Mediazione culturale - Lingue dell'Europa centrale e orientale, cl. 3 (laurea (ex DM 509/99))
Informazioni didattiche
Documenti
-
REGOLAMENTO TIROCINI (40 KB)
Link utili
Informazioni amministrative
- Corsi comuni di ateneo
- Date esami di laurea
- Decadenza dagli studi
- Domanda di laurea
- Immatricolazioni
- Interruzione e sospensione degli studi
- Iscrizione ad anni successivi al primo
- Iscrizione studenti stranieri
- Passaggi da altro corso di questo Ateneo
- Regolamento didattico
- Riconoscimento titoli accademici stranieri
- Rilascio di certificazioni
- Rinuncia agli studi
- Scelta piani di studio
- Sedi dell'Area dei Servizi per la Didattica e il Diritto allo studio - Segreteria Studenti
- Tasse
- Trasferimento da Udine verso altri Atenei
- Trasferimento da altri Atenei
- Valutazione preventiva dei crediti riconosciuti
| Durata | Crediti | Sede |
|---|---|---|
| 3 anni | 180 credits | Udine |
Caratteristiche e finalità del corso
Il corso di laurea in Mediazione culturale. Lingue dell’Europa centrale e orientale, di recente attivazione e unico in Italia per profilo e obiettivi formativi, si inserisce nella Classe di laurea di primo livello 3 - Scienze della mediazione linguistica. Il corso prevede lo studio di due lingue fondamentali scelte tra ceco, polacco, romeno, russo, serbo e croato, sloveno, tedesco e ungherese, e di una terza lingua, scelta fra tutte quelle insegnate presso la facoltà.
Il corso ha come obiettivo la formazione di una figura professionale che operi nel campo della mediazione non soltanto linguistica, ma culturale in senso lato, orientandosi con competenza nella realtà dei paesi dell’Europa centrale e orientale. I laureati avranno solide competenze linguistiche e traduttorie, e inoltre conoscenze di carattere letterario, storico-istituzionale, sociale e della comunicazione, con nozioni di economia e di diritto.
Sbocchi professionali
I laureati potranno inserirsi in tutte quelle attività pubbliche e private, a carattere istituzionale e imprenditoriale, che prevedono rapporti con i numerosi paesi appartenenti a quella vasta area geografica che dall’Austria e dalla Germania si estende fino alla Russia e ai Balcani. Si tratta di un’area con la quale l’interscambio culturale, commerciale e industriale si sta sviluppando in modo costante.
La figura professionale del laureato in Mediazione culturale. Lingue dell’Europa Centrale e Orientale è necessaria nella nuova Unione Europea che comprende Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia e Ungheria. I campi di attività possono essere consulenza o collaborazione con aziende (produttive, commerciali e di intermediazione), nonché con fondazioni, organismi e istituzioni comunitarie che abbiano l’esigenza di stabilire e mantenere relazioni di diversa natura con i paesi dell’area in questione, con rappresentanze diplomatiche e consolari, con istituti di cultura italiana all’estero. L’attività di traduttore può inoltre trovare applicazione nel campo dell’editoria, del giornalismo, della pubblicistica e del turismo.



