Ingegneria meccanica, cl. 10 (laurea (ex DM 509/99))
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- Trasferimento da Udine verso altri Atenei
- Trasferimento da altri Atenei
- Valutazione preventiva dei crediti riconosciuti
| Durata | Crediti | Sede |
|---|---|---|
| 3 anni | 180 credits | Udine Pordenone - Posti limitati: 110 studenti |
Finalità del corso
Il Corso di laurea in Ingegneria meccanica vuole formare un laureato in ingegneria in grado di affrontare le problematiche relative alla progettazione e realizzazione delle macchine e dei sistemi produttivi, alla conduzione e alla gestione dei processi produttivi e dei relativi impianti.
Il ruolo di questo laureato richiede l’applicazione congiunta di:
- capacità di analisi e modellazione sistemiche, tipiche dell’ingegnere;
- conoscenze dei fondamenti delle tecniche di progettazione nonché delle metodologie innovative;
- conoscenze delle tecnologie più diffuse e degli aspetti economici ad esse collegati;
- conoscenza dei supporti informatici alla progettazione e gestione delle macchine, dei sistemi meccanici nonché dei sistemi produttivi;
- capacità di gestione e implementazione del cambiamento.
Dopo un primo anno dedicato essenzialmente alla costruzione di robuste basi teoriche nelle discipline scientifiche di base quali la Matematica, la Fisica e l’Informatica, il curriculum triennale prosegue con contenuti di natura più professionalizzante. Durante il II e III anno di corso vengono impartiti i corsi relativi alle discipline di contenuto più specificatamente meccanico, accompagnate a discipline collegate quali la Chimica e i materiali, l’Elettrotecnica.
Il III anno di corso prevede inoltre un corso a scelta di tipo curriculare e altre attività quali il tirocinio in azienda o il superamento di moduli di discipline di base finalizzati principalmente al prosieguo degli studi per il conseguimento della Laurea specialistica.
Sbocchi occupazionali
L’ingegneria meccanica si occupa della realizzazione di macchine, impianti meccanici e sistemi produttivi e di servizio. In questi ambiti l’ingegnere meccanico segue la progettazione, la produzione, l’esercizio e la manutenzione dei suddetti sistemi.
Gli ambiti professionali tipici per i laureati in Ingegneria meccanica sono quelli della progettazione assistita, della produzione, della gestione ed organizzazione, dell’assistenza, delle strutture tecnico–commerciali, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.
I principali sbocchi occupazionali per i laureati in Ingegneria meccanica possono essere così individuati:
industrie meccaniche ed elettromeccaniche; aziende ed enti per la conversione dell’energia; imprese impiantistiche; industrie per l’automazione e la robotica; imprese manifatturiere in generale per la produzione, l’installazione ed il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione, sistemi complessi.



