ENAP - Editoria musicale, nuovi media e analisi delle pratiche musicali e audiovisive

Cluster di dipartimento

  • Comunicazione e società

Descrizione

a) Nuova editoria musicale. Negli ultimi anni nuovi media digitali hanno imposto un cambiamento radicale nei processi di produzione e diffusione del sapere. Anche l’editoria musicale deve oggi accogliere la sfida posta dalla complessità della fruizione in rete, della strutturazione stratificata degli e-book, della fornitura di servizi on-demand. Questi mutamenti non riguardano solo la musica ma investono l’intero settore della rappresentazione audiovisiva. Il gruppo di musicologia dell’Uniud ha negli anni affinato le proprie metodologie ecdotiche: nell’ambito dell’edizione musicale tradizionale (partiture, saggi, monografie), in quello dell’edizione digitale di musica elettronica creata su supporto analogico (restauri audio intesi come saggi di edizione critica) e ha riservato inoltre un particolare interesse per la critica della musica per film. Per sviluppare soluzioni ecdotiche al passo con le più recenti innovazioni dell’industria editoriale, si sente ora l’esigenza di formare équipe pluridisciplinari. b) Analisi delle pratiche musicali e audiovisive. Dagli anni Sessanta computer e strumentazioni digitali si sono affiancati agli strumenti tradizionali come mezzi di produzione musicale. Una musicologia incapace di dotarsi di strumenti tecnologici e concettuali per comprendere la nuova organologia e le innovazioni delle pratiche scrittorie si trova oggi nell’evidente impossibilità di studiare gran parte del repertorio contemporaneo. Lo studio dell’evoluzione della musica nel nuovo ambiente mediatico non può inoltre prescindere dalle ripercussioni che questo ha sulla percezione del suono e quindi sulla didattica della musica. Si intende quindi sviluppare la ricerca sulle pratiche-teoriche della musica contemporanee e sulle nuove forme di rappresentazione, con un approccio pluridisciplinare aperto alle collaborazioni interdipartimentali.

Linee di ricerca

  • Le attività di laboratorio possono prendere forme diverse: dall’esercizio pratico di restauro o di postproduzione musicale alla realizzazione di complesse rielaborazioni e restituzioni di opere musicali
  • Redazione elettronica di materiali per un e-book alla realizzazione di un progetto editoriale, inserendo lo studente in una vera situazione lavorativa.
  • I corsi di musica di stampo storico-critico si avvarranno di un laboratorio di ascolto, per formare una sensibilità nella fruizione di opere appartenenti a diversi repertori (classico, popular, etnico, elettronico) apprezzabili con diverse interfacce tecnologiche.
  • Per avviare alla professione del copista informatico, è essenziale istituire un laboratorio di Scritture musicali. Il laboratorio deve fornire le basi storiche delle notazioni musicali e permettere allo studente di familiarizzare con i software di videoscrittura musicale.
  • La creazione di piattaforme multimediali è oggi particolarmente sentita dalle istituzioni musicali a livello internazionale. Essenziale è quindi sviluppare progetti con enti europei quali IRCAM e GRM-INA per la realizzazione prodotti editoriali condivisi.

Settori ERC

  • SH5 Cultures and Cultural Production: Literary studies, cultural studies, study of the arts, philosophy
  • SH5_5 Music and musicology; history of music

Componenti

Luca COSSETTINI
Roberto CALABRETTO
ARMANDO IANNIELLO
ALESSANDRO OLTO
KRISTJAN STOPAR
ANGELINA ZHIVOVA
Incaricata esterna di insegnamento