Ingegneria elettronica, cl. 9 (laurea (ex DM 509/99))
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| Durata | Crediti | Sede |
|---|---|---|
| 3 anni | 180 credits | Udine |
Finalità del corso
Il Corso di laurea in Ingegneria elettronica si pone l’obiettivo di formare dei tecnici di elevata professionalità, in grado di analizzare, progettare, realizzare e gestire dispositivi, apparati e sistemi elettronici nei campi della microelettronica, dell’elettronica digitale, delle telecomunicazioni e comunicazioni via rete, delle applicazioni informatiche e dell’elettronica industriale e di potenza. I laureati in Ingegneria elettronica devono conoscere le principali caratteristiche e problematiche dei dispositivi, circuiti e sistemi elettronici, dei mezzi e sistemi di telecomunicazione, dei sistemi informatici, dei processi e degli impianti per l’automazione.
Dopo un primo anno rivolto alla costituzione di solide basi fisico–matematiche lo studente, durante il secondo anno, affronta i fondamenti delle discipline caratterizzanti ed in particolare dell’elettronica, dell’automatica e delle telecomunicazioni. Durante il terzo anno la conoscenza di queste discipline viene ulteriormente arricchita negli aspetti conoscitivi e metodologici, integrata con nozioni dagli ambiti affini e focalizzata su specifici settori applicativi nei campi della progettazione elettronica, dell’automazione e delle reti di telecomunicazione. I complessivi 180 crediti vengono raggiunti attraverso ulteriori attività di tirocinio aziendale o formative, rispettivamente propedeutiche ad un rapido inserimento nel contesto aziendale e produttivo o alla maturazione di una maggior capacità di analisi e sintesi, potenzialmente indirizzata anche alla prosecuzione degli studi ed al conseguimento della Laurea Specialistica.
Le cognizioni acquisite sono funzionali all’inserimento dei laureati negli ambiti professionali tipici per i laureati in Ingegneria elettronica e, specificamente, in quelli della progettazione assistita, della produzione, della gestione e organizzazione, dell’assistenza tecnica, delle strutture tecnico commerciali, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.
I laureati della classe saranno in grado di svolgere attività professionali in diversi ambiti, quali la progettazione assistita, la produzione, la gestione ed organizzazione, l’assistenza delle strutture tecnico–commerciali, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi, nelle piccole e medie imprese e nelle amministrazioni pubbliche.
Gli sbocchi occupazionali tipici dei laureati in Ingegneria elettronica sono individuabili nelle imprese di progettazione e produzione di componenti, apparati e sistemi elettronici, optoelettronici e di telecomunicazione, nelle industrie manifatturiere, nei settori delle aziende, imprese di servizi e amministrazioni pubbliche che applicano tecnologie e infrastrutture elettroniche per il trattamento, la trasmissione e l’impiego di segnali sia in ambito civile che industriale. In particolare i laureati in Elettronica trovano il loro inserimento nelle imprese di progettazione, produzione ed esercizio di sistemi e infrastrutture di acquisizione e trasporto delle informazioni, di telecomunicazione e tele–rilevamento terrestre o spaziali, in enti normativi e di controllo, nelle realtà industriali impegnate nella produzione di hardware e software per le telecomunicazioni, l’automazione e la robotica; nelle imprese operanti nell’area dei sistemi informativi, delle reti di calcolatori e dei servizi informatici.
Dopo un primo anno rivolto alla costituzione di solide basi fisico–matematiche lo studente, durante il secondo anno, affronta i fondamenti delle discipline caratterizzanti ed in particolare dell’elettronica, dell’automatica e delle telecomunicazioni. Durante il terzo anno la conoscenza di queste discipline viene ulteriormente arricchita negli aspetti conoscitivi e metodologici, integrata con nozioni dagli ambiti affini e focalizzata su specifici settori applicativi nei campi della progettazione elettronica, dell’automazione e delle reti di telecomunicazione. I complessivi 180 crediti vengono raggiunti attraverso ulteriori attività di tirocinio aziendale o formative, rispettivamente propedeutiche ad un rapido inserimento nel contesto aziendale e produttivo o alla maturazione di una maggior capacità di analisi e sintesi, potenzialmente indirizzata anche alla prosecuzione degli studi ed al conseguimento della Laurea Specialistica.
Le cognizioni acquisite sono funzionali all’inserimento dei laureati negli ambiti professionali tipici per i laureati in Ingegneria elettronica e, specificamente, in quelli della progettazione assistita, della produzione, della gestione e organizzazione, dell’assistenza tecnica, delle strutture tecnico commerciali, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.
Sbocchi occupazionali
I laureati della classe saranno in grado di svolgere attività professionali in diversi ambiti, quali la progettazione assistita, la produzione, la gestione ed organizzazione, l’assistenza delle strutture tecnico–commerciali, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi, nelle piccole e medie imprese e nelle amministrazioni pubbliche.
Gli sbocchi occupazionali tipici dei laureati in Ingegneria elettronica sono individuabili nelle imprese di progettazione e produzione di componenti, apparati e sistemi elettronici, optoelettronici e di telecomunicazione, nelle industrie manifatturiere, nei settori delle aziende, imprese di servizi e amministrazioni pubbliche che applicano tecnologie e infrastrutture elettroniche per il trattamento, la trasmissione e l’impiego di segnali sia in ambito civile che industriale. In particolare i laureati in Elettronica trovano il loro inserimento nelle imprese di progettazione, produzione ed esercizio di sistemi e infrastrutture di acquisizione e trasporto delle informazioni, di telecomunicazione e tele–rilevamento terrestre o spaziali, in enti normativi e di controllo, nelle realtà industriali impegnate nella produzione di hardware e software per le telecomunicazioni, l’automazione e la robotica; nelle imprese operanti nell’area dei sistemi informativi, delle reti di calcolatori e dei servizi informatici.



