Conservazione dei beni culturali, cl. 13 (laurea (ex DM 509/99))
Informazioni didattiche
Documenti
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PIANO DI STUDIO 08-09 (53 KB)
Link utili
Informazioni amministrative
- Corsi comuni di ateneo
- Date esami di laurea
- Decadenza dagli studi
- Domanda di laurea
- Immatricolazioni
- Interruzione e sospensione degli studi
- Iscrizione ad anni successivi al primo
- Iscrizione studenti stranieri
- Passaggi da altro corso di questo Ateneo
- Regolamento didattico
- Riconoscimento titoli accademici stranieri
- Rilascio di certificazioni
- Rinuncia agli studi
- Scelta piani di studio
- Sedi della Ripartizione Didattica - Segreteria Studenti
- Tasse
- Trasferimento da Udine verso altri Atenei
- Trasferimento da altri Atenei
- Valutazione preventiva dei crediti riconosciuti
| Durata | Crediti | Sede |
|---|---|---|
| 3 anni | 180 credits | Udine |
Finalità del corso
Il corso di laurea in Conservazione dei beni culturali ha come obiettivo quello di fornire una buona formazione di base e un ampio spettro di conoscenze e di competenze nei vari settori dei beni culturali. Esso si suddivide in tre curricoli, ciascuno dei quali sviluppa ed affina, in modo distinto, specifiche capacità di gestione e di valorizzazione degli aspetti iconografici e materiali della comunicazione culturale che rendono il laureato in Conservazione dei beni culturali particolarmente attrezzato anche rispetto ai profili professionali tipici del mondo della comunicazione.
I curricoli attivati all’interno di questo corso sono i seguenti:
Nell’ambito del corso viene inoltre fornita la possibilità di imparare l’inglese e di acquisire abilità comunicative e organizzative.
I laureati del corso di laurea in Conservazione dei beni culturali possono legittimamente aspirare ad un’occupazione presso le istituzioni che mirano alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. Durante il corso degli studi, essi sviluppano anche una serie di conoscenze e competenze nello studio e nella comprensione delle immagini e nella gestione ed archiviazione dei documenti. Queste competenze possono essere preziose anche per il settore privato e, per questo, il laureato può trovare occupazione o addirittura costituire imprese e cooperative per la promozione e l’organizzazione di eventi culturali oppure rivestire ruoli creativi nel campo della comunicazione commerciale.
- Archeologia, orientato al recupero e alla valorizzazione del patrimonio culturale delle età antiche;
- Storia e tutela dei beni archivistici e librari, che si prefigge di fornire le competenze necessarie alla gestione dei documenti storici, degli archivi contemporanei, anche aziendali, e del materiale librario;
- Storia e tutela dei beni artistici e architettonici, dedicato alla piena conoscenza storica e conservativa del patrimonio artistico.
Nell’ambito del corso viene inoltre fornita la possibilità di imparare l’inglese e di acquisire abilità comunicative e organizzative.
Sbocchi professionali
I laureati del corso di laurea in Conservazione dei beni culturali possono legittimamente aspirare ad un’occupazione presso le istituzioni che mirano alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. Durante il corso degli studi, essi sviluppano anche una serie di conoscenze e competenze nello studio e nella comprensione delle immagini e nella gestione ed archiviazione dei documenti. Queste competenze possono essere preziose anche per il settore privato e, per questo, il laureato può trovare occupazione o addirittura costituire imprese e cooperative per la promozione e l’organizzazione di eventi culturali oppure rivestire ruoli creativi nel campo della comunicazione commerciale.



