Ingegneria gestionale, cl. LM-31 (laurea magistrale (ex DM 270/04))
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- Trasferimento da Udine verso altri Atenei
- Trasferimento da altri Atenei
- Valutazione preventiva dei crediti riconosciuti
| Durata | Crediti | Sede |
|---|---|---|
| 2 anni | 120 credits | Udine |
Conoscenze richieste per l’accesso
Ai sensi dell’articolo 6, comma 2 del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, per essere ammessi ad un corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Per l'ammissione ai corsi di laurea magistrale occorre possedere di norma i seguenti requisiti curriculari: con riferimento alla classe di riferimento (DM 16 marzo 2007), è necessario possedere DI NORMA almeno 45 cfu acquisiti nei settori scientifico disciplinari previsti nelle attività formative di base; è inoltre necessario possedere 80 cfu acquisiti nei settori scientifico disciplinari previsti nelle attività formative caratterizzanti (vedi tabella sotto riportata):
Lauree MAGISTRALI Lauree triennali di riferimento
Ingegneria Gestionale (LM-31) Classe L-8 Ingegneria dell'informazione, DM n. 2359 del 16 marzo 2007
Settori scientifico disciplinari previsti nelle attività formative di base: INF/01, ING-INF/05, MAT/02, MAT/03, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/08, MAT/09, SECS-S/02, CHIM/07, FIS/01, FIS/03.
Settori scientifico disciplinari previsti nelle attività formative caratterizzanti: ING-IND/13, ING-IND/16, ING-IND/17, ING-IND/31, ING-IND/32, ING-IND/34, ING-IND/35, ING-INF/01, ING-INF/02, ING-INF/03, ING-INF/04, ING-INF/05, ING-INF/06, ING-INF/07.
oppure L-9 Ingegneria industriale, DM n. 2359 del 16 marzo 2007
Settori scientifico disciplinari previsti nelle attività formative di base: INF/01, ING-INF/05, MAT/02, MAT/03, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/08, MAT/09, SECS-S/02, CHIM/03, CHIM/07, FIS/01, FIS/03.
Settori scientifico disciplinari previsti nelle attività formative caratterizzanti: ING-IND/01, ING-IND/02, ING-IND/03, ING-IND/04, ING-IND/05, ING-IND/06, ING-IND/07, ING-IND/08, ING-IND/09, ING-IND/10, ING-IND/11, ING-IND/12, ING-IND/13, ING-IND/14, ING-IND/15, ING-IND/16, ING-IND/17, ING-IND/18, ING-IND/19, ING-IND/20, ING-IND/21, ING-IND/22, ING-IND/23, ING-IND/24, ING-IND/25, ING-IND/26, ING-IND/27, ING-IND/28, ING-IND/31, ING-IND/32, ING-IND/33, ING-IND/34, ING-IND/35, ING-INF/04, ING-INF/06, ING-INF/07, ICAR/08, FIS/04.
Accertato il possesso dei requisiti curriculari di cui al precedente comma, l'adeguatezza della personale preparazione e l'attitudine dei candidati a intraprendere il corso di laurea magistrale sono verificate dalle Commissioni Didattiche dei singoli corsi di Studio, mediante valutazione della carriera pregressa e eventuale prova o colloquio (che si svolgeranno nella settimana 20-24 settembre 2010 e 10-14 gennaio 2011). Sono esonerati da tale prova o colloquio i candidati che abbiano riportato, nell'esame di laurea, una votazione non inferiore a 90/110.
Obiettivi Formativi del corso
La Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale è finalizzata alla formazione di professionalità dotate di competenze e di una visione di insieme capace di cogliere le interdipendenze tra scelte tecnologiche, organizzative e gestionali, assicurando la loro coerenza con la strategia aziendale e con il contesto in cui l’organizzazione opera. Intende formare laureati capaci di identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare, in grado di applicare efficacemente i principi di configurazione e regolazione dei sistemi produttivi e logistici, le tecnologie dell'informazione e le metodologie dell'analisi economica e del management alla soluzione dei problemi dell'organizzazione e della gestione operativa dei sistemi aziendali.
Più in dettaglio, gli obiettivi formativi specifici sono:
conoscere gli elementi fondamentali della gestione per progetti, pianificandone l'avanzamento e governandone le variabili costitutive (qualità, tempi, costi e utilizzo delle risorse), con particolare riferimento ai progetti di sviluppo-prodotto e ai contesti engineering-to-order;
conoscere le problematiche di marketing legate alla commercializzazione dei beni industriali e strumentali;
conoscere gli elementi fondamentali della pianificazione strategica ed essere in grado di interpretare la condotta strategica d'impresa in funzione al suo ambiente competitivo;
governare le scelte di configurazione di un sistema produttivo e i suoi collegamenti con gli altri livelli della strategia;
conoscere i principi fondamentali di organizzazione e governo di sistemi complessi, quali i sistemi socio-tecnici aziendali;
conoscere i concetti e le metodologie fondamentali riguardanti le basi di dati e i sistemi per la loro gestione, gli aspetti di architettura, integrazione interna ed esterna, costi e benefici dei sistemi informative aziendali;
conoscere le peculiarità delle imprese di servizi: caratteristiche gestionali, strutture organizzative e modalità di gestione nel terziario;
conoscere alcuni aspetti di carattere tecnologico utili per il governo di processi e strumentazioni industriali, quali i fenomeni di scambio termico che hanno luogo in componenti, apparecchiature e sistemi tecnici, conoscere gli strumenti di base necessari a eseguire un calcolo statico a resistenza di organi meccanici, conoscere i principi fondamentali dell'elettrodinamica e della conversione elettromeccanica che stanno alla base del funzionamento delle macchine rotanti;
conoscere gli strumenti informatici e dimostrare capacità di sviluppo e applicazione di soluzioni basate sulle tecnologie dell’informazione.
Nel definire il proprio percorso formativo, oltre agli esami a scelta libera, lo studente effettuerà un certo numero di opzioni tra insegnamenti diversi, opzioni che consentono approfondimenti nell'ambito dell'ingegneria industriale (tematiche attinenti la progettazione e gestione degli impianti, i fondamenti della progettazione meccanica, le problematiche di trasmissione del calore, le applicazioni industriali elettriche) e nell'ambito dell'ingegneria dell'informazione (tematiche attinenti alla sicurezza informatica, ai sistemi avanzati di schedulazione, alle telecomunicazioni ed all'elettronica applicata)
Sbocchi occupazionali
L'Ingegnere Gestionale è in grado di applicare efficacemente i principi di configurazione e regolazione dei sistemi produttivi e logistici, le tecnologie dell'informazione e le metodologie dell'analisi economica e del management alla soluzione dei problemi dell'organizzazione e della gestione operativa dei sistemi aziendali.
Gli ambiti professionali tipici per i laureati magistrali della classe sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi che nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso imprese manifatturiere, imprese di servizi e pubblica amministrazione per approvvigionamenti e gestione dei materiali, organizzazione aziendale e della produzione, organizzazione ed automazione dei sistemi produttivi, logistica, project management e controllo di gestione, analisi di settori industriali, valutazione degli investimenti, marketing industriale, ecc.
Il mercato del lavoro ha accolto con notevole favore, sin dalla nascita, la figura dell'Ingegnere Gestionale. Rilevazioni sistematiche effettuate sui tempi del placement e sulle destinazioni professionali dei neolaureati confermano che la figura dell'Ingegnere Gestionale è fortemente richiesta e si colloca nei primissimi posti della graduatoria. In particolare una recente indagine ISTAT colloca l'Ingegneria Gestionale al primo posto in assoluto nella classifica per prospettive di carriera (valutate sia sulla base del tempo medio di attesa del primo impiego, sia della quota di laureati impiegati a 3 mesi e a 3 anni dalla laurea). Così pure dalle rilevazioni AlmaLaurea sulla condizione occupazionale dei laureati, dalla quale emerge che la retribuzione mensile degli Ingegneri Gestionali risulta essere la più elevata tra le diverse figure ingegneristiche. I principali settori di occupazione degli associati sono: meccanico, servizi, edile, tessile, elettronico. Da qualche anno a questa parte anche alcuni comparti del terziario, come quello assicurativo, guardano con interesse all’ingegnere gestionale.



