L.R. 19/04, art. 5 "Interventi in materia di istruzione cultura e sport"
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E' stato pubblicato oggi il bando 2009 con scadenza 14 luglio 2009.
Il budget a disposizione è di 625.000,00 €
Il budget a disposizione è di 625.000,00 €
Soggetti beneficiari
Le Università degli studi, i Conservatori di musica della regione e gli organismi pubblici di ricerca operanti nella regione
Tipologie progettuali
I soggetti beneficiari anche congiuntamente possono beneficiare dei contributi per la realizzazione di:
a) progetti riguardanti studi e ricerche, intesi quali attività orientate principalmente all'ampliamento delle conoscenze,
b) iniziative di divulgazione finalizzate alla diffusione di conoscenze acquisite e alla promozione della cultura.
Entrambe le tipologie progettuali sono ammissibili se realizzate nell'ambito delle aree e dei settori indicati nel bando (aree MIUR coinvolte 8, 10 -14).
Le Università possono presentare max 20 proposte progettuali per le iniziative di cui alla lettera a) e max 15 proposte per le iniziative di cui alla lettera b).
L'eventuale preselezione delle domande sarà effettuata dalla Commissione Ricerca nella composizione ristretta ai rappresentanti delle aree scientifiche interessate integrata dal Delegato alla Ricerca, con funzioni di Presidente, e dal Capo Ripartizione Ricerca sulla base dei criteri fissati dal bando regionale e della valutazione del profilo scientifico del proponente.
L'eventuale preselezione delle domande sarà effettuata dalla Commissione Ricerca nella composizione ristretta ai rappresentanti delle aree scientifiche interessate integrata dal Delegato alla Ricerca, con funzioni di Presidente, e dal Capo Ripartizione Ricerca sulla base dei criteri fissati dal bando regionale e della valutazione del profilo scientifico del proponente.
Contributo regionale
Il contributo regionale è concesso nella misura del 90% del costo ammissibile del progetto e, in ogni caso, non può superare:
- euro 70.000,00 per le iniziative riguardanti studi e ricerche;
- euro 20.000,00 per le iniziative di divulgazione.
Il cofinanziamento d’ateneo può essere garantito in denaro o anche in natura (costi di personale, costi per l’esecuzione del progetto, costi per la valorizzazione del progetto).
Valutazione delle domande e criteri di valutazione
La valutazione delle domande da ammettere a cofinanziamento verrà effettuata dalla Direzione Centrale Lavoro Università e Ricerca della Regione Friuli Venezia Giulia sulla base dei criteri e punteggi stabiliti dal bando:
- Studi e ricerche, progetti tipologia A
- impatto attuale e potenziale del progetto sul tessuto culturale e sociale della regione, anche in termini di idee o competenze o metodologie o servizi o processi o prodotti sviluppati, misurabile attraverso strumenti individuati in fase progettuale: fino a 20 punti
- numero e qualità dei beneficiari associati di progetti congiunti, quest’ultima valutabile in particolare in termini di specializzazione di uno o più beneficiari nelle discipline progettuali, di esperienze pregresse, di riconoscimenti ottenuti: fino a 15 punti
- utilizzo nel progetto di tecnologie digitali e nuovi media anche secondo modalità innovative, compresa l’applicazione di tali tecnologie in particolare in settori ove la presenza e l’uso delle stesse sia ancora non radicata o diffusa: fino a 15 punti
- presenza nel progetto di elementi multidisciplinari: fino a 5 punti
- idonee competenze del personale impiegato nel progetto desumibili anche attraverso i curriculum; punteggio massimo 20 punti
- presenza di cofinanziatori diversi dai beneficiari: fino a 15 punti
- prosecuzione di un progetto che abbia prodotto risultati positivi dimostrabili sulla base di indicatori: fino a 10 punti
Punteggio massimo attribuibile 100 punti, soglia di ammissibilità fissata dal bando 50 punti
- Iniziative di divulgazione, progetti tipologia B
- utilizzo nel progetto di tecnologie digitali e nuovi media anche secondo modalità innovative, compresa l’applicazione di tali tecnologie in particolare in settori ove la presenza e l’uso delle stesse sia ancora non radicata o diffusa: fino a 20 punti
- impatto del progetto sul tessuto culturale e sociale della regione, misurabile attraverso strumenti individuati in fase progettuale: fino a 20 punti
- numero e qualità dei beneficiari associati di progetti congiunti, quest’ultima valutabile in particolare in termini di specializzazione di uno o più beneficiari nelle discipline progettuali, di esperienze pregresse, di riconoscimenti ottenuti: fino a 15 punti
- dimostrata capacità di differenziazione degli interventi in funzione dell’esigenza di soddisfare diversi target di destinatari finali preventivamente individuati. Al fine di una chiara identificazione preventiva dei destinatari finali, eventuale previsione di analisi puntuali e verificabili dei fabbisogni, del contesto di intervento e degli effetti previsti: fino a 15 punti
- dimostrata capacità del progetto di integrarsi con le esistenti politiche di valorizzazione delle risorse storiche, artistiche, museali, naturali, culturali, favorendo l’incremento dell’attrattività del territorio: fino a 10 punti
- idonee competenze del personale coinvolto nel progetto desumibili dal curriculum: fino a 10 punti
- presenza di cofinanziatori diversi dai beneficiari: fino a 10 punti
Punteggio massimo attribuibile 100 punti, soglia minima 50 punti
Data di decorrenza dei progetti ed ammissibilità dei costi
La data di decorrenza dei progetti, per i soli progetti finanziati, dovrà essere comunicata dal beneficiario nei termini previsti dal decreto di concessione del finanziamento e potrà essere antecedente allo data dello stesso. Potranno essere esposti a rendiconto tutti i costi "ammissibili" (v. art. 4 del bando) sostenuti dalla data di decorrenza del progetto, nel rispetto del piano finanziario progettuale.
Ufficio di riferimento: Ripartizione Ricerca – Sezione Ricerca Pubblica (Tel 0432 556377)



