Ordinamento e organizzazione degli studi
Le lingue attivate come “lingua e traduzione A” o “lingua e traduzione B” sono: ceco, polacco, romeno, russo, serbo e croato, sloveno, tedesco e ungherese. Le lingue attivate come “lingua C” sono ceco, francese, inglese, polacco, romeno, russo, serbo e croato, sloveno, spagnolo, tedesco e ungherese.
Gli studenti acquisiscono gli elementi fondamentali per la conoscenza dei paesi dei quali studiano la lingua, conoscenza che si estende ai campi storico, letterario e culturale in senso lato, e apprendono nozioni di carattere giuridico, economico e sociale. Particolare interesse viene rivolto alle tecniche e ai problemi della traduzione scritta, letteraria e tecnica.
Gli studenti che abbiano scelto tedesco come “lingua e traduzione A” o “lingua e traduzione B” dovranno optare per l'insegnamento di "letteratura e civiltà tedesca" o per quello di "letteratura e civiltà austriaca". La scelta è vincolante per tutti e tre gli anni di corso e si formalizza con il primo esame sostenuto.
Sono previsti periodi di permanenza all’estero e la preparazione e la discussione di un elaborato scritto.
Dopo il conseguimento della laurea di primo livello, è possibile proseguire gli studi con la laurea specialistica in Traduzione e mediazione culturale. Lingue dell’Europa centrale e orientale, appartenente alla Classe 104 S – Traduzione letteraria e Traduzione tecnico-scientifica.
Per ragioni amministrative si richiede agli iscritti di compilare entro il 30 novembre 2005 un modulo, che verrà loro consegnato o spedito dalla Ripartizione didattica, relativo alla scelta degli insegnamenti dell’anno in corso. Sarà premura degli studenti comunicare tempestivamente alla Ripartizione stessa ogni variazione successiva.
La prova finale consiste nella redazione e nella discussione di una tesi per un impegno complessivo quantificabile in 9 CFU. Se la lingua C prescelta non è l’inglese, lo studente deve sostenere la verifica della lingua inglese predisposta dall’Ateneo (6 CFU), e di conseguenza la prova finale si ridurrà ad un impegno di 3 CFU.
(Si raccomanda agli studenti di prestare attenzione alle comunicazioni della Ripartizione didattica che verranno inviate per posta elettronica presso l’indirizzo loro attribuito dall’Università).
Gli studenti acquisiscono gli elementi fondamentali per la conoscenza dei paesi dei quali studiano la lingua, conoscenza che si estende ai campi storico, letterario e culturale in senso lato, e apprendono nozioni di carattere giuridico, economico e sociale. Particolare interesse viene rivolto alle tecniche e ai problemi della traduzione scritta, letteraria e tecnica.
Gli studenti che abbiano scelto tedesco come “lingua e traduzione A” o “lingua e traduzione B” dovranno optare per l'insegnamento di "letteratura e civiltà tedesca" o per quello di "letteratura e civiltà austriaca". La scelta è vincolante per tutti e tre gli anni di corso e si formalizza con il primo esame sostenuto.
Sono previsti periodi di permanenza all’estero e la preparazione e la discussione di un elaborato scritto.
Dopo il conseguimento della laurea di primo livello, è possibile proseguire gli studi con la laurea specialistica in Traduzione e mediazione culturale. Lingue dell’Europa centrale e orientale, appartenente alla Classe 104 S – Traduzione letteraria e Traduzione tecnico-scientifica.
PIANO DI STUDIO
La ripartizione delle attività formative nell’arco dei tre anni non ha carattere vincolante, in quanto lo studente può sostenere anche esami di corsi appartenenti ad anni diversi da quello al quale è iscritto. L’unico vincolo riguarda la propedeuticità interna ai corsi di lingua e traduzione o ai corsi di letteratura e civiltà. A titolo di esempio: non è possibile sostenere l’esame di lingua e traduzione II senza aver prima superato l’esame di lingua e traduzione I; lo stesso criterio vale per gli esami di letteratura e civiltà.Per ragioni amministrative si richiede agli iscritti di compilare entro il 30 novembre 2005 un modulo, che verrà loro consegnato o spedito dalla Ripartizione didattica, relativo alla scelta degli insegnamenti dell’anno in corso. Sarà premura degli studenti comunicare tempestivamente alla Ripartizione stessa ogni variazione successiva.
La prova finale consiste nella redazione e nella discussione di una tesi per un impegno complessivo quantificabile in 9 CFU. Se la lingua C prescelta non è l’inglese, lo studente deve sostenere la verifica della lingua inglese predisposta dall’Ateneo (6 CFU), e di conseguenza la prova finale si ridurrà ad un impegno di 3 CFU.
(Si raccomanda agli studenti di prestare attenzione alle comunicazioni della Ripartizione didattica che verranno inviate per posta elettronica presso l’indirizzo loro attribuito dall’Università).



