Scuola di specializzazione in Beni storico-artistici (scuola di specializzazione)
- Note per gli specializzandi: modulistica e procedure, scadenze e didattica
- Rilascio certificati
- Modulistica e procedure Docenti Interni
- Modulistica e procedure Docenti Esterni
- Modulistica e procedure Conferenzieri
- Gli avvisi (2 nuovi su 26)
- Manifesto degli Studi
- modulistica DOTTORANDI IN STORIA DELL'ARTE
Informazioni didattiche
Link utili
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- LIDA
- Ministero per i Beni e le Attività Culturali
- Musei Online
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- Biblioteca Civica di Cividale del Friuli
- Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali
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- Rassegna d'arte contemporanea
- Fondazione Ado Furlan
- esami
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- La Tribune de l'Art
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- Il Giornale dell'Arte
Informazioni amministrative
- Auditorium
- Aule studio e laboratori
- Cividale del Friuli, come raggiungerci
- Direttore
- Direttore-Vicario
- Direzione della Scuola e orario di apertura al pubblico
- Prevenzione e Protezione rischi
- Sede di Udine
- Sede didattica di Cividale del Friuli
- Servizi abitativi e ristorazione a Cividale del Friuli
- Udine, come raggiungerci
- mense-servizi abitativi e trasporti a Udine
| Durata | Crediti | Sede |
|---|---|---|
| 2 anni | 120 credits | Cividale del Friuli (Ud) - Udine - posti disponibili 20 ogni anno |
APERTE LE ISCRIZIONI ALLA SCUOLA PER L'A.A.2010/2011 - rimando al Manifesto degli Studi pubblicato su questo sito - L'ESAME ORALE DI AMMISSIONE SI TERRÀ IL 6/12/10
(la scadenza per inoltrare la domanda è il 30/11/10 - info: dott. Daniela Fabrici - Tel. 0432 556610 - mailto: daniela.fabrici@uniud.it )
La Scuola di specializzazione in Beni storico-artistici dell’Università di Udine è al suo XIV anno di attività. E' diretta dalla prof.ssa Caterina Furlan ed è composta da un consiglio di docenti che in prevalenza svolgono la loro attività nel Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni culturali dell’Università stessa, oltre a professionisti ed esperti appartenenti ad altre Istituzioni. La Scuola si propone di formare specialisti nel settore della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico, fornendo un titolo richiesto per l’accesso alle soprintendenze nazionali e a numerose istituzioni museali e gallerie d’arte. Già suddivisa nei due indirizzi medievale-moderno e contemporaneo, con il nuovo ordinamento la Scuola risponde alla necessità di formare operatori preparati sull’intero arco della storia dell’arte, dal medioevo a oggi, e a conoscenza delle tecniche artistiche e del restauro nonché degli aspetti giuridici e gestionali inerenti i beni culturali.
Alla Scuola si accede previo concorso di ammissione per esame e per titoli ed è necessario possedere la laurea specialistica in Storia dell’arte, oppure una laurea del precedente ordinamento equiparata a quello del nuovo. Il corso di studi ha durata biennale e gli insegnamenti attivati sono: Storia dell’arte medievale, Storia dell’arte moderna, Storia dell’arte contemporanea, Architettura degli interni e allestimento, Museologia, Storia e teoria del restauro, Storia delle tecniche artistiche, E
lementi di economia e gestione delle organizzazioni artistico-culturali, Legislazione dei beni culturali.
La programmazione didattica prevede lezioni concentrate nell’arco di una settimana
ogni mese da gennaio a maggio. I corsi dei docenti, frontali e seminariali, sono integrati da una programmazione di
conferenze scientifiche sui diversi temi della storia dell’arte, che hanno visto qualificati e prestigiosi relatori, di università e musei italiani e internazionali. Se ne ricordano alcuni: Enrico Crispolti (Università di Siena), Sible de Blaauw (Radboud Universiteit Nijmegen), Peter Cornelius Claussen (Università di Zurigo), Mario D’Onofrio (Università di Roma “La Sapienza”), Caroline Elam (The Burlington Magazine), Miguel Falomir (Museo del Prado, Madrid), Julian Gardner (Università di Warwick), Herbert Kessler (Johns Hopkins University, Baltimore/USA), Francis Haskell (Università di Oxford), Michel Hochmann (École Pratique des Hautes Études, Parigi), Maria Grazia Messina (Università di Firenze), Giulia Orofino (Università di Cassino), Nicholas Penny (National Gallery, Londra), Sandra Pinto (Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma), Peter Seiler (Università di Berlino), Serena Romano (Università di Lausanne), Philip Rylands (Peggy Guggenheim Collection, Venezia), Victor Schmidt (Rijksuniversiteit Groningen), Gojko Subotić (Università di Belgrado), Joaquim Yarza (Università Autonoma di Barcelona) e Michael Zimmermann (Katholische Universität, Eichstätt), Prof. Alessandro Zuccari (Università di Roma La Sapienza), Prof. Daniele Benati (Università di Bologna), Prof. Josefina Planas(Università di Lleida (Lerida) Spagna), Prof. ssa Simona Rinaldi(Università di Viterbo), Dott. Massimo Bonelli(Istituto centrale del restauro di Roma), Dott. Jordi Camps (Museo Nazionale di arte catalana) e prof.ssa Maria Mimita Lamberti (Università di Torino) . Inoltre sono previsti seminari specialistici di lettura e riconoscimento delle opere d’arte, esercitazioni in laboratorio sulle metodologie di conservazione, di restauro e sull’uso delle moderne strumentazioni di indagine. Da giugno a ottobre si svolgono le prove d’esame. Al termine di ogni anno la Scuola organizza un viaggio di studio, negli ultimi anni effettuato in Serbia e Macedonia, a Berlino, a Vienna, a Roma e nelle Marche, Umbria , Toscana e Spagna (Madrid e Barcellona). I viaggi di studio intendono non soltanto sviluppare e approfondire la conoscenza di monumenti importanti, ma costituiscono occasione di incontro con studiosi e funzionari per familiarizzare con le diverse realtà della tutela e della conservazione (galleria fotografica). 
Il percorso formativo prevede un periodo di tirocinio presso Soprintendenze, Musei, Istituzioni pubbliche o private di particolare qualificazione nel campo della tutela, conservazione, gestione dei beni culturali. Il diploma di specializzazione è conferito dopo il superamento di una prova finale che consiste nella discussione di un elaborato con caratteri di progetto scientifico-professionale.
La Scuola ha finora formato e diplomato 114 studiosi che hanno poi con successo sostenuto le prove di accesso a Istituzioni di tutela, come le Soprintendenze, o Musei e Gallerie di organismi locali.

INFORMAZIONI
Direzione della Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici - v.lo Florio, 2/b § st.41, I piano di palazzo Caiselli - 33100 Udine
dott. Daniela Fabrici - Tel. 0432 556610 - mailto: daniela.fabrici@uniud.it





