STEREOCOM - Stereotipi sociali e comunicazione

Cluster di dipartimento

  • Comunicazione e società

Descrizione

A partire dalla definizione del concetto di stereotipo sociale, l’analisi prende in esame gli effetti degli stereotipi nelle percezioni riguardanti le differenze tra gruppi e quanto questo meccanismo possa influenzare la generazione del pregiudizio. L’uso dello stereotipo nei quotidiani processi di pensiero e giudizio sociale è pervasivo; si configura infatti come una vera e propria matrice cognitiva, un modello rigido e generalizzato che cronicamente accessibile, condiziona percezione, rappresentazione e atteggiamenti sociali degli individui.

Nel propagare e rinforzare gli stereotipo, i media svolgono un ruolo centrale, di influenza pervasiva, tanto più subdola quanto occulta; nell’era della comunicazione, considerata la notevole esposizione quotidiana, tali effetti di potenziale condizionamento devono essere resi manifesti alla consapevolezza del “pensatore sociale”. Gli stereotipi sono inoltre funzionali al linguaggio pubblicitario proprio perché sono schemi cognitivi compresi immediatamente e quindi efficaci veicoli di messaggi. Ma se una certa dose di stereotipi è necessaria in pubblicità come in ogni altra forma di comunicazione di massa, l’abuso di stereotipi e cliché relativi a etnie, gruppi sociali, ruoli e generi, favorisce il consolidamento di pregiudizi e discriminazioni. Una prima parte del lavoro si concentra sugli stereotipi di genere utilizzando il paradigma di analisi fornito dalla teoria del sessismo ambivalente in base al quale si ipotizza una significativa correlazione tra esposizione massiccia a messaggi stereotipizzati e aumento del sessismo benevolo. Forma questa di sessismo “freddo”, accettato e condiviso (anche e soprattutto dalle donne) come versione moderna di quell’ideologia cavalleresca che offre protezione e affetto alle donne che abbracciano ruoli convenzionali.  La seconda parte del lavoro si focalizza sugli stereotipi culturali, privilegiando tre ambiti analitici. Se la figura dello straniero/migrante subisce un processo di etichettamento de-individualizzante, rafforzato dalle capacità denotative e connotative dei media nel definire i codici interpretativi e il senso comune, anche in ambito pubblicitario la rappresentazione delle culture avviene spesso in tali termini, per assecondare gli immaginari del pubblico di riferimento. L’analisi di alcune campagne comunicative di sensibilizzazione

Linee di ricerca

  • uso dello stereotipo nei quotidiani processi di pensiero e giudizio sociale
  • influenza pervasiva degli stereotipi nelle comunicazioni di massa e nella pubblicità
  • per gli stereotipi di genere, utilizzo paradigma di analisi fornito dalla teoria del sessismo ambivalente
  • stereotipi culturali: figura dello straniero/migrante che subisce un processo di etichettamento de-individualizzante
  • analisi di testi, materiali della comunicazione di massa e campagne pubblicitarie

Settori ERC

  • SH3_4 Social integration, exclusion, prosocial behaviour
  • SH3_11 Social aspects of teaching and learning, curriculum studies, education and educational policies

Etichette libere

  • sterotipi sociali, comunicazione di massa e pubblicità, sessismo, pregiudizio, discriminazione.

Componenti

Renata KODILJA
MARTINA BALDAZZI
Antonella POCECCO