Vai ai contenuti
Home page Università di Udine
Corsi di laurea Mappa del sito Dipartimenti URP Help desk Sistema bibliotecario Cercapersone Servizi informatici
Home Poli didattici Polo scientifico - Ingegneria e Architettura Scienze dell'Architettura
Dimensione del testo: A A A A

Scuola Superiore dell'Università

Dopo la triennale

Formazione degli insegnanti

Tasse e Contributi Studenti

Corsi singoli

Sistema Bibliotecario d'Ateneo

Strutture speciali

Centri di servizio

Centro Polifunzionale di Pordenone

Centro Polifunzionale di Gorizia

Rapporti con Istituti scolastici superiori

La valutazione della didattica

Scienze dell'Architettura , cl. L-17 (laurea (ex DM 270/04))

Durata Crediti Sede
3 anni 180 credits Udine

 

 

a.a. 2014/15

Scienze dell’Architettura 2014/15
BANDO DI AMMISSIONE
Prova di accesso giovedì 10 aprile 2014

 

 

Conoscenze richieste per l'accesso


Il corso di Laurea in Scienze dell'Architettura, in base all'art. 1 della legge 264/99, adotta un numero programmato di studenti in relazione alle risorse disponibili.

Per essere ammessi al corso di Laurea in Scienze dell'Architettura oltre al possesso del diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero, risultato idoneo, lo studente deve avere conoscenze nei campi della logica, della cultura generale, della storia, del disegno e rappresentazione, della matematica e della fisica.

Gli aspiranti all'immatricolazione al corso di laurea in Scienze dell'Architettura devono sostenere una prova di ammissione obbligatoria. Il numero di studenti iscrivibili e le modalità di svolgimento della selezione sono resi pubblici ogni anno con il relativo bando di concorso. Inoltre, nel caso in cui la prova di ammissione evidenzi specifici debiti formativi, in base all’art. 6 del decreto MIUR 270/04, il “Regolamento didattico” indicherà gli obblighi formativi aggiuntivi.

Maggiori dettagli sono rinviati al Regolamento didattico di corso e al Manifesto degli Studi. 

 

Obiettivi formativi del corso


Obiettivo del corso di laurea in Scienze dell’Architettura è l’assunzione, da parte dello studente, di competenze tecniche e di capacità riflessive necessarie a intervenire nella pluralità e complessità delle diverse culture e pratiche dell’architettura, con spirito critico, libertà, indipendenza e immaginazione.
Gli studenti sono guidati a cogliere criticamente la complessità della cultura architettonica contemporanea e ad assumere consapevolmente la responsabilità propria delle scelte progettuali, sviluppando le potenzialità connesse all’interdipendenza tra forma, funzione, struttura e sistema costruttivo.
Il Corso di Laurea propone la formazione di un laureato in grado di rispondere alla complessità dei problemi connessi alla progettazione architettonica ed ai compiti e alle responsabilità professionali richiesti oggi in tale ambito dal mondo del lavoro; ha come obiettivo una figura professionale basata sulla conoscenza dell’architettura nei suoi aspetti sia teorici che applicativi, in grado di collaborare alle attività di progettazione a partire da una formazione culturale di base e con competenze tecniche definite.
Il percorso formativo è caratterizzato dall’esperienza centrale del Progetto d’Architettura riferito a diversi ambiti di applicazione: la città e l’edificio, l’ambiente costruito, gli interni e i prodotti del design industriale.
La compresenza delle diverse competenze non si intende nel senso di una giustapposizione armonizzata di apporti disciplinari, né di una successione temporale di approcci e soluzioni parziali, ma nel senso più ampio di una partecipazione alla definizione degli obiettivi generali del progetto e dei suoi aspetti fondativi.
In particolare, nell’ambito delle discipline compositive, tecnologico costruttive e strutturali, il Corso di Laurea definisce l’iter formativo nei suoi precipui aspetti logico-scientifici e tecnico-costruttivi, nel suo focalizzarsi attorno al problema del rapporto tra Progetto di Architettura e i diversi punti di vista disciplinari, tra forma e struttura e nella sua complessità.
Le modalità di svolgimento di ciascuna attività formativa articolata in lezioni frontali, esercitazioni pratiche, laboratori e la stessa prova finale, conferiscono competenze operative direttamente applicabili in campo professionale nel settore della progettazione architettonica.
L’obiettivo centrale è quello di sviluppare nei giovani la visione d’insieme, la capacità di sintesi, ossia quella unione di logica, intuizione, elasticità mentale e capacità di ricostruire dai dettagli un disegno unitario, che è il presupposto di base del processo di progettazione, che nella precedente articolazione del corso correva il rischio di essere travisato e mortificato in un accumulo di conoscenze ripetitive e disarticolate.

Anziché insegnare a separare ed a scomporre solo nei suoi elementi semplici, s’intende insegnare a connettere, a far emergere ciò che è tessuto d’insieme: un pensare complesso basato sull’inscindibilità dello spazio fisico, dello spazio antropologico, delle scienze, delle tecniche, dell’arte.

Il Corso di Laurea potrà così essere parte di un percorso formativo più ampio, orientato a promuovere, sulla base delle solide conoscenze scientifiche e metodologiche acquisite, un superiore livello di iniziativa creativa, capacità di analisi e innovazione nell’ambito dell’Architettura.
L’iter degli studi, di conseguenza, è organizzato non come un percorso guidato o come una sommatoria, in una costruzione progressiva di tante discipline frantumate e separate fra loro, ma come più percorsi di conoscenza coordinati, come interconnessione fra le discipline e avvicinamento progressivo, da angolature diverse, alla progettazione dello spazio urbano, degli edifici e dei prodotti industriali.

L’offerta didattica del corso di laurea in Scienze dell’Architettura è unitaria ed ha come asse centrale la prosecuzione degli studi presso il corso di Laurea Magistrale in Architettura.

Il corso di Laurea in Scienze dell’Architettura si pone l'obiettivo di formare architetti junior dotati di solida competenza metodologica in tutti i settori fondanti l’Architettura con la necessaria preparazione di base:

1. della storia e delle teorie dell'architettura nonché delle arti, tecnologie e scienze umane ad essa attinenti;
2. delle belle arti in quanto fattori che possono influire sulla qualità della concezione architettonica;
3. in materia di urbanistica, pianificazione e tecniche applicate nel processo di pianificazione;
4. dei metodi d'indagine e di preparazione del progetto di costruzione;
5. dei problemi di concezione strutturale, di costruzione e di ingegneria civile connessi con la progettazione degli edifici;
6. dei problemi fisici e delle tecnologie nonché della funzione degli edifici, in modo da renderli internamente confortevoli e proteggerli dai fattori climatici;
7. delle industrie, organizzazioni, regolamentazioni e procedure necessarie per realizzare progetti di edifici e per l'integrazione dei piani nella pianificazione.

Il laureato dovrà essere in grado, sia pure con un livello di specializzazione e approfondimento commisurato con la durata triennale del corso di studi, di analizzare problemi tecnici; di progettare le relative soluzioni architettoniche che soddisfino le esigenze estetiche e tecniche; di cogliere i rapporti tra uomo e creazioni architettoniche e tra creazioni architettoniche e il loro ambiente, nonché la capacità di cogliere la necessità di adeguare tra loro creazioni architettoniche e spazi, in funzione dei bisogni e della misura dell'uomo; di capire l'importanza della professione e delle funzioni dell'architetto nella società, in particolare elaborando progetti che tengano conto dei fattori sociali; di progettare edifici che rispondano alle esigenze degli utenti, nei limiti imposti dal fattore costo e dai regolamenti in materia di costruzione.
La classe di problemi e di corrispondenti soluzioni che il laureato sarà in grado di trattare sarà dello stesso tipo e livello di quelli studiati durante i corsi caratterizzanti ed affini.
In funzione di ciascun obiettivo, il laureato sarà in grado di identificare e reperire gli elementi utili alla definizione del processo progettuale, effettuando anche rilievi dello stato di fatto e verifiche dirette; ciò sarà ottenuto grazie alla presenza di un congruo numero di attività di laboratorio e di attività di tipo progettuale inserite nei programmi dei vari corsi caratterizzanti, nei laboratori integrati e specifici.
Costituisce obiettivo formativo generale del Corso di Laurea formare laureati responsabili, capaci di esprimere impegno nell’acquisizione di serie competenze, consapevoli del significato della ricerca e innovazione e della necessità di formazione permanente durante tutta la vita professionale, motivati a contribuire con lo sviluppo della propria conoscenza e con il proprio lavoro al risultato economico delle strutture in cui andranno ad inserirsi, e dunque alla creazione di valore significativa per l’intero contesto sociale.

Sbocchi Occupazionali
 

Anche se l'analisi delle realtà regionale e delle zone limitrofe è stato un importante punto di partenza per la progettazione del corso degli studi, l'attività formativa è stata sviluppata anche nell'ottica di favorire la mobilità ai laureati fornendo loro competenze spendibili a livello europeo.
Compito del laureato in Scienze dell'Architettura è quello di concorrere all'attività di progettazione nei campi propri dell'architettura, svolgendo i compiti previsti dal DPR 328/01. Dato l'orientamento del corso, i laureati conseguono una preparazione che li rende in particolare capaci a concorrere alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di manufatti civili.
Il laureato in Scienze dell'Architettura trova occupazione presso istituzioni ed enti pubblici e privati operanti nei campi della costruzione e trasformazione della città e del territorio; enti istituzionali, aziende pubbliche e private, studi professionali, società di progettazione.
La recente normativa (secondo il DPR 328/2001) ha ampliato le figure che fanno parte dell'Ordine degli Architetti comprendendo oltre agli architetti anche i paesaggisti, i pianificatori ed i conservatori. La legge, inoltre, ha distinto l'Albo in due sezioni, denominate A e B, la sezione A essendo riservata alle LM e la sezione B essendo riservata alle L (solo in architettura e pianificazione). Agli iscritti nella sezione B spetta il titolo di Architetto junior. Per l'iscrizione agli Albi professionali in qualità di Architetto junior è previsto dall'ordinamento il superamento di un Esame di Stato da svolgersi al termine degli studi rispettivamente dopo il conseguimento della Laurea.

Aggiornato il 17/09/2014

Credits