Brevettare all'Università di Udine
Documenti
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Regolamento Brevetti (56 KB) -
Come procedere (231 KB) -
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Proposta di tutela (93 KB)
Link utili
Quando la ricerca produce conoscenze utilmente applicabili, la tutela della proprietà industriale rappresenta un'opportunità di cui può beneficiare il sistema produttivo, l'inventore e l'ente di appartenenza. Inoltre, concluso il periodo di segretezza, la tecnologia descritta nel brevetto va ad arricchire le conoscenze a disposizione della collettività.
L'Università di Udine per questo incentiva la tutela brevettuale dei risultati della ricerca e si impegna nel loro trasferimento a favore delle imprese interessate ad utilizzarli.
Ai sensi della normativa vigente, e del Regolamento interno in materia di brevetti, docenti e ricercatori sono titolari dei risultati della ricerca e possono presentare domanda di tutela a proprio nome, con l'obbligo di riconoscere all'Università il 40% dei proventi derivanti dallo sfruttamento del brevetto.
In alternativa possono proporre la tutela a nome dell'Ateneo rinunciando alla titolarità del brevetto. In caso di accettazione l'Università li riconosce inventori e li "premia" con il 50% degli utili generati dal brevetto, che l'Ateneo stesso si impegna a valorizzare. Ciò vale anche per i brevetti proposti da studenti, assegnisti, dottorandi e personale tecnico-amministrativo.



