LR 47/1978 art.21 c.1 e art.22 c.1, lett. a) e b) Interventi per l'innovazione a favore del comparto industriale
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Scheda di sintesi LR 47/1978 (342 KB)
A partire dal 16/1/2012 si potranno presentare domande per l’accesso ai contributi della legge regionale 3 giugno 1978, n.47 capo VII, per:
- articolo 21, comma 1:
- “progetti di ricerca” e “progetti di sviluppo” finalizzati alla messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o servizi o al miglioramento significativo di prodotti, processi produttivi o servizi esistenti. Possono prevedere l’impianto o l’ampliamento di laboratori e centri di ricerca;
- “progetti di innovazione dei processi” e “progetti di innovazione dell’organizzazione” dell’impresa nelle attività di servizio;
- art. 22, comma 1 lettere a) e b):
- affidamento di “commesse di ricerca” e “commesse di sviluppo” da parte di PMI a soggetti altamente qualificati.
Beneficiari dei contributi
- Per i “progetti di ricerca” e “progetti di sviluppo”: imprese industriali di qualsiasi dimensione; consorzi e società consortili, consorzi tra imprese industriali e altri soggetti; ATI; centri di ricerca industriale e trasferimento tecnologico con personalità giuridica autonoma.
- Per “progetti di innovazione dei processi” e “progetti di innovazione dell’organizzazione”: i soggetti di cui sopra con dimensione di PMI o grandi imprese purché in collaborazione con PMI che sostengano almeno il 30%dei costi ammissibili.
- Per le attività di cui all’art. 22 comma 1 lettere a) e b): PMI industriali, singole e associate e loro consorzi anche con altri soggetti pubblici e privati a condizione che le PMI detengano una partecipazione superiore al 50% ed il consorzio rientri nei parametri dimensionali delle PMI.
Valore del contributo
L’intensità massima dell’aiuto applicabile alle spese ammissibili del progetto è pari a:
- 50% per i progetti di ricerca e le commesse di ricerca;
- 25% per i progetti di sviluppo e le commesse di sviluppo;
- 15% per i progetti di innovazione dei processi e dell’organizzazione.
In casi particolari si può arrivare rispettivamente fino ad un massimo di 80%, 60% e 35%.
L'intensità del contributo è legata alla valutazione del progetto, ai requisiti del beneficiario, alle collaborazioni ed all'impatto sul sistema economico-regionale.
Il limite massimo di contributo concedibile è di 2 milioni di euro. Il limite minimo di spesa ammissibile per ogni domanda varia in relazione alle dimensioni dell’impresa: piccola impresa 20 mila euro; media impresa 150 mila euro; grande impresa 300 mila euro.
Durata dei progetti
Massimo 36 mesi.
Scadenze
I progetti sono presentabili in due finestre temporali all’anno:
- dal 15 novembre al 15 marzo (per il 2012 dal 16 gennaio);
- dal 15 maggio al 15 settembre.
Per ogni periodo vengono accolte al massimo 120 domande.
Per maggiori informazioni sulle modalità di presentazione delle domande di contributo:
- per l'art. 21: www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/AT4/ARG1/FOGLIA27/
- per l'art. 22: www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/AT4/ARG1/FOGLIA29/
Clausola di esclusione di responsabilità
L’Area Servizi per la Ricerca dell’Università di Udine non assume alcuna responsabilità per quanto riguarda il contenuto della presente sintesi e ricorda che fanno fede unicamente i testi, i bandi e i regolamenti ufficiali e le norme di legge.



