Allevamento, igiene, patologia delle specie acquatiche e controllo dei prodotti derivati (scuola di specializzazione)
- Risorse
- Statuto e Regolamento didattico
- Manifesto degli Studi
- Convegni e Seminari
- Convenzioni attive
- Gli avvisi ( 2)
Informazioni didattiche
Link utili
Informazioni amministrative
| Durata | Crediti | Sede |
|---|---|---|
| 3 anni | 180 credits | Udine - 25 posti di cui 3 riservati a cittadini extracomunitari. |
Presentazione
La Scuola di Specializzazione in Allevamento, igiene, patologia delle specie acquatiche e controllo dei prodotti derivati "Domenico Lanari", è stata istituita nel 1998 presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Udine, e finora ha specializzato 121 medici veterinari.
La Direzione della Scuola ha sede Legale presso la Presidenza della Facoltà di Medicina Veterinaria e sede fisica presso il Dipartimento di Scienze degli alimenti.
Accesso alla Scuola di Specializzazione "Domenico Lanari"
Sono ammessi alla Scuola i laureati specialisti in Medicina Veterinaria (classe 47/S), i laureati in Medicina Veterinaria dell'ordinamento previgente al DM 509/99 e i laureati magistrali della classe LM-42 ex DM 270/04.
Sono ammessi alla Scuola anche coloro che siano in possesso di un titolo di studio conseguito presso Università straniere accettato dalle competenti autorità italiane e che sia ritenuto equipollente, anche limitatamente ai fini dell'iscrizione a questa Scuola di specializzazione.
L'iscrizione è subordinata al superamento di un esame di ammissione (vedi Manifesto degli studi).
Offerta formativa
La Scuola si articola in tre anni di corso. La preparazione dello specializzando viene acquisita mediante lezioni frontali, attività pratiche e laboratori. Lo specializzando è inoltre tenuto ad effettuare dei tirocini pratici presso strutture convenzionate.
Per l'a.a. 2010/2011 è attivato solo il primo anno di corso
Obiettivi della Scuola
Nel nostro Paese, come del resto in Europa e nel mondo, il mercato ed i consumi medi pro capite di prodotti ittici, sono in continua espansione. I fabbisogni del comparto nazionale vengono coperti in parte dalla produzione della pesca, dalle importazioni e dall'acquacoltura, pratica quest'ultima, che vanta storiche tradizioni nel nostro Paese. A fronte di una situazione complessivamente matura per numero di allevamenti e livelli di produzione, l'acquacoltura nazionale è in continua evoluzione ed innovazione per quanto riguarda le specie allevate, la ricerca e l'adozione di tecniche e tecnologie gestionali sostenibili rivolte alla tutela ambientale, al benessere animale ed alla prevenzione e cura di vecchie e nuove malattie. Oltre a ciò, la globalizzazione del mercato dei prodotti ittici e l'accresciuta consapevolezza del consumatore sui temi della qualità, tracciabilità, sicurezza alimentare e certificazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura freschi e trasformati, rendono sempre più necessarie competenti figure professionali in grado di agire e gestire i temi sopra accennati in un'ottica di filiera.
A questo scopo, la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Ateno udinese, capitalizzando competenze tecnico-scientifiche ventennali maturate nel settore dell'acquacoltura e dell'ittiopatologia dai suoi docenti e ricercatori, ha istituito ed attivato la Scuola di Specializzazione in "Allevamento, Igiene, Patologia delle Specie Acquatiche e Controllo dei Prodotti Derivati", che si avvale anche del contributo didattico-scientifico di valenti esperti nazionali e stranieri. Il suo scopo è quello di preparare dei medici veterinari capaci di gestire allevamenti di specie acquatiche sotto gli aspetti tecnologico, nutrizionale-alimentare, del riconoscimento, diagnosi, prevenzione e cura delle malattie, in un'ottica di profonda conoscenza e rispetto delle risorse ambientali e del benessere delle specie allevate. La Scuola permette inoltre di acquisire una moderna ed aggiornata preparazione nei settori dell'ispezione e controllo dei prodotti ittici, freschi e trasformati e della legislazione inerente l'intera filiera ittica.



