Verso l'8° Programma Quadro rst
Documenti
È in fase di delineazione la proposta della Commissione europea per il nuovo programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico. Alcune delle nuove linee generali del VIII programma quadro ricerca e sviluppo possono essere dedotte dai seguenti documenti programmatici:
1. Comunicazione della Commissione “Competitive European Regions through research and innovation: a contribution to more growth and more and better jobs” [SEC (2007)1045]
2. Discorso d’insediamento alla Commissione di José Manuel Barroso “Speaking with one voice: defining and defending the European interest”
3. Discorso d’insediamento alla Commissione di Mrs. Máire Geoghegan Quinn, nuova commissaria alla Ricerca, Sviluppo e innovazione.
4. Comunicazione della Commissione “Europa 2020: una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva” [COM (2010) 2020]
5. Comunicazione dalla Commissione al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle Regioni “Simplifying the implementation of the research framework programmes”.
L'Unione Europea è in procinto di delineare quelli che sono i nuovi obiettivi per l’Europa del 2020. A tal fine, la Commissione europea conferma l’impegno di raggiungere un investimento in Ricerca e sviluppo, al 3% del PIL dell'Unione Europea (obiettivo già delineato nella strategia 2007-2014). Di fatti la spesa attuale per la R&S è inferiore al 2%, contro il 2,6% negli Stati Uniti e il 3,4% in Giappone. L’obiettivo attuale dell’UE per gli investimenti in R&S è quindi riuscito a richiamare l’attenzione sulla necessità di investimenti pubblici e privati, ma più che sul risultato esso dovrà basarsi sugli strumenti utilizzati per raggiungerlo.
Combinando insieme gli ambiti della R&S e dell’Innovazione nella nuova strategia si amplierà la portata della spesa per progetti in questo settore, che diventerà più mirata verso le operazioni commerciali e i fattori di produttività.
La Commissione presenta alcune iniziative per catalizzare i progressi ottenuti relativi al tema R&S, argomento prioritario al fine di migliorare le condizioni generali e l’accesso ai finanziamenti per la ricerca e l’innovazione, facendo in modo che le idee innovative si trasformino in nuovi prodotti e servizi tali da stimolare la crescita e l'occupazione.
L’obiettivo generale della Strategia per il 2020 è riorientare la politica di R&S ed Innovazione in funzione delle sfide che si pongono alla nostra società, come il cambiamento climatico, l’uso efficiente delle risorse e delle energie, la salute e il cambiamento demografico.
A livello dell’Unione Europea, la Commissione si adopererà per:
- completare quello che viene considerato lo spazio europeo della ricerca
- definire un programma strategico per la ricerca incentrato sulle principali sfide
- rafforzare la pianificazione congiunta tra gli Stati membri e gli enti sub-statali
- migliorare il contesto generale per l'innovazione nelle imprese.
Non secondariamente, si dovrà:
- potenziare e sviluppare ulteriormente il ruolo pro-innovazione degli strumenti dell'UE (fondi strutturali, fondi di sviluppo rurale, programma quadro di R&S, CIP, piano SET, ecc.), anche mediante una più stretta collaborazione con la BEI, snellendo quelle che sono le procedure amministrative per agevolare l'accesso ai finanziamenti, segnatamente per le PMI
- introdurre meccanismi di incentivazione innovativi, destinati a coloro che migliorano più rapidamente, ed infine
- promuovere i partenariati per la conoscenza e rafforzare i legami tra istruzione, è il settore delle imprese, della ricerca e dell’innovazione.
Inoltre, mediante la nuova comunicazione della Commissione “Simplifying the implementation of the research framework programmes” [COM (2010) 187] vengono delineate le nuove proposte nel campo della semplificazione delle misure, delle regole e delle procedure del programma quadro, prevedendo alcune modifiche.
Già a partire dal VII PQ sono previsti:
- miglioramenti nell’ambito del quadro giuridico e normativo in particolare per quanto riguarda il controllo contabile, e il miglioramento della struttura e del contenuto dei bandi di ricerca;
- la modifica delle norme finanziarie, mantenendo al tempo stesso un controllo efficace.
Infine, per ciò che concerne la delineazione dell’8° Programma Quadro si prevede la modifica che anticipa un orientamento verso “pagamenti in funzione dei risultati”, secondo il quale i beneficiari dei finanziamenti, invece di notificare le singole voci di spesa, riceverebbero somme forfettarie per svolgere la propria ricerca e dovrebbero dimostrare di averla svolta in maniera efficace ed efficiente.




