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Discipline della musica dello spettacolo e del cinema/Film and Audiovisual Studies, cl. LM-65 (laurea magistrale (ex DM 270/04))

Durata Crediti Sede
2 anni 120 credits Gorizia

 

MODALITA' NAZIONALE E MODALITA' INTERNAZIONALE

 

Il corso di laurea magistrale si svolge in doppia modalità, nazionale e internazionale. Nella modalità internazionale, il corso rilascia un titolo congiunto/multiplo (joint degree) nel campo delle discipline cinematografiche e audiovisive con le seguenti università partners, che attualmente sono: Université Paris 3 – Sorbonne Nouvelle, Birkbeck College of the University of London, Université de Liège, Ruhr Universität Bochum, Université de Paris Ouest Nanterre La Defense, Università Cattolica del Sacro Cuore-Milano, Goethe-Universität Frankfurt am Main e Universitat Pompeu Fabra di Barcellona per gli studenti che seguiranno il percorso formativo stabilito congiuntamente dagli Atenei partners sulla base di un’apposita convenzione.
In via di definizione le convenzioni con Universiteir van Amsterdam, Université de Lille 3 e con l'Università di Roma 3.

Un massimo di 5 studenti (più 2 in lista di riserva) per ogni Università partner sarà ammesso alla modalità internazionale Film and Audiovisual Studies (la quota potrà essere eventualmente aumentata, di anno in anno, a seconda del numero di iscrizioni pervenute alle altre Università), che comporta la frequenza di due semestri (II semestre del primo anno e I semestre del secondo anno) presso due diverse università partners – per la mobilità gli studenti potranno fare riferimento alle tradizionali borse Erasmus o ad altri programmi internazionali eventualmente attivati.

 

REQUISITI PER L'ACCESSO

 

Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in modalità nazionale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, o di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo dalla vigente normativa.
Costituiscono titolo valido per l’ammissione anche i diplomi di I e II livello rilasciati dagli Istituti superiori di studi musicali (Conservatori di Musica), ai sensi del decreto ministeriale 21 dicembre 1999, n. 508 (e successive integrazioni).
L’ammissione è subordinata al possesso di uno dei seguenti requisiti curriculari:
– laurea nella classe L-3 Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda (ex DM 270/2004) ovvero nella classe 23 (ex DM 509/99) ovvero laurea vecchio ordinamento in Discipline dell’arte, della musica e dello spettacolo (e denominazioni affini), ovvero diploma di I o di II livello rilasciato da un Istituto superiore di studi musicali (Conservatorio di Musica);
– almeno 30 CFU complessivi nei settori:
L-ART/01 Storia dell’arte medievale, L-ART/02 Storia dell’arte moderna, L-ART/03 Storia dell’arte contemporanea, L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina, L-FIL-LET/06 Letteratura cristiana antica, L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica, L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza, L-FIL-LET/10 Letteratura italiana, L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea, L-FIL-LET/12 Linguistica italiana, L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana, M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche, M-GGR/01 Geografia, M-GGR/02 Geografia economico-politica, M-STO/01 Storia medievale, M-STO/02 Storia moderna, M-STO/04 Storia contemporanea e 18 CFU complessivi nei settori:

L-ART/05 Discipline dello spettacolo, L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione, L-ART/07 Musicologia e storia della musica.
Ai sensi dell’articolo 6, comma 1 del decreto ministeriale 16 febbraio 2007, eventuali integrazioni curriculari in termini di crediti formativi universitari devono essere acquisite prima della verifica della preparazione individuale come di seguito specificata.
Ai fini dell’accesso al corso di laurea magistrale e del regolare progresso negli studi, è in ogni caso necessario saper utilizzare, oltre all’italiano, una lingua dell’Unione Europea e gli strumenti informatici di base, e possedere adeguate competenze culturali in ambito storico, letterario e storico-artistico.
 

Accertato il possesso dei requisiti curriculari sopra indicati, l’adeguatezza della personale preparazione e l’attitudine dei candidati ad intraprendere il corso di laurea magistrale sono verificate da commissioni formate da docenti del corso mediante valutazione della carriera pregressa ed eventuali colloqui. Sono esonerati dal colloquio i candidati che abbiano riportato, nell’esame di laurea, una votazione non inferiore a 95/110. Gli studenti saranno convocati individualmente per l’eventuale colloquio dopo la presentazione della domanda di iscrizione presso lo sportello dell'Area Servizi per la Didattica e Diritto allo Studio.
Per essere ammessi alla modalità internazionale (Film and Audiovisual Studies), i candidati devono essere in possesso di una Laurea di primo livello in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo ( o Lauree equivalenti per le altre Università partners) o di laurea triennale diversa da quella DAMS: sarà la commissione didattica internazionale a valutare l'equivalenza del titolo. I candidati dovranno presentare una domanda di ammissione, contenente l’indicazione (motivata) delle due università straniere prescelte per i semestri di mobilità, corredata di un progetto di ricerca originale da sviluppare nell’ambito del corso di studi e di documenti attestanti la conoscenza delle lingue corrispondenti alle due sedi scelte. La selezione verrà effettuata, sulla base delle domande presentate, dalla Commissione Didattica competente (formata da rappresentanti di tutte le Università partners), cui spetterà anche la decisione finale circa i due semestri di mobilità. Per l’ammissione, gli studenti dovranno effettuare una pre-iscrizione, la cui scadenza è fissata al 24 settembre 2013.

 

OBIETTIVI FORMATIVI DEL CORSO

 

In modalità nazionale, il corso offre una solida preparazione tanto in ambito cinematografico quanto in ambito musicologico. Esso infatti permette, in ambito cinematografico, di ottenere salde conoscenze metodologiche, storico-critiche e di operare con funzioni di alto livello organizzativo e curatoriale nel campo del cinema, della produzione multimediale e della curatela delle arti visive e forma operatori altamente specializzati nel campo della preservazione e restauro del film e del video, grazie a corsi di restauro digitale, archivistica, conservazione, laboratori di preservazione e restauro. La stretta connessione tra il corso e le realtà istituzionali e produttive del settore consente agli studenti di entrare in immediato contatto (attraverso stage, collaborazioni, progetti di ricerca, convegni, workshop) con gli ambiti accademici, professionali, archivistici e museali: essi sono così in grado di ottenere competenze e conoscenze di alto livello, quali richieste nelle aree editoriali, laboratoriali, archivistiche, museali e di ricerca scientifica.
L’offerta formativa si basa inoltre sul lavoro pluriennale e su un’organizzazione del lavoro in gruppo da parte dei docenti strutturati e dei loro collaboratori. Si basa infine su strutture laboratoriali - il laboratorio La Camera Ottica specializzato nel restauro del film e del video e il laboratorio CREA specializzato nella produzione e post-produzione audiovisiva - e su centri di ricerca (MACRO, Centro Studi Amidei, FilmForum, Spring School, Udine Conference) e di divulgazione scientifica e consultazione (Mediateca Provinciale di Gorizia) in grado di offrire avanzati strumenti formativi. Le strutture laboratoriali e i centri di ricerca hanno permesso di stabilire rapporti di collaborazione e partnership consolidati e di assoluto rilievo: 1) territoriale: Sacile School for Film Music, Le Giornate del Cinema Muto, CinemaZero, Centro Studi Nediza, Navel, Somsi Biblioteca Civica di Udine, Biblioteca Statale Isontina di Gorizia, Mediateca Provinciale di Udine, Mediateca Provinciale di Gorizia, Transmedia, Associazione Amidei, Premio Amidei, La Cappella Underground, Kinoatelje, Cineteca del Friuli, Archivio Cinema del Friuli Venezia Giulia, Centro Espressioni Cinematografiche di Udine; 2) nazionale: Venezia, ASAC, Biennale di Venezia, Cineteca di Bologna, Cineteca dell’Aquila, Cineteca Lucana, Museo Nazionale del Cinema Archivio Nazionale del Cinema d’Impresa, Cineteca Nazionale, Cinecittà Digital, Blue Gold, L’immagine Ritrovata, Movie and Sound, Il Cinema Ritrovato, Home Movies - Archivio Nazionale del Film di Famiglia, Cineteca di Bologna; 3) internazionale: Atenei di Parigi, Londra, Amsterdam, Liegi, Bochum, Praga, Valencia, Montreal, Postdam. Archivi e laboratori: Österreisches Filmmuseum Wien;Eye Film Institute; HagheFilm Cineco, Amsterdam; HagheFilm Foundation, Amsterdam; Eclair; ANIM; C2RMF, Paris; Deutsche Kinemathek, Berlino;Bundesarchiv-Filmarchiv, Berlino; Reto.ch, e altri.

Il corso permette altresì di ottenere solide conoscenze storico-critiche e ideative nel settore della musicologia, con particolare riguardo alle competenze storiografiche e analitico-filologiche (dalla Filologia italiana contemporanea alla Filologia musicale, applicata tanto ai testi musicali cartacei quanto alle fonti audiovisive), alle problematiche concernenti la produzione di testi musicali, inclusi gli aspetti tecnici legati alla loro realizzazione e fruizione, all’Estetica e all’Estetica musicale. Tali attività formative rappresentano il presupposto indispensabile a favorire l’acquisizione di specifiche competenze applicative orientate in settori di ricerca di punta come il restauro audio e l’edizione di documenti sonori e audiovisivi, l’analisi, sintesi e spazializzazione del suono, la regia e le tecniche di ripresa sonora. Il corso permette inoltre di acquisire avanzate capacità nella realizzazione e gestione di banche dati musicali e multimediali di sezioni specialistiche di archivi, non tralasciando di approfondire gli aspetti giuridici riguardanti le istituzioni culturali e l’editoria: unire le conoscenze filologiche, storico-estiche, tecnologiche e quelle concernenti le problematiche del diritto pubblico è un obiettivo importante in vista delle prospettive occupazionali, in particolare per quanto riguarda le figure dirigenziali in enti pubblici e/o privati.
L’intera offerta formativa trova piena coerenza con il lavoro ormai pluriennale svolto dai docenti di musicologia nella creazione e sviluppo dei Laboratori Audio, che hanno consentito di stabilire rapporti di collaborazione con importanti Archivi, Istituzioni musicali, Case editrici a livello 1) territoriale: Biblioteca Civica di Udine, Biblioteca Isontina di Gorizia, Conservatorio di Udine, Conservatorio di Trieste, Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Teatro G. Verdi di Gorizia, Teatri S.p.a. di Treviso, Cineteca del Friuli 2) nazionale: editore Ricordi -Universal Music, Suvini Zerboni, RAI, Fondazioni Cini e Levi di Venezia, ASAC, Fondazione Benetton Studi e Ricerche, Biennale di Venezia, Cineteca di Bologna, Archivio Luigi Nono 3) internazionale: convenzioni con INA-Radio France, Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra, Université di Paris-Est Marne La Vallée; collaborazione con i centri di ricerca; Centre de recherche et restauration des musées de France, GRM di Parigi, IRCAM di Parigi, CDMC-Cité de la Musique di Parigi, con i Festival di Salisburgo, di Basile e di Weimar e con di diversi paesi europei (Belgrado, TU-Berlino, Ghent, Lisobona, Lubiana, Parigi 8, Siviglia, Vienna ecc.). 


Infine, in modalità internazionale, la partnership con le Università convenzionate associa agli obiettivi perseguiti dal corso la possibilità di raggiungere alte capacità storico-critiche e competenze particolarmente avanzate nei seguenti settori: organizzazione di eventi culturali riguardanti il cinema, le arti visive contemporanee, i beni culturali; programmazione cinematografica e televisiva; organizzazione di festival e retrospettive; restauro di opere su diversi formati (pellicola, video, digitale); gestione di archivi, musei, collezioni (privati e pubblici); creazione di progetti multimediali per varie istituzioni. 

 

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

Le competenze acquisite in ambito musicologico assicurano la capacità di dirigere e gestire sezioni specialistiche di archivi, biblioteche e mediateche musicali; realizzare restauri audio per l’editoria discografica e cinematografica e per la produzione radiofonica e televisiva (colonne sonore di film, musiche elettroniche e registrazioni di musiche di tradizione popolare ecc.); progettare e realizzare la regia del suono nei teatri, nelle sale di audizione e dell'allestimento cinematografico; progettare l’ambientazione sonora di mostre ed eventi culturali; svolgere compiti di programmazione di stagioni teatrali, di presentazione e guida alla fruizione di opere musicali; collaborare in uffici stampa e legali di istituzioni teatrali e musicali, in redazioni di periodici specialistici o di programmi radiotelevisivi.
Le competenze acquisite in ambito cinematografico assicurano la capacità di dirigere e gestire sezioni specialistiche di archivi, biblioteche, mediateche, broadcast, tv satellitari, radio e tv web;gestire processi tecnici di alto rilievo all’interno di archivi cinematografici e audiovisivi; dirigere e gestire lavorazioni presso i laboratori di restauro; operare nell’editoria cartacea, audiovisiva e multimediale; curare e operare presso strutture museali, gallerie, festival; progettare e gestire eventi audiovisivi; progettare e produrre prodotti ed edizioni audiovisive. 

Aggiornato il 10/03/2014

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