Programma Quadro per la Competitività e l’Innovazione 2007-2013 (CIP)
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Decisione del Consiglio (177 KB)
Il nuovo Programma Quadro per la Competitività e l’Innovazione 2007-2013 (CIP) è stato istituito al fine di fornire una risposta coerente all’obiettivo di rilancio della strategia di Lisbona.
Il CIP riunisce in un quadro comune gli specifici programmi comunitari e le parti pertinenti degli altri programmi comunitari in settori chiave per la promozione della produttività, della capacità di innovazione e della crescita sostenibile europea.
Il programma quadro persegue i seguenti obiettivi:
• Promuovere la competitività delle imprese, in particolare delle PMI;
• Promuovere l’innovazione, compresa l’eco-innovazione;
• Accelerare lo sviluppo di una società dell’informazione sostenibile, competitiva, innovativa e capace d’integrazione;
• Promuovere l’efficienza energetica e fonti energetiche nuove e rinnovabili in tutti i settori, compreso il trasporto.
Quali attività finanzia il programma?
Il programma è strutturato in tre sottoprogrammi specifici.
SOTTOPROGRAMMA SPECIFICO | BUDGET | DOTAZIONE FINANZIARIA (milioni di Euro) |
Innovazione e imprenditorialità Riunisce le attività sull’imprenditorialità, la competitività industriale e l’innovazione. Riguarda i settori delle industrie e dei servizi, rivolgendosi in particolare alle PMI
| 60% | 2.172,78 |
Sostegno alla politica in materia di Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione – TIC Obiettivi: stimolare un maggior utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione da parte di cittadini, imprese e governi e cercare di intensificare gli investimenti pubblici nelle TIC.
| 20% | 724,26 |
Energia Intelligente (EIE) – Europa Obiettivo: promuovere lo sviluppo sostenibile per quanto riguarda l’energia e contribuire al raggiungimento degli obiettivi generali di tutela ambientale, di sicurezza degli approvvigionamenti e di competitività. Comprende tre settori specifici:
| 20% | 724,26 |
La dotazione finanziaria per l’attuazione del programma quadro è di
3.621.300.000 Euro.
Chi può partecipare?
Il programma quadro destinato ai paesi membri dell'Unione Europea è aperto
alla partecipazione dei seguenti paesi:
• paesi dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA) membri dello
Spazio economico europeo (SEE), conformemente alle condizioni
previste dall’accordo SEE;
• paesi in via di adesione e paesi candidati nei cui confronti si applichi
una strategia di preadesione, conformemente ai principi generali e alle
condizioni generali per la partecipazione di tali paesi ai programmi
comunitari stabiliti nei rispettivi accordi quadro e nelle rispettive
decisioni dei consigli di associazione;
• paesi dei Balcani occidentali, conformemente alle disposizioni da
definire con detti paesi a seguito della conclusione di accordi quadro
relativi alla loro partecipazione a programmi comunitari;
• altri paesi terzi qualora consentito dagli accordi e dalle procedure.
COORDINAMENTO CON ALTRI PROGRAMMI COMUNITARI
Il CIP è complementare al VII Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico. Si occuperà sia degli aspetti tecnologici che dei processi di innovazione, promuovendo i servizi di sostegno all’innovazione per il trasferimento ed uso della tecnologia, i progetti per l’attuazione e l’assorbimento, da parte del mercato, delle nuove tecnologie in settori come le TIC, l’energia e la tutela ambientale, nonché lo sviluppo e il coordinamento dei programmi e delle politiche regionali per l’innovazione.
Il CIP inoltre si coordina con i Fondi strutturali, i piani di Sviluppo Rurale e il Fondo Sociale Europeo.
GESTIONE DEL PROGRAMMA QUADRO
La gestione di alcuni compiti sarà affidata ad agenzie esecutive esterne. I programmi saranno diretti da Comitati di Gestione che stabiliranno i piani di lavoro contenenti obiettivi, priorità, calendari operativi, norme di partecipazione, criteri di selezione e di valutazione delle misure.
I programmi specifici saranno soggetti a valutazione intermedia (entro la fine del 2009) e finale (entro la fine del 2011).
Clausola di esclusione di responsabilità
La Ripartizione Ricerca dell’Università di Udine non assume alcuna responsabilità per quanto riguarda il contenuto della presente sintesi e ricorda che fanno fede unicamente i testi ufficiali e completi dei bandi e relativi documenti.



