D.Lgs. 297/99 Procedure per il sostegno alla ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione delle tecnologie, per la mobilità dei ricercatori
Documenti
Link utili
- Sito Miur
- Decreto Ministeriale 8 agosto 2000, n. 593, attuativo del Dlgs. 297/99
- Decreto Ministeriale 2 gennaio 2008 di adeguamento alla normativa comunitaria sugli aiuti di Stato del 2006
- Modulistica e note per la redazione della documentazione
- Ipotesi di temi di ricerca da sviluppare proposti da imprese
Il decreto legislativo 297/99 punta a favorire gli investimenti in ricerca da parte di soggetti industriali, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese. Il D.M. 593 del 8.8.2000 contiene le modalità procedurali per la concessione delle agevolazioni previste dal decreto.
Ecco una sintesi dei contenuti principali:
- Soggetti beneficiari
1) imprese produttrici di beni o di servizi, o esercenti attività di trasporto;
2) imprese artigiane di produzione;
3) centri di ricerca con personalità giuridica autonoma promossi dai soggetti di cui i punti 1) e 2);
4) consorzi e società consortili, comunque costituiti, purchè con partecipazione di imprese superiore al 50% (al 30% se hanno sede in area depressa);
5) società da costituire o di recente costituzione, composte da personale del settore pubblico della ricerca;
6) università, enti di ricerca, Enea, Asi e altri organismi di ricerca.
- Attività agevolabili
Attività di ricerca industriale, così come definita in sede comunitaria; sono ammesse anche attività di sviluppo precompetitivo, purchè non preponderanti e comunque necessarie per la validazione dei risultati. Nello specifico:
- progetti autonomi di ricerca;
- progetti autonomi di formazione;
- progetti per realizzazione, trasformazione, riorientamento di centri di ricerca, con annesse attività di formazione;
- progetti di riorientamento di strutture di ricerca industriali, con annesse attività di formazione;
- progetti autonomi di ricerca e/o di formazione nell’ambito di iniziative internazionali;
- progetti di ricerca e formazione su bandi Murst;
- commesse di ricerca affidate alla rete pubblica di ricerca, nonché a laboratori pubblici o privati previamente qualificati;
- assunzione di personale di ricerca altamente qualificato;
- borse di studio per la frequenza a corsi di dottorato di ricerca;
- distacco temporaneo di personale di ricerca da Enti e Università presso soggetti industriali e assunzioni in sostituzione;
- progetti di costituzione di nuove iniziative economiche high-tech.
- Forme di intervento
- credito agevolato;
- contributi a fondo perduto;
- contributi in conto interessi;
- crediti di imposta (solo ai sensi dell’art.5 della legge n. 449/97 estesa anche alle attività finalizzate alla creazione di nuove imprese);
- bonus fiscale;
- prestazioni di garanzie;
- atti della legge n. 662/96 (patti territoriali, contratti d’area, ecc.).
Tutti gli interventi di sostegno graveranno su un nuovo unico fondo, il Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca (FAR) che sostituirà il Fondo Speciale Ricerca Applicata (FSRA), istituito, come noto, dalla legge n. 1089/68 e gestito, in regime di convenzione con il MURST, dal San Paolo Imi Spa (già Istituto Mobiliare Italiano).




