MECOME - Memoria collettiva e media

Cluster di dipartimento

  • Comunicazione e società

Descrizione

Sulla base della classica definizione di Maurice Halbwachs, la memoria collettiva è l’insieme di rappresentazioni del passato, conservate e trasmesse in un gruppo/in una comunità attraverso l’interazione comunicativa – sia essa di massa che individuale. Insieme di eventi e di storie, la memoria collettiva è anche un modo condiviso di interpretarle, un insieme che sorge nell’interazione e diventa per ciascun individuo un quadro entro cui i racconti e ricordi assumono forma. La memoria collettiva fa’ dunque riferimento a quel patrimonio comune di ricordi e rappresentazioni di un passato, più o meno mitico o più o meno traumatico, su cui una comunità o un gruppo fondano la propria storia e la propria identità. Inoltre, il senso attribuito al passato e la sua rielaborazione sono essenziali al fine dei legami di solidarietà e coesione interni alla società; essi ricreano, infatti, una condivisione di valori, concetti, riferimenti e immaginari, nonché un comune sentire che motiva l’agire sociale e il sentimento di appartenenza. Tale considerazione si specifica alla luce della complessità dei contemporanei fenomeni e processi legati alla memoria collettiva, poiché essi riguardano intimamente la cultura, la sfera politica, l’identità culturale e la società in generale, in un rapporto di reciproca interdipendenza. La letteratura di riferimento evidenzia inoltre come al concetto di memoria collettiva si accompagnino pratiche e comportamenti sociali che, sebbene non inediti, hanno assunto oggi dimensioni e significati tali da non poter essere sottovalutati (come il “turismo della memoria”), grazie anche ad una progressiva e capillare mediatizzazione. Il focus primario delle attività di ricerca concerne perciò i vantaggi e i rischi che ne conseguono, quali la pluralizzazione della memoria, la visibilità mediatica, la trasmissione nel primo caso e l’omogeneizzazione, la banalizzazione, la strumentalizzazione e la de-contestualizzazione nel secondo. Inoltre, le attività di analisi s’indirizzano ad esplorare la pregnanza sociale del “dovere di memoria”, il valore delle pratiche di commemorazione, i significati dei luoghi fisici e dei luoghi virtuali della memoria e la strumentalizzazione dell’oblio.

Convegni, seminari e workshop organizzati:

- (2022), “Between past and future: narratives of memory”, workshop internazionale organizzato dal Dipartimento DILL, dal Centro Polifunzionale di Gorizia in collaborazione con il Narratives and Social Changes-International Research Group (NaSC-IRG), 12 maggio;

- (2019), “Memorie del presente: identità, media, oggetti e culture della società globale”, seminario organizzato dal Dipartimento DILL e dal Centro Polifunzionale di Gorizia, 21 maggio;

Pubblicazioni:

- Pocecco A. e M. Pascoli (2021), Visitare il passato. Il turismo della memoria della Grande guerra nel Friuli Venezia Giulia, FrancoAngeli, Milano;

- Pocecco A. (2021), “I media nella costruzione della memoria: la pluralizzazione del ricordo”, Metis - Mῆτις. Ricerche di sociologia, psicologia e antropologia della comunicazione, vol. XXVIII, 1, pp. 49-68;

- Pocecco A. (2020), “Transnationalism and Universalism of the Memory Tourism of the Great War”, Journal of Mediterranean Knowledge-JMK, vol.5, n.1, pp.113-123;

- Pocecco A. (a cura di) (2019), Memorie del presente. Luoghi, oggetti e culture della società globale, FrancoAngeli [collana Laboratorio sociologico], Milano;

- Pocecco A. (2018), Frammenti della memoria collettiva di una guerra: i Vietnam movies, in C. Melchior e A. Romoli (cur.), Strategia della persuasione. Comunicazione e media nell’era della post-verità, FrancoAngeli, pp. 191-216;

- Pocecco A. (2017), Il prisma della memoria. Cultura, identità e mass media, FrancoAngeli, Milano.

 

Linee di ricerca

  • la memoria collettiva come elemento di coesione o, al contrario, fonte di conflitto sociale
  • la mediatizzazione della memoria, le sue strategie comunicative e divulgative, nonché gli impliciti vantaggi e rischi
  • la connective memory come fenomeno contemporaneo e le sue problematiche
  • la rappresentazione mediatica delle cosiddette “memorie conflittuali”
  • il turismo della memoria e le sue ripercussioni in ambito socio-economico e in ambito culturale
  • il dovere di memoria come concetto critico, sia a livello di prassi istituzionale che di consapevolezza soggettiva

Settori ERC

  • SH3_4 Social integration, exclusion, prosocial behaviour
  • SH3_11 Social aspects of teaching and learning, curriculum studies, education and educational policies
  • SH5_8 Cultural studies, cultural identities and memories, cultural heritage

Etichette libere

  • memoria collettiva, dovere di memoria, commemorazione
  • identità, memoria pubblica, contro-memoria
  • narrazione, rappresentazione sociale, immaginario
  • oblio, amnesia, censura
  • luoghi di memoria, turismo della memoria

Componenti

Antonella POCECCO
Donatella COZZI
Claudio MELCHIOR
MONICA PASCOLI
Incaricato esterno di insegnamento