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La valutazione della didattica

Studi europei, cl. 99/S (laurea specialistica (ex DM 509/99))

Durata Crediti Sede
2 anni 120 credits Udine

CHE COSA SONO GLI STUDI EUROPEI
Il corso di laurea specialistica, sorretto dall’impegno congiunto delle Facoltà di Lingue e letterature straniere, Economia e Giurisprudenza, rappresenta la prima risposta alla costruzione, presso l’Università di Udine, di un percorso organico nell’ambito degli studi di Scienze politiche e internazionali. In una fase storica in cui il processo di ampliamento dell’Unione Europea impone la costruzione di profili professionali aperti a una dimensione sovranazionale, l’Ateneo si fa carico di creare un percorso formativo che ponga al centro dell’attenzione gli studi di area economica, giuridica e politico-sociale arricchiti dal valore aggiunto costituito da sicure conoscenze linguistiche in almeno due lingue dell’Unione.

GLI OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di laurea specialistica prevede di formare figure professionali ad alta qualificazione da inserire nell'ambito delle istituzioni pubbliche e delle aziende per la organizzazione e gestione dei rapporti e delle relazioni con le istituzioni dell'Unione Europea e di altri organismi europei ed internazionali.
In particolare, tali figure professionali costituiranno riferimento importante per la programmazione, gestione e realizzazione di progetti e programmi relativi ai fondi strutturali europei, specie quelli con valenza transnazionale e transfrontaliera. I laureati potranno altresì dar vita ad iniziative di consulenza e di relazioni tra l'Unione Europea e le istituzioni pubbliche e private ai fini dell'attuazione delle finalità previste dall'integrazione europea, con particolare riguardo alla comunicazione, alle relazioni umane e alle attività di promozione delle realtà regionali.

LA PROPOSTA DIDATTICA
La didattica, impostata in modo coerente e coordinato, si propone di dare un’impronta unitaria ai diversi insegnamenti i quali, al di là della diversa specializzazione e caratterizzazione, terranno conto del quadro internazionale ed europeista dei saperi costitutivi del corso.

REQUISITI PER L’ACCESSO
È previsto il riconoscimento integrale dei crediti agli studenti provenienti dalle lauree triennali in
- Relazioni pubbliche, curriculum di Relazioni pubbliche europee (Facoltà di Lingue e letterature straniere),
- Economia e commercio (Facoltà di Economia),
- Scienze giuridiche, curriculum internazionale e comunitario (Facoltà di Giurisprudenza). Gli studenti che hanno seguito i curricula forense e commerciale avranno un debito formativo pari a 3 crediti, che potrà essere sanato con un programma personalizzato di Diritto agrario comunitario.
La Commissione didattica valuterà comunque con attenzione ogni altro tipo di laurea triennale compatibile con il percorso formativo.

GLI AMBITI OCCUPAZIONALI
In tutte le posizioni istituzionali pubbliche e private, a qualsiasi livello territoriale appartengano, è oggi essenziale una formazione aperta alla dimensione europeista, In particolare i laureati in Studi europei avranno come riferimento occupazionale elettivo le istituzioni pubbliche e private e le imprese che facciano riferimento ai programmi e alle azioni dell'Unione Europea, nonché le organizzazioni non governative e in generale del terzo settore, sia nell'ambito della gestione che della comunicazione e della promozione.
In definitiva i laureati in Studi europei sono essenziali in ogni struttura impegnata nel processo di attuazione delle finalità previste dall'integrazione europea, con particolare riguardo alla comunicazione, alle relazioni umane e alle attività di raccordo tra quadro europeo e iniziative di ambito nazionale, regionale e locale.

PIANO DI STUDI
Alle attività formative di base, costituite dagli insegnamenti linguistici, metodologici, storici e statistico-quantitativi, si aggiungono le discipline caratterizzanti e quelle integrative nei settori economico, giuridico, politico-sociale.

Aggiornato il 05/07/2010

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