Memorandum per lo studente in partenza

Documenti
-
Riconoscimento delle attività (26 KB) -
Attività acconsentite all'estero (24 KB) -
CARTA DELLO STUDENTE ERASMUS (310 KB) -
webPOLI-REFERENTI ERASMUS.xls (21 KB)
Programma di studio
- Contattare il docente coordinatore del programma di scambio per concordare il programma di studio da seguire all'estero.
- Presentare, molto prima della partenza, alla struttura didattica di competenza (Polo didattico) la richiesta di approvazione del proprio programma di studio (modulo di "Learning Agreement", LA) compilato in tutte le sue parti e precedentemente vistato dal coordinatore dello scambio.
Il piano di studio si intende accettato solo dopo che il Consiglio di Corso di Studio ha deliberato in merito.
I corsi prescelti per la frequenza all'estero debbono rientrare nel Piano di studio dello studente, vanno in ogni caso rispettate le eventuali propedeuticità (es. non si può sostenere l'esame di Inglese II all'estero senza aver prima superato Inglese I).
Inoltro delle pratiche all'università ospitante
- l'Application Form, debitamente compilato
- il Leaning Agreeement debitamente compilato e sottofirmato
- eventuale modulo di prenotazione alloggio
Attenzione
Ogni modifica successiva al programma approvato come ad esempio:
• rinuncia
• modifica di corsi
• modifica di data inizio o termine del periodo di studio
• eventuali prolungamenti
dovrà essere sottoposta dallo studente alla struttura didattica di competenza per una nuova approvazione.
Il mancato rispetto di quanto precede potrà essere considerato dall'Ateneo come causa di risoluzione del contratto. Sarà cura dello studente contattare gli Uffici competenti dell'Università straniera (o consultarne il sito) per la richiesta dei programmi di studio, per la prenotazione dell'alloggio all'estero e per le informazioni relative ai calendari dei Corsi.
E' anche possibile connettersi via Internet ai siti delle università nell'aula informatica di via Mantica - Udine.
Sottoscrizione dell' accordo di mobilità Erasmus
Gli studenti vincitori, dopo aver accettato la destinazione assegnata, devono compilare e firmare l'accordo di mobilità e consegnarlo all'Ufficio Mobilità e Relazioni Internazionali - Palazzo Antonini, Udine-.
Lo studente dovrà comunicare il proprio recapito all'estero (telefono, fax, e-mail o quant'altro) affinché qualsiasi comunicazione possa essere inviata a lui direttamente o altrimenti indicare il nome e il recapito di una persona delegata.
Assistenza sanitaria
Nei Paesi dell'Unione Europea è valido il tesserino sanitario europeo. Chi non fosse fornito di tale documento dovrà ritirare il modello E128 presso la propria ASL.
Se lo studente andrà a frequentare un periodo di studio presso i Paesi al di fuori dell'Unione Europea, dovrà:
• avere il passaporto in regola
• richiedere il permesso di soggiorno
• stipulare una assicurazione privata per l'assistenza sanitaria nell'eventualità che il Paese lo necessiti.
Rinunce
Eventuali rinunce da parte degli studenti vincitori e già firmatari del contratto di mobilità Erasmus saranno ammesse, dietro presentazione di una lettera di rinuncia firmata, per presa in visione, anche dal proprio docente coordinatore. L'originale va consegnata all'Ufficio Mobilità e Relazioni Internazionali.
Inoltre, se lo studente avesse già ottenuto il finanziamento di mobilità, dovrà restituire l'intero importo assegnato.
Si ricorda che la documentazione di rinuncia verrà sottoposta al giudizio della Commissione Erasmus di Ateneo, che, in caso di insufficiente motivazione, si riserva la decisione di escludere gli studenti rinunciatari dalla possibilità di candidarsi per la mobilità Erasmus negli anni successivi.
Prolungamento del soggiorno di studio
Qualora lo studente, per motivi esclusivamente connessi alla didattica, si trovasse nella necessità di prolungare il periodo di studio all'estero oltre le mensilità assegnate dal contributo Erasmus, dovrà farne richiesta scritta al proprio docente coordinatore ed ottenerne l'autorizzazione dall'università ospitante.
Il documento di richiesta, firmato dall'università ospitante e dal coordinatore italiano (è possibile allegare una mail di approvazione del coord. italiano al posto della firma), dovrà essere inviato all'Ufficio Mobilità e Relazioni Internazionali e per conoscenza alla struttura didattica di competenza (Polo didattico) almeno un mese prima del termine del periodo di mobilità inizialmente assegnato.
Il prolungamento si intende comunque a spese dello studente
Solo in caso in cui risultassero a fine gestione contributi Erasmus non utilizzati l'Ufficio Mobilità e Relazioni Internazionali provvederà a distribuirli agli studenti che ne abbiano fatto richiesta nei termini suddetti.
Al rientro
Per ottenere il riconoscimento accademico degli studi compiuti all'estero, gli studenti interessati dovranno presentare al Polo didattico di competenza (non all'Ufficio Mobilità e Relazioni Internazionali) i certificati d'esame, in originale, rilasciati dal competente ufficio dell'università straniera. Tali certificati dovranno contenere le seguenti informazioni:
• indicazione dei singoli corsi frequentati e dei relativi crediti ECTS (se adottati; in assenza di crediti, indicazione del numero di ore di lezione complessive del corso);
• menzione di ciascun esame sostenuto, con data e votazione ottenuta.
All'Ufficio Mobilità e Relazioni Internazionali vanno obbligatoriamente consegnati:
- CERTIFICATO ATTESTANTE IL PERIODO DI PERMANENZA ERASMUS ALL'ESTERO. Lo studente dovrà consegnarlo compilato, sottoscritto e timbrato dall'Univ. straniera ospitante.
- QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE ERASMUS (stampa firmata del questionario compilato online).
La consegna va fatta entro il:
• 30 aprile (o comunque non oltre due settimane dal rientro definitivo) da coloro che sono partiti nel primo semestre
• 30 settembre (o comunque non oltre due settimane dal rientro definitivo) da coloro che sono partiti nel secondo semestre
La mancata consegna di tali documenti comporta allo studente la restituzione dell'intero contributo Erasmus ricevuto.



