Dottorato di ricerca: informazioni.
Area servizi alla ricerca
vicolo Florio, 4 -33100 Udine
Raffaella Medeot tel. +390432 556377
Angela Cocetta tel. +390432 556371
Stefano Piccini tel. +390432 556383

E' il terzo livello della formazione universitaria, segue la laurea triennale di primo livello e quella magistrale di secondo livello. Il percorso formativo dura tre anni. Fornisce le competenze necessarie per esercitare, presso università, enti pubblici o soggetti privati, attività di ricerca di alta qualificazione.
In base all'art. 11 dello Statuto di Ateneo, i dottorandi di ricerca sono studenti. Non possono quindi svolgere alcuna attività che non sia direttamente connessa a tale status. I dottorandi/medici non possono svolgere attività assistenziale se non sono in possesso di un diploma di specializzazione e se non dispongono della necessaria autorizzazione rilasciata dal coordinatore del corso di dottorato sulla base del modulo disponibile presso il Dipartimento di aggregazione.
I corsi di dottorato di ricerca dell'Università di Udine iniziano il 1° gennaio.
Come si accede
Superando un esame di ammissione (per titoli, prova scritta e colloquio; per titoli e colloquio; per prova scritta e colloquio) cui si partecipa presentando una domanda all'Università, sede amministrativa del corso, nei termini e con le modalità indicate nel bando pubblicato ogni anno sulla Gazzetta Ufficiale - Serie concorsi. Alcuni corsi di dottorato prevedono l'ammissione "per soli titoli" per candidati residenti all'estero, nel limite dei posti a loro riservati.
Come si consegue il titolo
Superando l'esame finale dopo aver concluso il ciclo di dottorato. L'esame finale può essere ripetuto una sola volta e consiste in un colloquio con il candidato, avente per tema la sua tesi.
Borse di studio
I posti banditi dai singoli atenei possono prevedere o meno l'erogazione di una borsa di studio. La borsa viene riconosciuta solo per i posti espressamente banditi con l'indicazione di tale beneficio (almeno il 50% dei posti totali disponibili per ogni singolo corso). La graduatoria generale di merito determina i dottorandi ammessi con borsa e quelli senza.
Dal 1° gennaio 2008 l'importo annuo della borsa per la frequenza ai corsi di dottorato di ricerca (già fissato in € 10.561,55) è determinato in € 13.638,47 al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente (DM 18/6/2008 "Aumento delle borse di dottorato di ricerca"). Il costo aziendale annuale di una borsa è quindi pari a € 16.158,86 per dottorandi iscritti solo all'INPS (aliquota INPS al 27,72%) e € 15.275,09 nel caso di dottorandi iscritti ad altre casse previdenziali (aliquota INPS 18%)
Il costo aziendale triennale a carico di soggetti esterni che intendono finanziare un borsa di dottorato, concordando un percorso formativo con l'Ateneo, è pari a € 48.476,58 da integrare nel caso di periodi di formazione all'estero (per sei mesi il costo è di 4.039,72). Ai soggetti esterni viene inoltre richiesto un contributo per spese di funzionamento pari a 3.000 €.
Agevolazioni per le imprese che finanziano il dottorato
Le aziende che finanziano borse di dottorato di ricerca possono:
a) presentare al MIUR la richiesta di fruire delle agevolazioni previste dall'art. 14 del d.m. 593/2000 (60% dell'importo della borsa, nella forma del credito d'imposta). Le modalità per la presentazione di progetti sono illustrate al sito CILEA. Come previsto dal decreto ministeriale del 2 gennaio 2008, registrato alla Corte dei Conti in data 16 aprile 2008, l’apertura dei termini per la trasmissione delle domande ai sensi dell’articolo 14 è fissata dalle ore 10.00 del 17 settembre alle ore 24.00 del 30 settembre 2012. Dal 1 settembre 2012, alle ore 10.00, sarà possibile effettuare la compilazione delle domande di finanziamento utilizzando il servizio Internet al seguente indirizzo: http://roma.cilea.it/sirio alla voce "Ricerca Industriale – Altri bandi", visibile dopo aver effettuato il "login".
b) beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dal TUIR per le erogazioni liberali (art. 100, c. 2 lett. c) pari all'intera deducibilità delle somme versate dal reddito di impresa, senza alcun limite e senza intervenire nelle scelte formative e organizzative dell'ateneo.
Tasse e contributi
Ad oggi non sono previste a carico dei dottorandi tasse per l'accesso ai corsi e per la relativa frequenza, ad eccezione della tassa regionale annua per il diritto allo studio universitario che per l'a.a. 2012/2013 ammonta a euro 110,00.
Scadenze e modulistica
Sul sito dell'Ateneo è disponibile la modulistica e sono indicate le scadenze per i singoli adempimenti. Si ricorda che i dottorandi sono tenuti a perfezionare l'iscrizione anche agli anni successivi al primo come da indicazioni fornite al sito "scadenze e modulsitica dottorandi".
Normativa
I corsi di dottorato di ricerca sono disciplinati dalle disposizioni normative e regolamentari disponibili alla voce normativa.
Internazionalizzazione
Per facilitare l'inserimento dei dottorandi nella comunità scientifica nazionale e internazionale, i corsi di dottorato dell'Ateneo sostengono la stipula di convenzioni con istituzioni e enti di ricerca pubblici e privati, sia italiani che stranieri. Vi sono perciò diverse opportunità per i dottorandi di ricerca di svolgere una parte del proprio percorso formativo all'estero.
Maternità e malattia
Il corso di dottorato può essere sospeso in caso di maternità e malattia grave e documentata previa istanza. L'INPS eroga, ai dottorandi con borsa in possesso dei requisiti richiesti, indennità di maternità/paternità (obbligatoria e facoltativa) e di malattia. Per informazioni sui termini e gli adempimenti richiesti consultare il sito www.inps.it alla voce Prestazioni a favore del reddito.
Carta Europea dei Ricercatori
L'Università degli Studi di Udine ha aderito nel 2005 alla Carta Europea dei Ricercatori "Un insieme di principi generali e requisiti che specificano il ruolo, le responsabilità e i diritti die ricercatori e delle persone che assumono e/o finanziano i ricercatori. Scopo di tale Carta è garantire che la natura dei rapporti tra ricercatori e datori di lavoro o finanziatori favorisca esiti positivi per quanto riguarda la produzione, il trasferimento, la condivisione e la diffusione delle conoscenze e dello sviluppo tecnologico, e sia propizia allo sviluppo professionale die ricercatori. La Carta riconosce inoltre il valore di tutte le forme di mobilità come strumento per migliorare lo sviluppo professionale dei ricercatori“.
Struttura di riferimento: Area Servizi per la Ricerca, Ufficio Formazione per la Ricerca, vicolo Florio 4/bis, 33100 Udine.



