Ingegneria dell'innovazione industriale, cl. 36/S (laurea specialistica (ex DM 509/99))
Informazioni didattiche
Informazioni amministrative
- Corsi comuni di ateneo
- Date esami di laurea
- Decadenza dagli studi
- Domanda di laurea
- Immatricolazioni
- Interruzione e sospensione degli studi
- Iscrizione ad anni successivi al primo
- Iscrizione studenti stranieri
- Passaggi da altro corso
- Regolamento didattico
- Riconoscimento titoli accademici stranieri
- Rilascio di certificazioni
- Rinuncia agli studi
- Scelta piani di studio
- Sedi della Ripartizione Didattica - Segreteria Studenti
- Tasse
- Trasferimento da Udine verso altri Atenei
- Trasferimento da altri Atenei
- Valutazione preventiva dei crediti riconosciuti
| Durata | Crediti | Sede |
|---|---|---|
| 2 anni | 120 credits | Pordenone |
Finalità del corso
Il Corso di laurea specialistica in Ingegneria dell'innovazione industriale, di cui è stato attivato solo il 2° anno per l'anno accademico 2010/11, prepara laureati che dovranno:
conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell’ingegneria complessi, o che richiedono un approccio interdisciplinare;
conoscere gli aspetti teorico-scientifici dell’ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell’ingegneria meccanica, nella quale saranno capaci di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedano un approccio interdisciplinare;
essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi;
essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità;
essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità trasversali;
avere conoscenze nel campo dell’organizzazione aziendale (cultura d’impresa) e dell’etica professionale;
essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno la lingua inglese (oltre l’Italiano), con riferimento anche ai lessici disciplinari.
Il corso si propone di fornire le competenze multidisciplinari necessarie all'innovazione e all'ottimizzazione di prodotto; quest'ultimo, inteso come "sistema" conplesso, puo' venire analizzato a largo spettro negli aspetti funzionali, nei sottosistemi da cui è costituito e nelle interfacce attraverso le quali interagiscono.
Le conoscenze acquisite nel panorama delle tecnologie disponibili e delle nuove tencologie consentiranno al laureato di individuare le possibilità di innovare il sistema migliorandone le specifiche o espandendone le funzionalità, scegliendo le migliori implementazioni possibili e procedendo all'integrazione di nuovi sistemi grazie anche alla padronanza delle conoscenze sulle modalità di interfacciamento.
Il corso ha contentuti formativi nelle tematiche strategiche per l'innovazione quali la progettazione assistita, i sistemi di automazione, i controlli, le tecnologie informatiche, l'impiantistica, l'energetica, la gestione e il marketing.
Sbocchi occupazionali
Gli ambiti professionali tipici previsti sono quelli dell’innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, nonché della gestione di sistemi complessi sia nella libera professione, sia nelle imprese manifatturiere o di servizi, sia nelle amministrazioni pubbliche. I laureati specialisti potranno quindi trovare occupazione presso industrie meccaniche od elettromeccaniche, aziende ed enti per la produzione e la conversione dell’energia, imprese impiantistiche, industrie per l’automazione e la robotica, imprese manifatturiere in generale



