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LR 47/1978 art.21 c.1 e art.22 c.1, lett. a) e b) Interventi per l'innovazione a favore del comparto industriale

A partire dal 20/5/2013 si potranno presentare domande per l’accesso ai contributi della legge regionale 3 giugno 1978, n.47 capo VII, per:

  • articolo 21, comma 1:
    • “progetti di ricerca” e “progetti di sviluppo” finalizzati alla messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o servizi o al miglioramento significativo di prodotti, processi produttivi o servizi esistenti. Possono prevedere l’impianto o l’ampliamento di laboratori e centri di ricerca;
    • “progetti di innovazione dei processi” e “progetti di innovazione dell’organizzazione” dell’impresa nelle attività di servizio; 
  • art. 22, comma 1 lettere a) e b):
    • affidamento di “commesse di ricerca” e “commesse di sviluppo” da parte di PMI a soggetti altamente qualificati.

 

Beneficiari dei contributi

  • Per i “progetti di ricerca” e “progetti di sviluppo”: imprese industriali di qualsiasi dimensione; consorzi e società consortili, consorzi tra imprese industriali e altri soggetti; ATI; centri di ricerca industriale e trasferimento tecnologico con personalità giuridica autonoma.
  • Per “progetti di innovazione dei processi” e “progetti di innovazione dell’organizzazione”: i soggetti di cui sopra con dimensione di PMI o grandi imprese purché in collaborazione con PMI che sostengano almeno il 30%dei costi ammissibili.
  • Per le attività di cui all’art. 22 comma 1 lettere a) e b): PMI industriali, singole e associate e loro consorzi anche con altri soggetti pubblici e privati a condizione che le PMI detengano una partecipazione superiore al 50% ed il consorzio rientri nei parametri dimensionali delle PMI.
Le imprese devono avere almeno una sede operativa sul territorio regionale e devono essere identificate secondo la classificazione ATECO 2002 nelle sezioni C, D, E e F e nella sezione K limitatamente al codice 72.20 e ai codici 74.20.1 e 74.20.2 con determinati limiti

 Valore del contributo

L’intensità massima dell’aiuto applicabile alle spese ammissibili del progetto è pari a:

  • 50% per i progetti di ricerca e le commesse di ricerca;
  • 25% per i progetti di sviluppo e le commesse di sviluppo;
  • 15% per i progetti di innovazione dei processi e dell’organizzazione.

In casi particolari si può arrivare rispettivamente fino ad un massimo di 80%, 60% e 35%.

L'intensità del contributo è legata alla valutazione del progetto, ai requisiti del beneficiario, alle collaborazioni ed all'impatto sul sistema economico-regionale.

Il limite massimo di contributo concedibile è di 2 milioni di euro. Il limite minimo di spesa ammissibile per ogni domanda varia in relazione alle dimensioni dell’impresa: piccola impresa 20 mila euro; media impresa 150 mila euro; grande impresa 300 mila euro.

 

Durata dei progetti

Massimo 30 mesi.

 

Scadenze

Nuove scadenze 2013!

Le domande possono essere presentate esclusivamente tramite il sistema GOLD dalle ore 9.15 del giorno 20 maggio 2013 alle ore 9.15 del giorno 23 maggio 2013.

Dal giorno 29 aprile 2013 è possibile elaborare la domanda, ed i relativi allegati, sul sistema GOLD nella sezione del sito dedicata al canale contributivo.
 

 

Per maggiori informazioni sulle modalità di presentazione delle domande di contributo: 

  • articolo 21: http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/industria/FOGLIA200/FOGLIA3/
  • articolo 22: http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/industria/FOGLIA201/FOGLIA4/

Attenzione: è disponibile il regolamento aggiornato al link

http://lexview-int.regione.fvg.it/FontiNormative/Regolamenti/D_P_REG_0260-2007.pdf


 

Opportunità di collaborazione con l’Università di Udine:
Nel caso di “progetti di ricerca” e “progetti di sviluppo”, l'Ateneo può valutare la possibilità di collaborare al progetto, permettendo ai beneficiari di incrementare del 15% l’intensità massima del contributo (in questo caso l’ateneo deve sostenere il 10% dei costi ammissibili e mantiene il diritto a pubblicare i risultati del progetto per le attività di sua competenza).
Nel caso di “commesse di ricerca” e “commesse di sviluppo”, l’Ateneo può essere il destinatario di affidamenti in quanto rientrante tra i soggetti altamente qualificati.
 Per informazioni sulle opportunità di cooperazione: utt@uniud.it oppure 0432 556311/556384.

 

 

 

 

 

 

 

 

Clausola di esclusione di responsabilità
L’Area Servizi per la Ricerca dell’Università di Udine non assume alcuna responsabilità per quanto riguarda il contenuto della presente sintesi e ricorda che fanno fede unicamente i testi, i bandi e i regolamenti ufficiali e le norme di legge. 

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