Potenziali evocati (piano di studio 2004/2005)
Docenti
- Dott. Riccardo Budai (Potenziali evocati)
- TNFP Flavia Lavezzi (Tecniche di registrazione di potenziali evocati)
- Dott. Paolo Lanzetta (Malattie apparato visivo)
- Dott. Cesare Miani (Audiologia)
Crediti
6 CFU
Finalità
POTENZIALI EVOCATI: Il corso ha lo scopo di fornire agli allievi una completa conoscenza delle tecniche correntemente utilizzate nella esplorazione delle risposte evocabili dal sistema nervoso centrale, oltre ad una completa e sistematica trattazione delle singole risposte evocate.Il principale obiettivo è quello di formare nell’allievo le capacità di eseguire, di descrivere e di interpretare i reperti strumentali delle risposte evocate, alla luce delle indicazioni cliniche e dei reperti strumentali di “imaging morfostrutturale”, messi a sua disposizione.
MALATTIE APPARATO VISIVO: Scopo del corso è fornire allo studente le nozioni riguardanti gli aspetti fisiopatologici dell’organo visivo che interessano l’evocazione della risposta neurosensoriale.
AUDIOLOGIA: Scopo del corso è fornire allo studente le nozioni riguardanti gli aspetti fisiopatologici dell’organo acustico che interessano l’evocazione della risposta neurosensoriale.
Programma
Potenziali evocati.Presentazione Corso.
Dopo una rapida presentazione della struttura del corso, degli scopi e dell’obbiettivo principale, si procede alla esecuzione di un test con risposte a scelta multipla e del tipo vero/falso per verificare il livello di conoscenza delle nozioni di base, indispensabili per affrontare i contenuti del corso stesso.
Potenziali evocati visivi- Aspetti anatomici e fisiologici delle vie visive necessari per una corretta descrizione ed interpretazione delle risposte evocate visive- Lo stimolatore visivo a pattern e a flash- Il potenziale evocato visivo (VEP) nella fisiopatologia delle vie visive anteriori.
Il potenziale evocato visivo (VEP) nella fisiopatologia delle vie visive retro chiasmatiche.
Applicazioni cliniche - illustrazione e discussione di casi clinici.
Potenziali evocati acustici.
Aspetti anatomici e fisiologici delle vie acustiche necessari per una corretta descrizione ed interpretazione delle risposte evocate uditive.
Lo stimolatore acustico a “click” e “tone bursts”.
Il potenziale evocato troncoencefalico (BAEP): origine delle componenti del BAEP, parametri che influenzano la risposta BAEP, curve intensità / latenza, applicazioni cliniche.
Il potenziale evocato acustico a media latenza (MLAEP) - applicazioni cliniche.
Il potenziale evocato acustico a lunga latenza (LLAEP) - applicazioni cliniche.
Illustrazione e discussione di casi clinici.
Potenziali evocati somatosensoriali.
Aspetti anatomici e fisiologici delle vie somatosensoriali necessari per una corretta descrizione ed interpretazione delle risposte evocate somatosensoriali.
Lo stimolatore elettrico a corrente e tensione costante.
Le risposte evocate somatosensoriali (SEP) da stimolazione dei tronchi nervosi dell’arto superiore: nervo mediano, ulnare, radiale in sedi distali e prossimali.
Le risposte evocate somatosensoriali (SEP) da stimolazione dei tronchi nervosi dell’arto inferiore: nervo sciatico popliteo interno, sciatico popliteo esterno, surale in sedi distali e prossimali.
Le risposte evocate somatosensoriali (SEP) da stimolazione di tronchi nervosi del volto: nervo mentoniero, infraorbitario e sopraorbitario.
Le risposte evocate somatosensoriali (SEP) da stimolazione di regioni dermatomeriche dell’arto superiore, del tronco, dell’arto inferiore e della regione pudenda.
Illustrazione e discussione di casi clinici.
Potenziali evocati motori.
Aspetti anatomici e fisiologici delle vie motorie necessari per una corretta descrizione e interpretazione delle risposte evocate motorie.
Lo stimolatore magnetico a singolo impulso e lo stimolatore in cascata.
Le risposte cmap della via cortico spinale.
Le risposte cmap della via cortico bulbare.
Applicazioni cliniche e illustrazione di casi clinici.
Potenziali evocati evento correlati.
Aspetti generali delle risposte evocate evento correlate.
Classificazione delle risposte evocate evento correlate.
Variazione contingente negativa e “readiness potential”.
Caratteristiche fondamentali, componenti precoci e tardive.
Topografia, variabili legate al paradigma, stati organici, processi di distrazione, processi motori.
Applicazioni cliniche e illustrazione di casi clinici.
Potenziali evocati correlati al movimento.
Aspetti generali della metodica di attivazione delle aree motorie da movimento spontaneo o comandato.
Classificazione delle risposte mrcp (movement related cortical potential).
Applicazioni cliniche e illustrazione di casi clinici.
La P300 nella metodologia clinica.
Significato della P300, metodologia e tecnica di esecuzione.
Applicazioni cliniche e illustrazione di casi clinici.
Neurometrica.
Richiami di statistica.
Analisi multiparametrica e confronto di normalità.
Reports delle indagini strumentali e interpretazione statistica dei dati.
Magnetoencefalografia.
Confronto fra EEG e MEG.
Strumentazione specifica.
Applicazioni cliniche e prospettive di ricerca.
Tecniche di registrazione di potenziali evocati.
Potenziali evocati visivi.
Standardizzazione e linee guida.
Diverse tipologie dei PEV.
Diversi tipi di stimolo.
Pattern reversal stimolazione a campo intero (full field).
Angolo visivo e frequenza spaziale (calcolo dell’angolo, delle dimensioni degli scacchi, della distanza del monitor dal paziente).
Preparazione del paziente.
Posizione e tipi di elettrodi impiegati.
Parametri di registrazione.
Riconoscimento artefatti.
Stimolazione ed emicampo (partial field) lateralizzazione paradossa deficit successivi a lesioni localizzate in sedi diverse.
Esempi di PEV a pattern normali e patologici.
PEV da flash: principi di funzionamento del flash, parametri stimolo, parametri di registrazione, PEV da goggles.
Esempi di PEV da pattern, da flash e da goggles.
Elettroretinogramma (ERG): posizionamento e tipi di elettrodi impiegati, preparazione del paziente, ERG da flash, ERG da pattern.
Dati normativi.
Ripetibilità segnale: plus minus e oddeven.
Potenziale evocato acustico.
Unità di misura (decibel).
Sensazione sonora.
Intensità sonora.
Onda elastica.
Suoni puri e suoni complessi (periodici e aperiodici).
Suono e rumore.
Spettro di frequenza.
Stimolo sonoro (energia sonora e sensazione soggettiva).
Diverse scale di decibel.
Audiogramma (soglia soggettiva del paziente).
Click, polarità, intensità e cadenza dello stimolo, esempi.
Mascheramento: audiometria tonale, curva ombra, conduzione crociate per via transcranica, attenuazione interaurale, tipi di mascheramento.
Preparazione del paziente.
Posizionamento degli elettrodi.
Parametri di registrazione.
Ricerca della soglia per via aerea.
Conduzione ossea.
Ricerca della soglia per via ossea.
P300 (paradigma di odd-ball, linee guida).
Teoria dei filtri.
Segnali elettrici fondamentali.
Algebra a blocchi.
Funzione di trasferimento.
Diagrammi di Bode.
Poli e zeri della funzione di trasferimento.
Rappresentazione grafica delle funzioni di trasferimento: decadi, ottave, decibel.
Funzione di trasferimento dei filtri.
Pendenza dei filtri.
Sfasamento dei filtri.
Criteri di progetto di un filtro.
Criteri di approsimazione: Butterworth, Bessel.
Criteri adottati nei diversi apparecchi di registrazione di P.E..
Esercitazione pratica con Neuroscan (filtraggio segnale P300 con diverse frequenze di taglio e pendenze del filtro).
Potenziali evocati somatosensoriali.
Diverse tipologie di stimolazione sensoriale (elettrica, termica, dolorifica, tattile).
Stimolazione laser.
Stimolo elettrico: stimolatori a controllo di corrente, stimolatori a controllo di tensione, partitore di tensione, derivatore di corrente, intensità dello stimolo, frequenza dello stimolo, durata dello stimolo.
Near field e far field.
Potenziali evocati arti superiori: preparazione del paziente, posizionamento elettrodi, parametri di registrazione.
Mapping.
Potenziali evocati arti inferiori: preparazione del paziente, posizionamento elettrodi, parametri di registrazione.
Potenziali evocati dermatomerici.
Potenziali evocati motori.
Principi di funzionamento.
Stimolatore.
Metodica di registrazione.
Malattie dell'apparato visivo.
Cenni di anatomia e sull’organizzazione funzionale del sistema visivo: Elaborazione del segnale visivo in elettrofisiologia, Potenziale di riposo ed elettroculogramma (EOG), Potenziale precoce di recettore (ERP), Elettroretinogramma (ERG), Potenziali evocati visivi (PEV).
Applicazioni cliniche.
Audiologia.
Anatomia dell’orecchio esterno, medio e interno.
Fisiologia dell’orecchio medio.
L’impedenza acustica.
Fisiologia dell’orecchio interno.
Le otoemissioni acustiche.
Fisiopatologia delle sordità trasmissive.
Fisiopatologia delle sordità neurosensoriali.
Protesi acustiche, teste del promontorio e impianti cocleari.
Bibliografia
-POTENZIALI EVOCATI:E. Niedermeyer, F. Lopes Da Silva, Electroencephalography: basic principles, clinical applications and related fields, III ed., Williams & Wilkins, 1993.
K.H. Chiappa, Evoked potentials in clinical medicine, III ed., Lippincott-Raven Publishers, 1997.
-MALATTIE DELL'APPARATO VISIVO:
G.A. Fishman, D.G. Birch, G.E. Holder, M.G. Brigell, Electrophysiologic Testing in Disorders of the Retina, Optic Nerve and Visual Pathway, II ed., AAO, 2001.
E. Fiorentini, D. Messenio, Elettofisiologia Oculare Pratica: Introduzione Teorico-Pratica all’esecuzione e interpretazione degli esami elettofisiologici in oftalmologia.
R. Magni, G. Rinaldi, L. Spadea, Elettrofisiologia Oculare: Guida all’esecuzione e all’interpretazione degli esami, Monografie della SOI, I.N.C. Innovation-News-Communication, 2000.
-AUDIOLOGIA:
F. Grandori, A. Martini, Potenziali evocati uditivi. Basi teoriche ed applicazioni cliniche, Piccin Ed., Padova, 1995.
J. Katz, Trattato di audiologia clinica, 2 voll., Piccin Editore, Padova, 1994.
Aggiornato il 29/03/2005



