Scienze dell'architettura, cl. 4 (laurea (ex DM 509/99))
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| Durata | Crediti | Sede |
|---|---|---|
| 3 anni | 180 credits | Udine |
Finalità del corso
Il corso di laurea in Architettura (classe delle lauree in scienze dell’architettura e dell’ingegneria edile) prepara laureati che:
- conoscano adeguatamente la storia dell’architettura, gli strumenti e le forme della rappresentazione, gli aspetti metodologico–operativi della matematica e delle altre scienze di base e siano in grado di applicare tali conoscenze alla descrizione e interpretazione dei problemi dell’architettura;
- conoscano adeguatamente gli aspetti metodologico–operativi relativi agli ambiti disciplinari caratterizzanti il corso di studio e siano in grado di identificare, formulare e risolvere le problematiche architettoniche utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- conoscano adeguatamente gli aspetti riguardanti la fattibilità tecnica ed economica, il processo di produzione e di realizzazione di manufatti architettonici;
- siano in grado di utilizzare le tecniche e gli strumenti della progettazione di manufatti architettonici;
- siano in grado di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano;
- conoscano le loro responsabilità professionali ed etiche, i contesti aziendali e la cultura d’impresa.
Il corso di laurea ha come obiettivo la formazione di una figura professionale in grado di conoscere e comprendere le opere di architettura, sia nei loro aspetti logico–formali, compositivi, tipologico–distributivi, strutturali, costruttivi, tecnologici, sia nelle loro relazioni con il contesto storico, fisico e ambientale. In questo campo le competenze specifiche del laureato riguardano le attività connesse alla progettazione architettonica e urbanistica nei diversi ambiti e alle diverse scale di applicazione.
In questa direzione, e al fine di formare figure professionalmente caratterizzate, il corso di laurea è articolato nei seguenti percorsi formativi.
- curriculum Progettazione e recupero dell’architettura: fornisce le competenze per gestire autonomamente gli aspetti legati al rilievo ed alla modellazione dei manufatti architettonici. Fornisce le conoscenze atte a impostare e assolvere problemi relativi alla “fattibilità tecnica”, grazie alla conoscenza delle tecniche costruttive storiche e contemporanee, dei metodi e processi della progettazione edilizia e alla capacità di valutare e comprendere l’impatto dell’intervento con il contesto fisico ambientale ed alla conoscenza delle tecnologie appropriate e sostenibili.
La formazione specialistica, impostata su un ragionato equilibrio tra discipline architettonico progettuali e tecniche costruttive e impiantistiche, delinea un professionista in grado di seguire per intero il processo della progettazione integrale di un manufatto edilizio dalla prima ipotesi progettuale alla realizzazione compiuta, con capacità di intervento sia nel campo della realizzabilità tecnica in sé, che sul piano dei problemi urbani di base e sul piano della compatibilità e sostenibilità complessiva. - curriculum Progettazione e restauro del paesaggio: attraverso lo studio del territorio nei suoi aspetti storici, di rappresentazione e paesaggistici, fornisce le competenze per gestire autonomamente le problematiche ad esso legate, sia dal punto di vista delle tecniche urbanistiche che delle valenze estetiche e sociali.
Le conoscenze storiche, architettoniche e strumentali acquisite - unite alle competenze di base maturate nell’ambito della fattibilità e della rappresentazione dei fenomeni urbani e paesaggistici - conferiscono la formazione umanistica e tecnica necessaria per svolgere attività connesse a interventi di progettazione, di recupero e di riqualificazione nel settore territoriale e paesaggistico. - curriculum Disegno industriale: delinea una figura professionale atta ad assolvere problemi relativi alla fattibilità e alla produzione dell’oggetto d’uso, sia dal punto di vista industriale che della tradizione, grazie alle conoscenze tecniche di produzione storiche e contemporanee, alla conoscenza dei metodi di base della progettazione, alla capacità di valutare e comprendere l’impatto degli interventi nel contesto fisico, culturale e di mercato e attraverso la padronanza di metodologie appropriate e sostenibili.
Le conoscenze storiche, di rappresentazione, strumentali, degli oggetti d’uso e di architettura acquisite, unite alle competenze di base maturate nell’ambito della progettazione e del disegno, gli conferiscono la formazione tecnica e umanistica necessaria per sviluppare attività di supporto alla progettazione di allestimenti, architetture di interni, oggetti d’uso, sistemi di comunicazione visiva e multimediale, valutandone l’impatto e le connessioni con l’ambiente della produzione e la sostenibilità sociale. - curriculum Tecnica dell’edilizia: sulla base di quanto previsto dal D.P.R. 05/06/2001 n. 328 art. 55, prevede un tirocinio di almeno sei mesi, e consente pertanto ai laureati che seguano tale percorso di studi di accedere agli esami di Stato per la professione di Geometra senza ulteriori attività di tirocinio. Oltre alle tradizionali materie dell’ingegneria questo curriculum viene arricchito da insegnamenti caratteristici della professione di geometra quali Estimo, Diritto amministrativo, Ecologia e Gestione del progetto.
La frequenza è obbligatoria solo per i corsi di laboratorio
Sbocchi occupazionali
I laureati trovano occupazione nella piccola, media e grande industria di processo e di trasformazione delle materie prime, negli enti pubblici, nelle aziende municipalizzate e di servizi, negli studi professionali di ingegneria civile, architettura ed urbanistica, negli uffici tecnici degli enti pubblici territoriali. Sbocchi professionali sono altresì costituiti dal supporto tecnico per iter autorizzativi e di verifica, dalle attività tecniche nell’ambito dell’igiene pubblica e dello smaltimento dei rifiuti, dalle attività di raccolta dati, analisi statistiche e monitoraggi, dai servizi al mercato immobiliare, fondiario ed edilizio.



