Viticoltura ed Enologia

Cluster di dipartimento

  • Chimica
  • Scienza e biotecnologie delle coltivazioni
  • Viticoltura, enologia e bevande alcoliche

Descrizione

Il gruppo studia il sistema vigneto-cantina finalizzato alla produzione di uva e alla sua trasformazione in vino. La coltivazione della vite viene studiata nei suoi dettagli di risposta fisiologica della pianta ai fattori ambientali abiotici e biotici, dalla nutrizione minerale alla gestione dell’irrigazione nelle loro implicazioni quantitative e qualitative della produzione. Mediante tecniche di selezione basate su metodi di biologia molecolare vengono ottenute varietà di vite migliorate per la resistenza a patogeni e alta qualità dell’uva e del vino. Le tecniche di vinificazione vengono esaminate in rapporto al tipo di uva in lavorazione e di prodotto finale che si vuole ottenere. La peculiarità del gruppo è la possibilità di interagire in modo approfondito ed efficace fra i diversi approcci disciplinari, dalla biochimica e fisiologia della vite alle tecniche di coltivazione, dalla scienza del suolo alla meccanizzazione, alle strategie di protezione delle piante da agenti biotici ed abiotici, alla vinificazione e monitoraggio anche microbiologico della stessa, alla stabilizzazione e eventuale invecchiamento dei vini, alle tecniche analitiche utili a definire e monitorare i processi nella loro evoluzione, nonché il trattamento dei sottoprodotti sia della viticoltura che dell’enologia per farne co-prodotti ad alto valore aggiunto. Si studiano peraltro i fenomeni relativi al sistema vigneto anche con l’impiego di modelli di simulazione.

Linee di ricerca

  • Studio di sistemi viticoli sostenibili: produzione sostenibile di uva da vino
  • Effetto della carenza idrica su quantità e qualità della produzione di uva
  • Produzione di uve atte alla spumantizzazione
  • Sviluppo e calibrazione di modelli di simulazione della vite per aspetti fenologici, produttivi, qualitativi, fitopatologici e agronomici, con particolare riferimento all’alimentazione idrica
  • Analisi dei metaboliti primari e secondari dell’uva in rapporto a stress abiotici e biotici
  • Genetica e miglioramento genetico della vite
  • Selezione di varietà di vite resistenti alle malattie e con buona qualità dell’uva e del vino
  • Raccolta e caratterizzazione fenotipica e molecolare di germoplasma di vite di interesse per il miglioramento genetico
  • Sviluppo di marcatori molecolari per la selezione assistita dei caratteri di resistenza e di altri caratteri di interesse agronomico ed enologico
  • Attrezzature per la distribuzione dei prodotti fitosanitari in viticoltura
  • Sicurezza del lavoro agricolo-forestale e salute dei lavoratori in viticoltura
  • Recupero di sarmenti di vite a scopo energetico
  • Tecniche innovative e convenzionali per la gestione del lievito in autolisi e dell’élevage sur lies
  • Applicazione di tecnologie innovative nel settore enologico (campi elettrici pulsati, omogeneizzazione ad alta pressione, ultrasuoni)
  • Riduzione dell’uso di solfiti ed altri additivi e coadiuvanti nella filiera del vino
  • Studio di antiossidanti alternativi all’anidride solforosa in enologia
  • Sviluppo di test per la valutazione rapida della stabilità dei vini
  • Recupero della CO2 di fermentazione per uso tecnologico e per la produzione di sostanze grasse con microorganismi autotrofi
  • Ottimizzazione delle tecniche di macerazione delle uve
  • Valutazione della qualità del legno e delle interazioni legno – vino
  • Qualità delle chiusure
  • Controllo e gestione del redox nella filiera viticolo enologica
  • Ottimizzazione di filiera nel settore delle bevande di origine vinica
  • Sviluppo, ottimizzazione e applicazione di metodi d’analisi rapidi e sensibili per la rilevazione di batteri e lieviti alteranti
  • Studio dell’ecologia microbica di fermentazioni vinarie spontanee: lieviti e batteri lattici
  • Selezione di starter (lieviti e batteri lattici) per fermentazioni vinarie e bioprotezione
  • Studio dei parametri che influenzano la fermentazione malolattica ed il metabolismo di O. oeni, Lb. plantarum e Lb. casei group
  • Studio dell’effetto delle diverse pratiche agronomiche sul microbioma della vite e del vino
  • Studio della capacità aromatizzante di ceppi di lievito e batteri lattici ad uso enologico
  • Sviluppo di strategie di lotta contro i fitofagi della vite basate su tecniche colturali, prodotti di origine naturale, semiochimici e nemici naturali
  • Lotta ai vettori di agenti fitopatogeni con strategie a basso impatto ambientale
  • Messa a punto di strumenti e protocolli di difesa da fitopatie della vite ispirate al concetto di sostenibilità e ridotto impatto ambientale
  • Meccanizzazione delle operazioni colturali del vigneto per un ridotto impatto ambientale
  • Studi di diagnosi, caratterizzazione, interazione con la pianta e mitigazione degli effetti di avversità emergenti di origine biotica o abiotica
  • Identificazione e studio dei meccanismi di acquisizione di macro- e micro-nutrienti in piante di vite allevate con metodiche diverse (suolo e fuori suolo)
  • Studio del ruolo della disponibilità nutrizionale su qualità e quantità della produzione vitivinicola
  • Studio delle risposte adattative a situazioni di squilibrio nutrizionale
  • Studio delle interazioni fra le radici di vite e i componenti organici e inorganici del suolo
  • Sviluppo e realizzazione di dispositivi elettroanalitici miniaturizzati a basso costo con tecniche di fabbricazione e materiali sostenibili (lab-on-chip e lab-on-paper)
  • Studio e utilizzo di nuovi materiali per lo sviluppo di sensori elettroanalitici in grado di operare in fase gas e liquida e come rivelatori elettrochimici per sistemi in flusso
  • Studio dell’influenza di antiossidanti sull’ossidazione dei polifenoli in vini mediante tecniche voltammetriche
  • Messa a punto di metodiche analitiche per la separazione e quantificazione di analiti di interesse alimentare mediante elettroferesi capillare (CE)
  • Potenziali applicazioni nella determinazione rapida e selettiva di specie chimiche fenoliche ed orto-difenoliche con capacità antiossidante, additivi alimentari, proteine, amminoacidi, zuccheri e acidi carbossilici
  • Utilizzo di lab-on-chip per la rilevazione di microrganismi contaminanti in mosti, vini e in cantina
  • Impiego di metodiche molecolari per seguire l'andamento delle fermentazioni alcolica e malolattica
  • Ottimizzazione di metodi rapidi per la diagnostica (anche per analisi di routine in cantina e in campo)
  • Applicazione di ‘ tecnologie verdi’ quali fluidi supercritici (SFE), ultrasuoni (UAE), microonde (MAE ) per l’estrazione dai sottoprodotti della viticoltura e dell’enologia di composti bioattivi
  • Studio dell’influenza di antiossidanti sull’ossidazione dei polifenoli in vini mediante voltammetria
  • Studio e utilizzo di nuovi materiali per lo sviluppo di sensori elettroanalitici in grado di operare in fase gas e in fase liquida e come rivelatori elettrochimici per sistemi in flusso
  • Messa a punto di metodiche analitiche mediante elettroferesi capillare (potenziali applicazioni nella determinazione di amminoacidi, proteine, zuccheri, acidi carbossilici)
  • Interazione vite-fitoplasma
  • Studio dei meccanismi di trasporto e allocazione di nutrienti a livello di floema

Settori ERC

  • LS9 Biotechnology and Biosystems Engineering: Biotechnology using all organisms, biotechnology for environment and food applications, applied plant and animal sciences, bioengineering and synthetic biology, biomass and biofuels, biohazards
  • LS2_14 Genetic diseases
  • LS8_2 Biodiversity
  • LS8_4 Population biology, population dynamics, population genetics
  • LS8_11 Behavioural ecology and evolution
  • LS9_9 Plant pathology and pest resistence
  • LS9_5 Food biotechnology and bioengineering
  • LS9_6 Marine biotechnology and bioengineering
  • PE4_5 Analytical chemistry

Etichette libere

  • Studio dei meccanismi di trasporto e allocazione di nutrienti a livello di floema
  • interazioni suolo-pianta, resistenza a stress abiotici, viti resistenti alle malattie
  • coadiuvanti enologici, chiusure, contenitori del vino, fitofagi della vite
  • vettori di agenti fitopatogeni, Nemici naturali dei fitofagi, fitopatie della vite
  • difesa biologica e integrata, fitopatie emergenti, dispositivi analitici miniaturizzati
  • sistemi lab-on-chip e paper-based, elettroforesi capillare, biosensori
  • diagnostica rapida, SFE, UAE, MAE, composti bioattivi

Componenti

Enrico PETERLUNGER
Franco BATTISTUTTA
Stefano BUIATTI
Simone Diego CASTELLARIN
Emilio CELOTTI
Guido CIPRIANI
Piergiorgio COMUZZO
Carla DA PORTO
Francesco DANUSO
Gemini DELLE VEDOVE
Nicolo' DOSSI
Paolo ERMACORA
Rino GUBIANI
Lucilla IACUMIN
Paolo LUCCI
Marisa MANZANO
RITA MUSETTI
Incaricata esterna di insegnamento
Francesco PAVAN
GIANFRANCO PERGHER
Incaricato esterno di insegnamento
Roberto PINTON
Simonetta SANTI
Paolo SIVILOTTI
Raffaele TESTOLIN
Professore Senior
Rosanna TONIOLO
PIETRO ZANDIGIACOMO
Incaricato esterno di insegnamento
Roberto ZIRONI