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La valutazione della didattica

Traduzione e mediazione culturale, cl. LM-94 (laurea magistrale (ex DM 270/04))

Durata Crediti Sede
2 anni 120 credits Udine

 

CONOSCENZE RICHIESTE PER L’ACCESSO
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, o di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo dalla vigente normativa, secondo quanto previsto dall’art. 6, comma secondo, del RAU.
 
L’ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al possesso, prima dell’iscrizione, di entrambi i seguenti requisiti curriculari:
a) possesso di una laurea nelle classi L-11, L-12, L-11/12 (interclasse) ex DM 270/04 e nelle classi di laurea triennale L- 3, L- 11 ex DM 509/99;
b) acquisizione di almeno 36 CFU: 18 CFU per la Lingua e Traduzione A e 18 CFU per la Lingua e Traduzione B nei settori della “Lingua e traduzione” (le lingue attivate sono: Lingua francese L-LIN/04, Lingua spagnola L-LIN/07, Lingua inglese L-LIN/12, Lingua tedesca L-LIN/14, Lingua ceca L-LIN/21, Lingua serba e croata L-LIN/21, Lingua slovena L-LIN/21, Lingua russa L-LIN/21).
 
La verifica dell’adeguatezza della personale preparazione dello studente, organizzata e seguita da una specifica commissione di docenti, è effettuata mediante la valutazione della carriera pregressa e quesiti/colloquio che permetteranno di valutare le competenze, il grado di approfondimento della preparazione iniziale e le attitudini ad intraprendere con successo il corso di studi degli studenti.
 
OBIETTIVI FORMATIVI DEL CORSO
Il corso di laurea magistrale in Traduzione e mediazione culturale si pone come obiettivo di formare una figura professionale che unisca a solide competenze linguistiche e metodologiche una approfondita capacità di analizzare e affrontare la variegata attività traduttiva offerta da un mercato del lavoro complesso e in continua trasformazione. In un mondo in rapida evoluzione, dove la diversità culturale assume sempre più un valore aggiunto nell’immaginario collettivo, la mediazione linguistica e culturale trova la sua giusta collocazione.
Il corso di laurea magistrale è stato progettato come naturale prosecuzione e completamento dei corsi di laurea della Facoltà di Lingue e Letterature straniere (classe 11 e 12) dell’università di Udine. Tuttavia, la sua connotazione di forte innovatività e l’adeguato equilibrio tra discipline linguistiche e umanistiche in senso più ampio potranno attrarre anche studenti provenienti da altri corsi di laurea di altri Atenei italiani ovvero stranieri; numerosi sono infatti gli insegnamenti frequentati anche da studenti provenienti dall’estero nell’ambito dei programmi Erasmus. Relativamente agli obiettivi formativi specifici, oltre a quelli previsti dalla legge per la classe di laurea magistrale, il corso si pone i seguenti obiettivi:
- fornire elevate competenze nella traduzione in italiano da due lingue straniere. Tali competenze tecniche nella traduzione scritta di testi di carattere settoriale (con particolare riferimento ai linguaggi specialistici delle discipline letterarie, economico-giuridico, tecnico-scientifico, informatiche e multimediali) saranno affiancate da una approfondita preparazione culturale e da solide conoscenze di stilistica, di teoria del testo e di teoria della traduzione, con particolare riguardo alle problematiche di tipo terminologico e a quelle relative alla qualità (ad es. revisione e valutazione degli errori). Sono inoltre fornite adeguate conoscenze del mondo editoriale e delle relative strategie, del mondo dello spettacolo (in specie cinema e fiction) e dei campi pubblicitario e multimediale, in modo tale da enfatizzare il ruolo e la responsabilità del traduttore nel mercato;
- fornire allo studente approfondite conoscenze relative alle tecnologie informatiche e multimediali di supporto alla traduzione, riviste e costantemente ampliate tali da riflettere i notevoli sviluppi recenti del mondo professionale. Lo studente, capace quindi di riflettere sull’esperienza della traduzione, revisione e localizzazione, potrà interiorizzare la dimensione etico-professionale del traduttore. Preparare, insomma, un esperto dal profilo altamente specializzato che sappia tener conto delle dinamiche culturali, dell’evoluzione tecnologica e delle esigenze economico-produttive del settore;
- fornire elevate competenze sia teoriche sia applicative che permettano al laureato di operare, in maniera critica e consapevole, a livello autonomo o in équipe, nei vari ambiti della mediazione linguistica e culturale. Tali competenze consentono altresì di interagire efficacemente con gli altri ruoli professionali coinvolti nell’attività, cioè il committente, il/i destinatario/i del testo tradotto, ecc.
 
Il percorso formativo, articolato in periodi/semestri, è caratterizzato da due annualità per Lingua destinate alla Traduzione (da/verso la lingua straniera) e dall’avvicendarsi di discipline teorico-metodologiche e informatiche che abbiano sempre la traduzione come ambito di applicazione privilegiato; lo studente potrà altresì optare, all’interno di alcune macroaree, per gruppi di insegnamenti, offerti dalla Facoltà di Lingue e Letterature straniere, che rafforzeranno la sua preparazione e le sue attitudini in determinati ambiti.
 
SBOCCHI OCCUPAZIONALI
Il laureato potrà beneficiare di una preparazione che potrà essere utilizzata non solo per l’esercizio della professione di traduttore di testi di varie tipologie, ma anche nell’ambito della didattica e della ricerca, dell’editoria, della pubblicistica, nonché in attività di mediazione culturale da svolgersi presso istituzioni ed enti pubblici e privati, italiano o internazionali, situati in Italia e all’estero.
Aggiornato il 04/07/2011

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