondamente integrata con l'elettronica industriale e gli azionamenti, alle telecomunicazioni, alla gestione e sviluppo delle reti di telecomunicazioni, viste soprattutto per quanto riguarda gli aspetti hardware e della sicurezza. Infine, anche se l'analisi delle realtà produttive regionali e delle zone limitrofe è stato un importante punto di partenza per la progettazione dei corsi, l'attività formativa verrà sviluppata anche nell'ottica di favorire la mobilità dei laureati, fornendo loro competenze di tipo più generale, spendibili anche in realtà produttive a li



