Ingegneria meccanica, cl. LM-33 (laurea magistrale (ex DM 270/04))
Informazioni didattiche
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- Rinuncia agli studi
- Scelta piani di studio
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- Tasse
- Trasferimento da Udine verso altri Atenei
- Trasferimento da altri Atenei
- Valutazione preventiva dei crediti riconosciuti
| Durata | Crediti | Sede |
|---|---|---|
| 2 anni | 120 credits | Udine |
Conoscenze richieste per l’accesso
Ai sensi dell’articolo 6, comma 2 del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, per essere ammessi ad un corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Per l'ammissione ai corsi di laurea magistrale occorre possedere di norma i seguenti requisiti curriculari: con riferimento alla classe di riferimento (DM 16 marzo 2007), è necessario possedere DI NORMA almeno 45 cfu acquisiti nei settori scientifico disciplinari previsti nelle attività formative di base; è inoltre necessario possedere 80 cfu acquisiti nei settori scientifico disciplinari previsti nelle attività formative caratterizzanti (vedi tabella sotto riportata):
Lauree MAGISTRALI Lauree triennali di riferimento
Ingegneria Meccanica (LM-33) Classe L-9, DM n. 2359 del 16 marzo 2007
Settori scientifico disciplinari previsti nelle attività formative di base: INF/01, ING-INF/05, MAT/02, MAT/03, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/08, MAT/09, SECS-S/02, CHIM/03, CHIM/07, FIS/01, FIS/03.
Settori scientifico disciplinari previsti nelle attività formative caratterizzanti: ING-IND/01, ING-IND/02, ING-IND/03, ING-IND/04, ING-IND/05, ING-IND/06, ING-IND/07, ING-IND/08, ING-IND/09, ING-IND/10, ING-IND/11, ING-IND/12, ING-IND/13, ING-IND/14, ING-IND/15, ING-IND/16, ING-IND/17, ING-IND/18, ING-IND/19, ING-IND/20, ING-IND/21, ING-IND/22, ING-IND/23, ING-IND/24, ING-IND/25, ING-IND/26, ING-IND/27, ING-IND/28, ING-IND/31, ING-IND/32, ING-IND/33, ING-IND/34, ING-IND/35, ING-INF/04, ING-INF/06, ING-INF/07, ICAR/08, FIS/04.
Accertato il possesso dei requisiti curriculari di cui al precedente comma, l'adeguatezza della personale preparazione e l'attitudine dei candidati a intraprendere il corso di laurea magistrale sono verificate dalle Commissioni Didattiche dei singoli corsi di Studio, mediante valutazione della carriera pregressa e eventuale prova o colloquio (che si svolgeranno nella settimana 20-24 settembre 2010 e 10-14 gennaio 2011). Sono esonerati da tale prova o colloquio i candidati che abbiano riportato, nell'esame di laurea, una votazione non inferiore a 90/110.
Obiettivi Formativi del corso
La laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica è finalizzata alla formazioni di tecnici di alta professionalità e competenza capaci di inserirsi in ambito industriale, anche con assunzione di responsabilità, in compiti di progettazione impegnativi, nella gestione di sistemi complessi e nelle attività dei reparti di Ricerca e Sviluppo. Grazie alla preparazione acquisita, il laureato magistrale avrà la capacità di identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi, sia in modo autonomo sia inserendosi in gruppi multidisciplinari; sarà inoltre in grado di adattarsi velocemente alle problematiche di aree culturali diverse da quella approfondita nell’ambito del percorso formativo seguito.
Più in dettaglio, gli obiettivi formativi specifici sono:
• conoscere gli aspetti fondamentali della progettazione meccanica avanzata sia in riferimento allo sviluppo di componenti che nel caso di sistemi complessi, maturando conoscenze approfondite relative a strumenti avanzati quali: il disegno e la progettazione assistita, le moderne tecniche di simulazione numerica, etc.;
• conoscere i principi fondamentali dell'organizzazione e della gestione degli impianti industriali;
• conoscere approfonditamente le problematiche tecnologiche, logistiche e organizzative relative ai sistemi di produzione industriale, con particolare riguardo agli aspetti relativi alle proprietà dei materiali, ai tempi ed ai costi di produzione, alla qualità, etc.;
• avere conoscenze approfondite sui principali aspetti connessi alla produzione ed all'utilizzo dell'energia, anche in riferimento alle problematiche di impatto ambientale.
Nel definire il proprio percorso formativo, oltre agli esami a scelta libera, lo studente effettuerà un certo numero di opzioni tra insegnamenti diversi, che consentono approfondimenti nelle aree delle Costruzioni (tematiche attinenti la progettazione ed il calcolo strutturale degli organi meccanici e dei sistemi meccanici sia in campo statico che dinamico), dell'Energetica (tematiche riguardanti la termodinamica, la fluidodinamica e i sistemi energetici, nonché lo studio delle macchine a fluido, con particolare riferimento ai motori a combustione interna, e la progettazione degli impianti energetici di interesse industriale), dei Materiali e della Metallurgia (si affrontano le tematiche riguardanti le caratteristiche fisico-chimiche e il comportamento meccanico dei materiali e le tecniche di ottenimento, con particolare riguardo a quelli metallici), della Produzione (si approfondiscono le tematiche riguardanti le tecnologie meccaniche per la produzione dei manufatti).
Sbocchi occupazionali
I laureati magistrali in ingegneria meccanica sono in possesso di conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, tra i quali: la progettazione assistita, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza alle strutture tecnico-commerciali. Oltre alle opportunità di occupazione nell'industria, il laureato magistrale in Ingegneria meccanica può trovare interessanti opportunità professionali presso centri studi, società di ingegneria, istituti di ricerca scientifica ed applicata, oltre che nelle pubbliche amministrazioni. I principali sbocchi occupazionali possono essere così individuati: industrie meccaniche ed elettromeccaniche, aziende ed enti per la conversione dell'energia, imprese impiantistiche, industria per l'automazione, imprese manifatturiere in generale per la produzione, l'installazione, la gestione e la manutenzione di macchine, linee e reparti di produzione. La formazione versatile che caratterizza l'Ingegnere Meccanico è apprezzata anche in imprese di piccole e medie dimensioni, laddove venga richiesta capacità di adattamento, approccio flessibile e multi-disciplinarietà.
Il mercato del lavoro ha accolto sempre con notevole favore la figura dell'Ingegnere Meccanico. Rilevazioni sistematiche confermano che la figura dell'Ingegnere Meccanico è fortemente richiesta e si colloca nei primissimi posti della graduatoria, tanto generale che ristretta ai laureati in Ingegneria, sia per percentuale di occupati a un anno dalla laurea, che per stabilità del posto di lavoro, che per livello della retribuzione media.



