La normativa e i riferimenti

 

I sistemi di Accreditamento e di Valutazione Periodica degli Atenei, nonché la centralità del ruolo dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) nelle attività di riferimento, hanno trovato origine nei principi a cui si è ispirata la riforma del sistema universitario e, dunque, nella legge n. 240 del 30 dicembre 2010 e nel D. Lgs. n. 19 del 27 gennaio 2012.

La legge n. 240/2010 ha annunciato l’introduzione di un sistema di Accreditamento delle Sedi e dei Corsi di Studio universitari nonché un sistema di Valutazione Periodica "basato su criteri e indicatori stabiliti ex ante, da parte dell'ANVUR, dell'efficienza e dei risultati conseguiti nell'ambito della didattica e della ricerca dalle singole università e dalle loro articolazioni interne".

La legge n. 240/2010 ha previsto, inoltre, l’individuazione di meccanismi miranti “a garantire incentivi correlati al conseguimento dei risultati" della Valutazione Periodica "nell'ambito delle risorse disponibili del Fondo di Finanziamento Ordinario delle università" a tal fine predeterminate annualmente”.

L’art. 2, co. 2, l’art. 3, co. 1, lettera f) e l’art. 4 co. 1, del DPR 1 febbraio 2010 n. 76 “definiscono il ruolo dell’ANVUR nei sistemi di Accreditamento e di Valutazione Periodica e nell’elaborazione dei parametri di riferimento per l'allocazione dei finanziamenti statali. Ai sensi dell’art. 4, comma 2, l’ANVUR è tenuta a rendere pubblici i risultati delle proprie valutazioni e a riesaminare, per una sola volta e sulla base di motivata richiesta dell’istituzione interessata, i rapporti di valutazione”.

Il DM n. 47 del 30 gennaio 2013, che aveva avviato il sistema AVA e, attraverso gli allegati tecnici, ha definito:

  • requisiti di accreditamento dei corsi di studio;
  • requisiti di accreditamento delle sedi;
  • requisiti di assicurazione della Qualità:
  • numerosità di riferimento studenti;
  • indicatori e parametri per la Valutazione Periodica della ricerca e delle attività di terza missione;
  • indicatori e parametri per la Valutazione Periodica delle attività formative,

è stato modificato dal DM n. 987 del 12 dicembre 2016, che aveva recepito le indicazioni formulate dai Ministri dello spazio europeo dell'educazione superiore e delle ESG 2015. Il DM 987/2016 è stato poi sostituito dal DM n. 6 del 7 gennaio 2019, a sua volta sostituito dal DM n. 1154 del 14 ottobre 2021 attualmente in vigore.

Nel frattempo, nei primi mesi del 2017, l'ANVUR aveva aggiornato il Sistema AVA pubblicando nuove Linee guida per l'Accreditamento periodico delle sedi e dei corsi di studio universitari (cosiddetta AVA 2.0).

Nel mese di settembre 2022, tenendo in considerazione l'esperienza maturata con il primo ciclo di Accreditamento periodico e i contenuti del DM 1154/2021, l'ANVUR ha pubblicato, e poi aggiornato a febbraio 2023 a seguito di tre visite pilota sperimentali effettuate presso altrettanti Atenei,  le nuove Linee guida per il sistema di Assicurazione della Qualità negli Atenei (cosiddetta AVA 3.0), unitamente ad altra documentazione di supporto inerente al Sistema AVA 3.0 consultabile accedendo a questo link.

In seguito alle prime visite di Accreditamento Periodico del 2023, l’ANVUR ha aggiornato le principali Linee Guida AVA3, e in particolare le Linee Guida per il Sistema di Assicurazione della Qualità negli Atenei (versione 4/04/2024), di cui l’ANVUR ha reso visibili anche gli aggiornamenti rispetto alla versione precedente (.pdf con revisioni visibili).

Cliccando qui è possibile disporre di un orizzonte normativo di immediata consultazione.

Inoltre, al link https://www.anvur.it/attivita/ava/riferimenti-normativi/ l’ANVUR ha reso disponibile una panoramica dettagliata e organica della normativa e della documentazione di riferimento.