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Dottorato di ricerca in Diritto ed economia dei sistemi produttivi, dei trasporti, della logistica e del Welfare English version

COORDINATORE: Prof. Maurizio RIGUZZI

 

COLLEGIO DEI DOCENTI:

 
Provenienza
Componente
1.        
Interna
ANTONINI Alfredo
2.        
Esterna
BELLAVISTA Massimiliano
3.        
Esterna
BIANCA Massimo
4.        
Esterna
BUSTI Silvio
5.        
Interna
CASTELLANO Danilo
6.        
Interna
CAVINA Marco
7.InternaCOEN Leopoldo
8.        
Interna
DAMIANI Paolo
9.        
Interna
FILÍ Valeria
10.       
Esterna
FRANCHI Bruno
11.
Interna
GIROTTO Dimitri
12.InternaLOBIANCO Rocco
13.    
Interna
MACCIONI Gioietta
14.    
Interna
MARPILLERO Marco
15.    
Interna
MAZZAROLLI Ludovico
16.    
Esterna
RIGUZZI Maurizio
17.    
Esterna
ROMANA Nicola
18.    
Esterna
ROSAFIO Elisabetta
19.    
Interna
SEVERONI Cecilia
20.    
Interna
SPERANZIN Marco
21EsternaTINCANI Chiara
22.    
Esterna
TRANQUILLI LEALI Rita
23EsternaVERNIZZI Simone
24.    
Interna
ZANOTTI Marco
25.    
Interna
ZILIOTTO Paola
      

SEDE DEL CORSO: DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE, Via Treppo, 18 - 33100 UDINE

 

SEDI CONSORZIATE: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Università degli Studi di Palermo, Università degli Studi di Teramo, Università degli Studi di Bergamo, Università degli Studi di Verona.

 

 

TEMATICHE DI RICERCA (CURRICULA):

1. Disciplina internazionale e comunitaria.
Argomenti:
- la responsabilità vettoriale;
- l'apertura del mercato;
- gli interventi dell'UE nel settore aereo;
- il settore del diporto aeronautico; la mobilità comunitaria.
2. Istituti pubblicistici.
Argomenti:
- accesso al mercato;
- sicurezza dei trasporti;
- i beni pubblici; la concorrenza;
- i poteri del comandante di nave;
- profili penali.
3. Nuove forme di trasporto.
Argomenti:
- vettoriamento di energie;
- trasporto a fluenza;
- il rapporto tra gestore della rete e proprietario del bene;
- la gestione della capillarizzazione della produzione energetica quale ambito ad elevata occupabilità potenziale.
4. Profili privatistici argomenti: i contratti di utilizzazione del veicolo, i documenti del trasporto, i contratti di lavoro, le forme di responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, il rischio di impresa e le coperture assicurative. Il collegamento fra gli istituti peculiari della materia e i corrispondenti istituti di diritto comune.
5. Tecnologie dell'informatica.
Argomenti:
- prenotazione elettronica;
- vendita via internet;
- gestione delle fasi del trasporto.
In generale, la navigazione nel ciberspazio.
6. Tematiche di carattere generale. Argomenti: l'attività d'impresa nel regime del mercato liberalizzato: profili giuridici; l'attività imprenditoriale, rischio d'impresa, tutela dei terzi, coperture assicurative; la contrattazione d'impresa; i contratti della pubblica amministrazione.
7. Tematiche di carattere gius-lavoristico. Argomenti: la previdenza obbligatoria, complementare e assicurativa; l’assistenza sociale e le politiche di welfare; l’assistenza sanitaria pubblica e integrativa; le politiche sociali creditizie agevolate; misure e strumenti per favorire l’occupabilità; i potenziali occupazionali del sistema trasporto: professionalità vs. Precarietà.
 
 
OBIETTIVI FORMATIVI:
 

Programma formativo.

il dottorato ha per oggetto la disamina e l’approfondimento delle tematiche giuridiche concernenti l'odierna impresa produttiva, con riguardo agli aspetti di diritto commerciale (società-concorrenza-titoli di credito), industriale (brevetti-marchi), dell'organizzazione aziendale e della concorrenza, di diritto del lavoro (tematiche previdenziali, occupazionali e di Welfare) esso si riferirà in particolare ai profili privatistici del diritto dei trasporti, degli istituti pubblicistici nell’ordinamento dei trasporti, della disciplina uniforme e comunitaria dei trasporti, del rapporto tra diritto dei trasporti e nuove tecnologie informatiche, delle nuove forme di trasporto quali settori ad alta occupabilità potenziale, degli aspetti occupazionali e previdenziali degli operatori del trasporto. Il programma di addestramento è così articolato: apprendimento di metodologie di ricerca con lavori di piccola mole, con programma guidato seguito dal tutor; ricerca più ampia sul tema assegnato da servire come tesi; seminari e conferenze; eventuale stage pratico.
La realtà economico-sociale che nel 1942 costituì la base per la raccolta in un unico contesto codicistico di quella parte di disposizioni normative riferite al fenomeno della navigazione per mare, per acque interne e per aria, ha subito in tempi recenti profonde e significative modificazioni. Basti pensare allo sviluppo del trasporto stradale che costituisce ormai la struttura portante dei traffici commerciali interni ed infra comunitari, tanto da determinare il legislatore alla elaborazione di un piano generale dei trasporti che detta i principi ed i criteri generali cui si dovrà attenere la pubblica amministrazione nell’attuazione di una politica specifica in materia.
Altrettanto significativo è lo sviluppo del trasporto multimodale, che ha avuto una propria peculiare regolamentazione con la convenzione di Ginevra del 1980, le cui problematiche sono da tempo all’attenzione degli operatori giuridici. Assai importante è, infine, l’intervento della normativa comunitaria, che ha avuto specifico riguardo al campo dei trasporti, determinando l’affermazione anche in esso del principio della concorrenza e del libero accesso al mercato.
L’individuazione di principi giuridici unitari ha, così, suggerito ormai da tempo ad autorevole dottrina la configurazione di un diritto comune ai diversi modi di trasporto, sul presupposto come base dell’unificazione della disciplina, dell’unitarietà del relativo fenomeno tecnico e dell’operatività di comuni principi giuridici. Si tratta, in effetti, di una materia, il diritto dei trasporti, che ha avuto riconoscimento non soltanto sul piano dottrinale, ma anche sul piano accademico, con l’attivazione di specifici corsi in numerose università. Tanta è l’attenzione che il mondo accademico, ma anche economico, presta al dibattito sull’acquisita autonomia o meno del diritto dei trasporti ed in ogni caso sui diversi moduli sistemici della materia, che è venuto determinandosi uno spostamento dell’interesse della comunità scientifica dalla valutazione della tradizionale dicotomia diritto marittimo-diritto aeronautico, nel più ampio contesto del diritto dei trasporti.
Non vi è dubbio, pertanto, che il dottorato di ricerca di cui si chiede il rinnovo si proponga quale strumento prioritario per consentire che giovani studiosi ricostruiscano gli istituti navigazionistici e trasportistici in una prospettiva metodologica caratterizzata, da un lato, dalla presenza di tratti comuni degli istituti, dall’altro, dalla stretta interrelazione con i profili pubblicistici, privatistici, internazionalistici dell’ordinamento giuridico: la prospettiva, cioè, di un diritto dei trasporti incardinato nel cosiddetto diritto comune.
Strettamente connessa al trasporto, e oggetto di profonda interrelazione tra profili pubblicistici, privatistici e comparativi, è la disciplina giuslavoristica applicabile agli operatori e alle imprese, in particolare per quanto attiene le tematiche della previdenza obbligatoria, complementare e assicurativa, l’assistenza sanitaria pubblica e integrativa, le politiche sociali creditizie agevolate e di welfare.
La preparazione sui temi indicati si inserisce nel più ampio quadro generale rappresentato dai principi e dagli istituti fondamentali del diritto pubblico e del diritto privato, con particolare riferimento all'attività della odierna impresa, che trovano nel settore dei trasporti (specie aeronautico) un significativo campo di sperimentazione e di applicazione.
La preparazione specifica sui temi su indicati avviene tramite una serie di lezioni effettuate all’interno di cicli seminariali, in genere a cadenza almeno mensile, composti da 3 a 6 incontri per ciascuno, tenuti, oltre che da docenti universitari, magistrati ed avvocati specializzati nelle materie indicate nel presente programma formativo, anche da operatori, da dirigenti e amministratori di società ed enti dei vari settori nell'ambito dei trasporti e del commercio, della gestione delle risorse umane, delle problematiche occupazionali e di Welfare i quali, con la loro esperienza, rispondono anche dal punto di vista pratico alle esigenze di formazione dei dottorandi di ricerca. A questi percorsi di studio poi, si affiancano delle periodiche verifiche sui temi di maggior interesse scientifico, effettuate dai tutor o comunque dal coordinatore. La superiore preparazione scientifica e la possibilità di effettuare preziosi ed importanti stages pratici in enti e società di rilevanza internazionale come le Assicurazioni Generali U.K., all'interno del corso di dottorato sono, come lo sono state, indubbiamente dei fattori aggiuntivi nell'inserimento nel mondo del lavoro dei dottori di ricerca. I suddetti stages pratici avranno una durata variabile da 4 a 18 mesi, rinnovabili.

Obiettivi formativi:

L’approccio di analisi evidenziato nel programma formativo risulta specificato ed articolato secondo le seguenti proposte di ricerca: tematiche generali del diritto privato e del diritto pubblico; tematiche generali e specifiche del diritto commerciale e industriale; profili privatistici del diritto dei trasporti; istituti pubblicistici nell’ordinamento dei trasporti, aspetti giuslavoristici, previdenziali e di Welfare; la materia del diritto dei trasporti nelle sue prospettive di regolamentazione uniforme e nelle sue implicazioni comunitarie; i trasporti e le nuove tecnologie dell’informatica; la regolamentazione delle nuove forme di trasporto; valenza economica del fenomeno. La ricerca, pertanto, troverà completa esplicazione in un approfondimento sia teorico che empirico della tematica in oggetto e sarà condotto secondo metodologie formative che presenteranno anche carattere sperimentale. Il corso, quindi, risulterà articolato in due fasi distinte.
La prima parte sarà dedicata all’introduzione interdisciplinare alla tematica attraverso quelle indispensabili precisazioni che consentono una corretta focalizzazione degli aspetti istituzionali delle realtà giuridiche coinvolte. Le lezioni tradizionali, da svolgersi nell’ateneo di Udine, ovvero nella sede consorziata di volta in volta indicata dal coordinatore o dal collegio dei docenti, saranno integrate da seminari a livello avanzato, non escludendo l’adozione di tecniche sperimentali, nonché dalla partecipazione a convegni nazionali in materia. A completamento di questa prima parte si proporranno ai dottorandi lavori di ricerca di piccola mole, anche in prospettiva di una collaborazione editoriale, finalizzati al miglioramento delle tecniche espositive.
La seconda parte del corso sarà dedicata all’affinamento delle metodologie di ricerca e delle tecniche di interpretazione ed argomentazione dei singoli dottorandi, ai quali sarà assegnato un tema ad ampio respiro, da servire come dissertazione finale. La preparazione e l’approfondimento saranno incentivati con periodici incontri per la discussione di vicende o problemi di attualità, e con conferenze da organizzarsi attraverso il coinvolgimento sia di studiosi che di operatori economici e di pubblici amministratori. Alla luce delle precedenti considerazioni, pertanto, i curriculum formativi saranno così caratterizzati:
• Tematiche di carattere generale;
• Profili privatistici del diritto dei trasporti;
• Istituti pubblicistici nell’ordinamento dei trasporti;
• La disciplina internazionale e comunitaria dei trasporti;
• I trasporti e le nuove tecnologie dell’informatica;
• La regolamentazione delle nuove forme di trasporto;
• Profili giuslavoristici e di welfare del sistema trasporto.
I suddetti curriculum sono finalizzati a specializzare coloro i quali sono interessati ai seguenti sbocchi professionali:
• Avvocati e dottori commercialisti specializzati nel diritto dell'impresa e dei trasporti e nella gestione delle risorse umane;
• Funzionari e dirigenti di enti e imprese pubbliche e private del settore dei trasporti, dell’economia in generale e di gestione delle problematiche giuslavoristiche ed occupazionali;
• Funzionari e dirigenti negli enti pubblici nel campo dell’amministrazione dei trasporti; studiosi indirizzati verso gli enti di ricerca.

 

 

PROVE SCRITTE PREVISTE PER GLI ULTIMI DUE CICLI:


XXVI CICLO:

 

• TEMA n. 1: Il noleggio nei sistemi di contratti di utilizzazione della nave e dell'aeromobile.
• TEMA n. 2: L'istituto della limitazione del debito del vettore nell'ambito del trasporto aereo.
• TEMA n. 3: La cancellazione del volo, l'overbooking e il ritardo nella partenza nell'ambito del trasporto aereo.

XXVII CICLO:

• TEMA n. 1: Il noleggio nel sistema dei contratti di utilizzazione della nave.
• TEMA n. 2: I contratti di utilizzazione della nave nella sistematica legislativa e nella prassi operativa.
• TEMA n. 3: La responsabilità del vettore nel trasporto di persone.
 

 

 

 

Credits