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Università di Udine

Mediterraneo plurilingue

IL PROGETTO DI COLLABORAZIONE SCIENTIFICA CIP/ELSAG SUL MEDITERRANEO PLURILINGUE

 

Premessa

Quello del Mediterraneo è un contesto linguistico caratterizzato da dinamiche estremamente varie di interrelazione tra i diversi idiomi parlati dalle popolazioni che si affacciano sul suo bacino.
Tali contatti hanno dato vita a influssi reciproci e contaminazioni che hanno interessato un vasto patrimonio lessicale di origine greca, bizantina, slava, araba, turca, ligure, veneta, occitanica, italiana meridionale e insulare, provenzale, catalana, ecc. che arricchisce quel senso di comune appartenenza culturale che è condiviso dalle popolazioni rivierasche di quello che Braudel ha definito “un universo concluso” e contemporaneamente “uno spazio aperto”: il laboratorio ideale, tra il tardo medioevo e l’età moderna, nel quale si sono sviluppate le grandi innovazioni economiche e culturali che hanno dato origine alla civiltà contemporanea.
Il patrimonio lessicale comune, che si ricostruisce attraverso la sua vitalità nei singoli idiomi e mediante la verifica sul materiale documentario disponibile, si integra con altri aspetti del panorama linguistico mediterraneo: una rete di isole linguistiche vitali o rimaste tali fino a tempi recenti, ad esempio, frutto di antiche colonizzazioni e di avventurose imprese economiche, fornisce ancor oggi la chiave di lettura per interpretare la trama dei contatti interlinguistici e delle loro modalità di attuazione; la stessa elaborazione di lingue franche e commerciali, la cui storia e le cui fortune richiedono un’accurata esegesi filologica delle poche testimonianze rimaste, si integra a sua volta in una dimensione storica che consente di capire la realtà attuale di relazioni che vanno ben oltre il dato idiomatico, e che attengono più in generale al contesto culturale nel quale l’Italia e Genova in primo luogo si trovano ampiamente coinvolte.
Questi aspetti di eccezionale importanza per la storia linguistica della regione, del paese, del Mediterraneo e del continente europeo sono stati finora esaminati soltanto in maniera parziale e non sistematica: è finora mancato, in particolare una visione d'insieme sui temi e sui problemi che il plurilinguismo nell’area mediterranea presuppone.

 

I SOGGETTI PROMOTORI

Il Centro Internazionale sul Plurilinguismo
Il Centro Internazionale di Studi sul Plurilinguismo dell’Università di Udine da alcuni anni si dimostra attento al tema della circolazione linguistica e culturale in ampie aree, affrontato nel 1999 durante il convegno Processi di convergenza e differenziazione nelle lingue dell’Europa medievale e moderna, e ripreso, con specifico riguardo alla condizione delle isole linguistiche, nel volume Insularità linguistica e culturale curato da V. Orioles e F. Toso e in diversi programmi scientifici condotti presso il Centro.
Gli scopi istituzionali del Centro, associandosi al carattere interdisciplinare delle ricerche promosse, e alla rete di relazioni interuniversitarie che l’istituzione intrattiene a livello nazionale e internazionale, ne fanno un osservatorio privilegiato per un’indagine a largo raggio sui temi dei contatti interlinguistici, del plurilinguismo e della pluriculturalità, delle situazioni ancora vitali di insularità e colonialità linguistica.
E’ pertanto ovvia la volontà del Centro stesso di porsi come promotore e come realizzatore di un’iniziativa che, per la prima volta, affronti in maniera ampia ed esaustiva questi particolari aspetti di una storia linguistica che è parte integrante e fondamentale del patrimonio culturale continentale. A tale scopo, il Centro mette a disposizione le proprie équipes di studiosi specializzati in diverse discipline linguistiche (linguistica storica, dialettologia, contatto linguistico, ispanistica, arabistica, ecc.) e in altre materie attinenti (antropologia, etnografia), e si propone come coordinatore di un programma destinato a coinvolgere ricercatori attivi in diversi atenei italiani, europei e della costa settentrionale dell’Africa, nonché di altri centri di studio e documentazione di comprovato prestigio, anche estranei ai circuiti universitari. Il progetto coordinato dal Centro potrà avvalersi sulla collaborazione di ricercatori di riconosciuto rilievo nazionale e internazionale, coinvolti direttamente nell’attività di studio o chiamati a formare un comitato scientifico di alto profilo.

La Società ELSAG S.p.A.di Genova
Elsag, operatore di riferimento nell’Information Technology italiana, è attiva a Genova dal 1905 e caratterizza la sua presenza forte e sensibile all'interno del tessuto economico cittadino e regionale anche grazie al supporto continuo e costante a iniziative e progetti legati al mondo della cultura.
In particolare da alcuni anni Elsag promuove una serie di pubblicazioni come occasione di conoscenza e divulgazione del patrimonio linguistico regionale quale aspetto integrante e qualificato della presenza culturale ed economica genovese al di là dei limiti regionali. In questo contesto si inserisce ad esempio l' ideazione e la realizzazione di un primo progetto editoriale in tre volumi, intitolato "La letteratura in Genovese, ottocento anni di storia, arte, cultura e lingua in Liguria" affidato alle cure di Fiorenzo Toso, linguista e filologo specializzato nello studio dell'area ligure e della tradizione letteraria in genovese.
Le migrazioni delle popolazioni liguri nella storia e la fondazione di nuovi insediamenti in terre lontane dalla madrepatria, sono ora il tema di una nuova collana editoriale sponsorizzata da Elsag intitolata "Gente, vicende e luoghi di un'avventura genovese nel Mediterraneo". L'opera, sempre a cura di Fiorenzo Toso, si articola in cinque volumi, ognuno dedicato a diverse aree geografiche: le isole Tabarchine; la Corsica; Gibilterra e il sud della Francia; le coste greche, la Turchia e le coste del Mar Nero; il continente americano.
Impegnandosi come sponsor del progetto di ricerca sul Mediterraneo plurilingue, Elsag ha inteso confermare e consolidare il proprio ruolo di promotrice di cultura; i primi risultati sono stati già presentati nel convegno "Il Mediterraneo Plurilingue" che Elsag, con la collaborazione del Centro Internazionale sul Plurilinguismo dell’Università di Udine, ha inserito nell’ambito delle manifestazioni per Genova 2004, Capitale Europea della Cultura.

Il Comitato Scientifico
Il progetto è stato approvato da un Comitato Scientifico del quale si riporta la composizione:
- Prof. Emanuele BANFI, Università di Milano Bicocca
- Prof. Abderrazzak BANNOUR, Università di Tunisi Manouba
- Prof. Giuseppe BRINCAT, Università di Malta
- Prof. Francesco BRUNI, Università di Venezia
- Prof. Manlio CORTELAZZO, Università di Padova
- Prof. Marco MANCINI, Università della Tuscia in Viterbo
- Prof. Carla MARCATO, Università di Udine
- Prof. Vincenzo ORIOLES, Università di Udine
- Prof. Max PFISTER, Università di Saarbrücken
- Prof. Paolo POCCETTI, Università di Roma Tor Vergata
- Prof. Giovanni RUFFINO, Università di Palermo
- Prof. Domenico SILVESTRI, Università di Napoli "L'Orientale'
- Prof. Alberto SOBRERO, Università di Lecce
- Prof. Harro STAMMERJOHANN, Università di Chemnitz
- Dr. Fiorenzo TOSO, Università di Udine
- Prof. Joan VENY, Università di Barcellona
- Dr. Fabio PASQUARELLI, Responsabile Relazioni Esterne di Elsag S.p.A.

Articolazione e modalità di realizzazione del progetto
Il progetto si propone di realizzare una serie di ricerche e di iniziative sul tema dell’interscambio linguistico tra i paesi del Mediterraneo, nel contesto più generale del plurilinguismo che storicamente coinvolge quest’area con particolare riferimento ai secc. XIV-XX. Impostato negli anni 2002-2003, approdato, in occasione dell’evento Genova 2004, Capitale Europea della Cultura, ad una presentazione articolata dei primi risultati conseguiti,il piano di lavoro aspira a consolidarsi attraverso la realizzazione di pubblicazioni, convegni, incontri di studio, ai quali potranno eventualmente associarsi, in sinergia con soggetti diversi, altre iniziative culturali “aperte” alla partecipazione di un pubblico ampio.
Il programma prevede:
1. una ricerca per quanto possibile ampia sulle modalità di interrelazione linguistica nel bacino del Mediterraneo, i cui risultati verranno raccolti in volumi miscellanei contenenti saggi su diversi aspetti tematici o su singole aree: ad esempio sull’interscambio linguistico tra la Liguria e il Mediterraneo, sulla storia dell’italiano come lingua commerciale e di cultura nel Levante (Grecia, Turchia, coste del Mar Nero), sulla componente araba e bizantina nel lessico marinaresco occidentale, sull’espansione del veneto coloniale in Dalmazia e in Grecia, ecc.
2. una serie di approfondimenti su temi di particolare interesse, ai quali potranno essere dedicati sia volumi monografici sia anche ricerche più mirate e specifiche: ad esempio sull’origine, la storia e il patrimonio lessicale della lingua franca mediterranea nelle sue diverse articolazioni, sulla presenza del francese in Oriente a partire dall’età delle Crociate, sul plurilinguismo in Tunisia, sulla storia linguistica di Malta quale crocevia di relazioni linguistiche intermediterranee, sulle varietà linguistiche genovesi d’oltremare, sulle peculiari modalità del plurilinguismo in atto a Gibilterra, ecc.

Convegni
Nel corso del 2004 il programma di ricerca ha avuto un momento culminante nel Convegno Internazionale di Studi Il Mediterraneo Plurilingue, svoltosi a Genova nella cornice del Salone delle Compere dello storico Palazzo San Giorgio dal 13 al 15 maggio. Il Convegno era posto sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica (il cui addetto culturale, prof. Louis Godart, ha inviato un importante indirizzo di saluto) e del Ministero per le Attività Culturali, ed ha ottenuto particolare risonanza anche in virtù della sua collocazione all'interno delle manifestazioni per il 2004 ("Genova Capitale Europea della Cultura"), come non hanno mancato di sottolineare i numerosi interventi istituzionali che lo hanno preceduto. Di fronte a un folto pubblico di studiosi convenuti da tutta Italia, il convegno ha visto la partecipazione di una trentina di relatori provenienti da quindici atenei italiani e sette stranieri, che hanno presentato interventi in vario modo rappresentativi delle diverse problematiche connesse col tema del plurilinguismo nel bacino mediterraneo, spaziando dall'antichità classica alla realtà contemporanea. A margine del convegno, Elsag ha curato con la consulenza del Centro Internazionale sul Plurilinguismo un filmato di 45 minuti, Un'altra Genova. Un viaggio nelle comunità liguri d'oltremare dedicato alle isole linguistiche e alle sopravvivenze culturali liguri nel Mediterraneo, e una mostra fotografica e documentaria dedicata allo stesso tema. A titolo di Conclusioni al convegno, l'intervento di Max Pfister, direttore del Lessico Etimologico Italiano, ha sottolineato l'alto valore scientifico dell'iniziativa e gli elementi di novità emersi dalle relazioni e dal serrato dibattito che le ha accompagnate: la pubblicazione degli Atti andrà ad arricchire la collana “Mediterraneo Plurilingue”.

Iniziative editoriali
Uno degli aspetti più significativi dell'impegno progettuale è costituito dall'intensa attività editoriale, pensata per dare visibilità ai risultati scientifici della ricerca. Lo strumento individuato è quello della collana “Mediterraneo Plurilingue” (edita da Le Mani, Recco e diretta da Vincenzo Orioles e Fiorenzo Toso) nell'ambito della quale sono state fin qui programmate quattro opere, due delle quali già pubblicate.

1. Giuseppe Brincat, Malta. Una storia linguistica, 2003
2. Fiorenzo Toso, Dizionario Etimologico Storico Tabarchino. Vol. I , a-cüzò, 2004

Sono in corso di stampa
3. Circolazioni linguistiche e culturali nello spazio mediterraneo. Miscellanea di studi a cura di Vincenzo Orioles e Fiorenzo Toso
4. Atti del Convegno "Il Mediterraneo plurilingue" (Genova, 13-15 maggio 2004).



 

 

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