Vai ai contenuti
Home page Università di Udine
Corsi di laurea Mappa del sito Dipartimenti URP Help desk Sistema bibliotecario Cercapersone Servizi informatici
Home Poli didattici Interfacoltà Second Level Degree Course in Plant...
Dimensione del testo: A A A A

Scuola Superiore dell'Università

Dopo la triennale

Formazione degli insegnanti

Tasse e Contributi Studenti

Corsi singoli

Sistema Bibliotecario d'Ateneo

Strutture speciali

Centri di servizio

Centro Polifunzionale di Pordenone

Centro Polifunzionale di Gorizia

Rapporti con Istituti scolastici superiori

La valutazione della didattica

Second Level Degree Course in Plant and Animal Biotechnology, cl. LM-7 (laurea magistrale (ex DM 270/04)) English version

Durata Crediti Sede
2 anni 120 credits Udine - Accesso libero
PER CHI SI IMMATRICOLA NELL'ANNO ACCADEMICO 2013/2014
 
(DM 270/2004)
Classe: LM-7 Biotecnologie agrarie
Durata: 2 anni
Crediti: 120
Sede: Udine
Accesso: libero

Il corso si svolge in lingua inglese.
 
REQUISITI PER L’ACCESSO
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Biotecnologie delle piante e degli animali è necessario possedere uno dei seguenti requisiti curriculari:
a) laurea triennale della Classe L-2 Biotecnologie (ex D.M. 270/04) o 1 (ex D.M. 509/99)
b) almeno 40 CFU, acquisiti nei settori scientifico-disciplinari indicati nella seguente tabella:
 
Aree disciplinariSettori scientifico-disciplinariCFU minimi

 

 

 

Discipline biotecnologiche comuni

AGR/07 Genetica agraria

BIO/10 Biochimica

BIO/04 Fisiologia vegetale

BIO/11 Biologia molecolare

BIO/01 Botanica generale

BIO/06 Anatomia comparata e citologia

VET/01 Anatomia degli animali domestici

BIO/05 Zoologia

 

 

 

15

 

 

 

 

 

 

Discipline agrarie e veterinarie

AGR/01 Economia ed estimo rurale

AGR/02 Agronomia e coltivazioni erbacee

AGR/03 Arboricoltura generale e coltivazioni arboree

AGR/04 Orticoltura e floricoltura

AGR/13 Chimica agraria

AGR/16 Microbiologia agraria

BIO/18 Genetica

BIO/19 Microbiologia generale

VET/05 Microbiologia veterinaria

AGR/11 Entomologia generale e applicata

AGR/12 Patologia vegetale

VET/02 Fisiologia veterinaria

VET/03 Patologia vegetale

 

 

 

 

 

 

25

 
Le eventuali carenze nel requisito curriculare dovranno essere colmate, prima della verifica della personale preparazione, acquisendo i crediti relativi attraverso l’iscrizione ad altri Corsi di laurea di primo livello oppure con l’iscrizione a insegnamenti singoli.
Accertato il possesso dei requisiti curriculari, l’adeguatezza della personale preparazione e l’attitudine dei candidati a intraprendere il corso di laurea magistrale sono verificate da commissioni formate da docenti del corso, mediante valutazione della carriera pregressa ed eventuale prova o colloquio. Sono esonerati da tale prova o colloquio i candidati che abbiano riportato, nell’esame di laurea, una votazione non inferiore a 90/110.
 
OBIETTIVI FORMATIVI DEL CORSO
Le biotecnologie rappresentano un campo di indubbia valenza strategica per lo sviluppo e il progresso della società contemporanea, in particolare per una Regione che ha identificato nelle scienze della vita uno dei principali motori di sviluppo e ha conseguentemente realizzato sostanziali investimenti strutturali, concretamente realizzando un ambiente relativamente ampio e fecondo in cui un laureato magistrale in Biotecnologie delle piante e degli animali trova ideale collocazione. Questo corso hadunque l’ambizioso progetto di formare quella classe di operatori che dovrà traghettare le biotecnologie dalla attuale ambito ancora pionieristico a quello della produzione diffusa e sarà pertanto rivolto ad una cura estrema dei complessivi valori individuali degli studenti per formare la necessaria classe dirigente del settore. Il corso si rivolge dunque a studenti motivati a svolgere nella loro futura attività professionale quel critico ed indispensabile ruolo di espressione nel mondo produttivo (nella particolare accezione che riguarda le biotecnologie) di concetti e tecnologie che rappresentano uno degli stadi di più veloce avanzamento scientifico in questo ventennio. Il corso sarà organizzato in modo tale che lo studente possa essere il centro peculiare di una attività specifica dei docenti rivolta non solo al trasferimento dei concetti più avanzati, ma anche e soprattutto a produrre la maturazione culturale che metta lo studente in grado di essere allo stesso modo critico e permeabile alle continue novità e avanzamenti, la cui rapidità nel succedersi caratterizza questo ambito tecnico scientifico. La costruzione di una sensibilità così complessa sarà possibile attraverso l’applicazione di approcci didattici, anche non convenzionali, e lo sviluppo di progetti teoricopratici in cui le caratteristiche individuali dello studente rappresentino il bene centrale da valorizzare.
Alla fine del percorso formativo, il laureato magistrale in Biotecnologie delle piante e degli animali non soltanto avrà acquisito un’ampia e comprensiva conoscenza delle nozioni inerenti lo specifico ambito scientifico, ma avrà altresì identificato e praticato le peculiari modalità di acquisizione, elaborazione e analisi delle informazioni, sviluppando nel contempo quell’abilità nella sintesi ed esposizione, e nell’elaborazione collettiva, che è indispensabile per il successo in questo specifico ambito disciplinare. Per gli argomenti trattati e per la lingua ufficiale del corso (inglese) la professionalità acquisita sarà di sicura spendibilità non solo in un contesto nazionale, ma anche in quello internazionale che caratterizza questo ambito disciplinare.
Una rilevante specifica caratteristica di questo percorso formativo sarà il continuo stimolo allo sviluppo delle capacità progettuali e organizzative. Sarà centrale nella formazione del laureato magistrale la consapevolezza della necessità di dover valutare situazioni non ovvie e dover proporre soluzioni originali e innovative e, in tale contesto. Il percorso di studio prevede contatti con diverse componenti delle realtà della ricerca internazionale attraverso la partecipazione a seminari, con lo scopo di trasmettere la dimensione sovranazionale dell’ambito professionale nel quale il laureato magistrale dovrà muoversi.
Gli obiettivi formativi saranno raggiunti attraverso attività didattiche comprendenti sia lezioni teoriche, che esercitazioni praticoapplicative e di laboratorio. In particolare, sono previsti insegnamenti caratterizzanti per l’approfondimento delle conoscenze relative al sistema delle produzioni vegetali e animali finalizzati all’applicazione delle biotecnologie in tali aree. Agli studenti verrà richiesto un coinvolgimento personale attraverso la predisposizione e presentazione di brevi relazioni o progetti e la preparazione della tesi di laurea.
Le attività formative saranno integralmente sviluppate in lingua inglese, il corso si colloca quindi in un ambito internazionale allo scopo di allargare il bacino di utenza e di valorizzare le eccellenze presenti in questo settore.
 
SBOCCHI OCCUPAZIONALI
La figura del laureato Magistrale in Biotecnologie delle piante e degli animali si integra nel quadro delle professionalità emergenti nel nuovo millennio.
In particolare il laureato svolgerà attività:
  • di diagnostica molecolare applicata all’agricoltura, per la determinazione di patogeni, contaminanti chimici e genetici;
  • di ricerca, a livello nazionale ed internazionale, nei campi della biologia vegetale e animale;
  • di divulgazione, nei campi della biologia molecolare e biotecnologie;
  • imprenditoriali grazie alla maturata capacità di interpretare esigenze sociali o produttive dando vita a iniziative localmente inedite;
  • commerciali, in modo autonomo o dipendente.
Il laureato magistrale trova impiego nei distretti biotecnologici, negli istituti di ricerca pubblici e privati, nei laboratori di analisi, negli enti preposti al controllo del rispetto di normative sanitarie e fitosanitarie, commerciali ed ambientali, nei laboratori di certificazione, presso i fornitori di servizi biotecnologici, di protocolli e kit diagnostici. Inoltre, rappresentando una figura professionale moderna e complessa capace di individuare, recepire e stimolare interessi potenziali in ambito sociale e produttivo, se ne vede una collocazione nella proposizione di o integrazione in iniziative imprenditoriali o di consulenza all’impresa. Dal punto di vista dello sviluppo professionale, questa figura risulta essere tra i principali destinatari degli investimenti nei settori delle Biotecnologie delle piante e degli animali e delle nanotecnologie che caratterizza una significativa parte della strategia di investimento pubblico nel nuovo millennio.
Ai sensi del DPR 5/6/01 n.328, la Laurea Magistrale in Biotecnologie delle piante e degli animali rappresenta requisito per l’ammissione all’Esame di Stato il cui superamento consente l’iscrizione ai seguenti albi professionali e all’esercizio delle relative professioni: - ordine dei biologi, Sezione A (titolo di Biologo); - ordine dei Dottori agronomi e forestali, Sezione A (titolo di Dottore agronomo e forestale).
Aggiornato il 26/09/2013

Credits