Attenzione

Ti trovi nell'offerta formativa dedicata agli anni precedenti. Vai all'offerta formativa dell'anno accademico corrente

Master di I livello in Partnership e Sciamanesimo. Letterature, psicologia e società a.a. 2020-2021

Letterature, psicologia e società

SCHEDA CORSO

  • Tipologia: Part time
  • Livello: I
  • Durata: 1500 ore complessive di cui 300 ore di didattica frontale,250 ore di preparazione alla prova finale, 950 ore di studio individuale, supervisione, tutoring e pratica
  • Periodo di svolgimento: Novembre 2020 - Novembre 2021
  • Sede: Università degli Studi di Udine, sedi di Udine. N.B. Uno degli incontri del Master sarà organizzato fuori regione in modalità esperienziale e residenziale di 3 giorni. Per questo incontro, le spese di trasferimento, vitto e alloggio saranno a carico del/la corsista. L’incontro residenziale si svolgerà a Vetan, in Valle d’Aosta.
    Se le misure di contenimento adottate in relazione dell'emergenza epidemiologica Covid-19 non consentiranno di svolgere attività didattiche in presenza, le lezioni e le attività pratiche si terranno in modalità telematica, tramite l'ausilio di piattaforme per la didattica online.
  • Posti disponibili: da 22 a 50
  • Titolo di studio: Diploma di Master universitario di I livello in Partnership e Sciamanesimo. Letterature, psicologia e società.
  • Scadenza per presentare la domanda di iscrizione: 5 ottobre 2020, ore 11:30

Richiedi maggiori informazioni!

Il Master si propone di fornire i fondamenti culturali e teorici dei settori scientifico-disciplinari presenti nel corso, mettendo in relazione il paradigma transdisciplinare della partnership con le conoscenze sciamaniche, anche attraverso modalità pratiche ed esperienziali negli incontri previsti con sciamani e sciamane di molteplici culture e tradizioni.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

Fondamentale obiettivo del Master è approfondire gli aspetti bioculturali degli studi di partnership nelle letterature e culture fornendo le appropriate basi scientifiche, psicologiche, sociologiche e antropologiche dello sciamanesimo tradizionale. Il Master intende anche confrontarsi con nuove forme di sciamanesimo, collegate a linguaggi più contemporanei, dove la figura sciamanica si attualizza in ambiti sociali, comunicativi, creativi, artistici e aziendali. Tra gli obiettivi della didattica vi sono nozioni di psicologia delle religioni, neuroscienze, studi di partnership, sociologia dei processi culturali e comunicativi, antropologia, espressioni e pratiche artistiche e creative - arte per la sostenibilità, l’ecologia, la cura, scrittura creativa in diversi ambiti, anche terapeutici e aziendali.



1. Psicologia clinica - 60 ore 
Modelli psicologici nel paradigma di partnership e nell’esperienza sciamanica

2. Pedagogia generale e sociale - 60 ore
processi di apprendimento, facilitazione e modelli visionari di comunità per un paradigma di partnership
3. Discipline demoantropologiche - 60 ore
Analisi antropologica delle esperienze sciamaniche e delle sue applicazioni nei contesti di partnership
4. Sociologia dei processi culturali e comunicativi - 60 ore
Modelli di comunità, legami sociali e ricerche sul campo per l’applicazione dei modelli di partnership
5. Letteratura inglese - 60 ore
Letterature in Inglese: traiettorie narrative transdisciplinari nel paradigma di partnership e nello sciamanesimo
6. Altre attività - 250 ore
incontri esperienziali con sciamane e sciamani provenienti da diverse tradizioni del mondo. Attività creative legate all’arte nelle sue diverse forme espressive, allo storytelling, alla danza. Studio individuale e di gruppo, supervisione, tutoring

Prof.ssa Antonella Riem
Letterature anglofone
Università degli Studi di Udine
Partnership, Letteratura e Sciamanesimo
Professoressa ordinaria di letteratura inglese presso l’Università degli studi di Udine, direttrice del Master MaPS, Antonella Riem ha ricoperto numerose cariche istituzionali anche a livello nazionale, è stata Prorettrice Vicaria dell’università di Udine, Presidente della Conferenza Italiana dei Presidi delle Facoltà di Lingue e Letterature Straniere e attualmente è Direttrice del DILL. In un costante dialogo transdisciplinare, studia le letterature anglofone in rapporto con il mito, la fiaba, l’etnografia, l’antropologia, l’ecoliteracy, le culture native e le loro antiche tradizioni spirituali. Nelle sue innovative pubblicazioni scientifiche ha lavorato sulle intersezioni fra Romanticismo inglese e Induismo, pubblicando la prima monografia al mondo su Coleridge e l’Induismo; altro focus sono le letterature postcoloniali, in particolare l’australiana e l’indiana, interpretate secondo il paradigma di partnership di Riane Eisler. Nel 1998 ha fondato presso l’Università di Udine il Partnership Studies Group, gruppo di ricerca internazionale. Per il suo prezioso contributo sui temi della partnership nel 2018 ha ricevuto il premio inaugurale del Center for Partnership Studies (California).

Allione Costanzo
Filmaker e studioso di sciamanesimo
Arte filmica e vision
Documentarista di professione, nel corso della sua carriera ha collaborato con la RAI-TV e ha partecipato, con le sue produzioni, ai festival di cinema di Venezia, Salonicco, Chicago, Sorrento e Los Angeles. I suoi lavori sono stati distribuiti in Svizzera, Francia, Usa, Brasile e Perù. Negli ultimi trent’anni, si è dedicato, in particolare, a documentare le differenti tradizioni religiose del pianeta, con una particolare attenzione alla rinascita religiosa post-sovietica e al mondo del curanderismo della selva amazzonica. A metà degli anni ’90, fonda con Anna Saudin, l’Associazione culturale Where the Eagles Fly, che ha come fine la promozione dell’interculturalità e dell’interreligiosità, attraverso congressi, seminari, viaggi, pubblicazioni e documentari. È presidente onorario del Festival Internazionale del Film sciamanico di Sarlat, in Francia.

Dott. Marco D’Agostini
Pedagogia
Università degli Studi di Udine
I volti spirituali del Friuli
Assegnista di ricerca in Comunicazione Multimediale, regista e autore (documentari, film e programmi TV) svolge ricerca universitaria in ambito audiovisivo e pedagogico. Negli anni ha collaborato con la BBC-Wales per la realizzazione del documentario in 3 puntate Away from Home (2006) e come assistente per il film di Gabriele Salvatores, Come Dio Comanda (2008). È stato regista di: Lâ vie di là – Friulani dell’est Europa (Rai3, 2010); Lingue in musica (Rai3, 2012). Nel 2013 il documentario sociale ControVento – Lavoro in tempo di crisi (Rai 3, 2013), e JNK (Rai 3, 2013) selezionato al Babel Film Festival di Cagliari. Altre produzioni i documentari I volti spirituali del Friuli (Rai 3), le edizioni del festival Suns Europe (Rai 3, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019), Emigrant (Rai3, 2018), Incanto (Rai3, 2019). All’attività di regia ha affiancato la ricerca in campo audiovisivo, pubblicando i libri Enneagramma e personalità. Tipi e sottotipi nei personaggi dei film (Astrolabio, Roma, 2012), Filmati per formare (Mimesis, 2017), Carlo Sgorlon, artigiano della parola (Forum, 2017), Pierluigi Cappello, un poeta sulla pista della luce (Forum, 2019). È docente dei corsi di “Ripresa e regia digitale” e “Montaggio digitale” nel corso di Scienze e Tecnologie Multimediali dell’Università di Udine. È assegnista di ricerca in Pedagogia per lo studio degli audiovisivi nella didattica.

Line Sturny
Sciamana Celtica (Svizzera - Francia)
Sciamanesimo celtico: ritrovare e onorare le proprie radici
Originaria della Svizzera, è conosciuta col nome di Ishenty, Colei che è amata dagli Spiriti. È portatrice dell’antichissimo lignaggio bretone di Soof-Ta, appartenente al mondo celtico continentale, all’interno del quale opera, testimoniando gli insegnamenti della Via Bianca di Awen. Donna Tabacco è iniziata alle Piante e alla Guarigione tradizionale celtica. Inoltre, svolge un importante ruolo di trasmissione, insegnando la conoscenza delle cosmogonie dei Tre Mondi in molti stati, tra i quali: Francia, Romania, Marocco, Messico, Mongolia, Colombia e Québec. È membro fondatore del Cercle de Sagesse de l’Union des Traditions Ancestrales e membro del Consiglio delle Grandi Madre Indigene nella Fondazione Four Worlds Europe.

Prof. Stefano Beggiora
Indologo-etnologo
Università Ca’ Foscari Venezia
Dalla giungla all’Himalaya. Appunti di campo sullo sciamanesimo indiano
Stefano Beggiora è professore associato di Etnografia dello Sciamanesimo, Storia dell’India e Letteratura Hindi presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Appassionato di società e tradizioni orientali, sin dai primi anni ’90 si è specializzato nello studio dello sciamanismo e delle culture indigene d’India. Lavora nello stato dell’Orissa dal 1998, conducendo ricerche di taglio antropologico e attività di cooperazione allo sviluppo. Ha condotto recentemente studi in Assam, Arunachal Pradesh e in Mongolia. Esperto in fonica e tecniche audio-visive, ha realizzato una decina di documentari relativi ai temi di studio in Asia. Dottore di Ricerca in Civiltà dell’India e dell’Asia Orientale, nel 2007 conduce un progetto di monitoraggio economico del Fondo Sociale Europeo a Mumbai relativo alle imprese italiane in India e ai comparti formativi universitari. Autore di diversi libri, ha pubblicato complessivamente più di cento articoli scientifici dedicati allo studio dello sciamanismo, alle culture indigene d’India, ai diritti umani e le leggi per la salvaguardia delle minoranze, ma anche diversi saggi sulle religioni orientali, la storia coloniale e la storia contemporanea dei movimenti politici dell'India. Fra le molte pubblicazioni si segnala: Sonum: spiriti della giungla. Lo sciamanismo delle tribù Saora dell’Orissa (Franco Angeli, Milano 2003); Sconfinamenti. Escursioni psicoantropologiche (Mimesis, Milano, 2014); Il cosmo sciamanico. Ontologie indigene fra Asia e Americhe (Franco Angeli, Milano, 2019).

Anja Normann
Sciamana nordica (Svezia)
I suoni del grande Nord
Svedese di nascita, appartiene alla tradizione sciamanica scandinava. Ha ricevuto la “chiamata” dagli Spiriti all’età di sei anni e da allora è riconosciuta come portatrice della conoscenza e della saggezza nordica, nel lignaggio femminile del Grande Nord. Proviene da un’antica stirpe di Sejdkvinnor, donne guaritrici in grado di comunicare con l’intero universo: con gli esseri umani e la natura, col vivente e la morte, così come con le forze visibili e invisibili. Da trent’anni opera, per portare in dono alle persone che glielo richiedono l’helberedelse, la guarigione, preparandole, nel loro processo di cura, a riconoscere l’interezza dell’essere umano. Ha collaborato al progetto pilota del Ministero della Salute danese, Imparare a Vivere con una malattia cronica, che ha avuto grandi riscontri ed è stato implementato negli anni, con successo. Ha lavorato e insegnato in Francia, Danimarca, Svezia, Belgio, Romania e Mongolia. Ama dire, a proposito del suo rapporto con i segni ereditati dai suoi Antenati: “Io lavoro con le Rune e le Rune lavorano con me”.

Prof. Gian Paolo Gri
Antropologia
Università degli Studi di Udine
Sciamanesimo e antropologia storica
Già docente di Storia delle tradizioni popolari nell’Università di Trieste, poi ordinario di Antropologia culturale nell’Università di Udine. Ha svolto ricerche nei settori dell’etnologia alpina, dedicando particolare attenzione agli aspetti simbolici di saperi, pratiche e corredi materiali. Ha dedicato analisi e interventi al tema dell’identità, etnicità e riconfigurazione dei confini culturali in riferimento particolare alle mutazioni in atto nel contesto nordorientale italiano ((S)confini, in nuova ed. 2015); nel settore dell’antropologia storica ha indagato l’utilizzo sul versante etnologico delle fonti notarili, giudiziarie, inquisitoriali. Fra i saggi e le monografie Fonti orali di oggi per la storia di ieri? Il caso dei benandanti, in C. Bermani (a cura di), Introduzione alla storia orale. Storia, conservazione delle fonti e problemi di metodo, 2000, I, 191-209; la monografia Altri modi. Etnografia dell’agire simbolico nei processi friulani dell’Inquisizione, 2002; cura dell’ed. italiana di M. Bošković-Stulli, Sulle orme del kresnik e del benandante, in “Lares”, LXIX (2003/2005), 3, 607-638; Segni di nascita, in T. Angelini (a cura di), Di prodigi segreti. Presenze e visioni di benandanti nel Monfalconese, 2006, 147-155; il volume Dare e ricambiare nel Friuli di età moderna, 2007; cura (con A. Felice) del volume Pasolini e l’interrogazione del sacro, 2013; La cultura popolare in Friuli dopo I benandanti. Cinquant’anni di carte inquisitoriali, in “Atti dell’Accademia “San Marco” di Pordenone”, 18 (2016), pp. 381-388. Per una ricerca sulla medicina popolare nelle carte inquisitoriali. Note preliminari, in Ibid., 20 (2018), 215-242.

Élima Dely Mputu
Sciamano della danza iniziatica del Longo (Congo)
Danza e sacralità
Élima Dely Mputu è nato in Congo e, sin dalla sua giovinezza, è stato iniziato alle danze di guarigione e alla saggezza ancestrale del suo paese. Ispirandosi principalmente alle tre danze di guarigione che hanno cullato la sua infanzia ha creato, trent’anni fa, la danza Longo, una danza di guarigione che, da anni, è praticata in Francia, Belgio, Canada, Svizzera e Spagna. Il Longo ci dona la possibilità di scoprire le nostre potenzialità e di riconnetterci a noi stessi.
Autore ed esecutore di musica tradizionale congolese, ha scritto diversi libri tra i quali Longo, la dance africaine de l’ancrage e Mukulu, le discours de l’ancêtre africain.

Prof. Cristiano Crescentini
Psicologia Clinica, neuropsicologia
Università degli Studi di Udine
Neuropsicologia dello sciamanesimo
Ricercatore in Psicobiologia e psicologia fisiologica e docente nei corsi di laurea in Scienze della Formazione Primaria, Educazione Professionale e Scienza dello Sport presso l’Università di Udine. Membro del consiglio di Master in Meditazione e Neuroscienze dell’Università di Udine. Crescentini è psicologo (Università di Firenze), dottore di Ricerca in Neuroscienze (SISSA, Trieste) e specializzato in Psicoterapia sistemica (Istituto Naven, Udine). Da diversi anni tiene corsi d’introduzione alla meditazione mindfulness presso ospedali, Istituti Scolastici e strutture di accoglienza psicologica. È istruttore certificato (APC-SPC) di Interventi Basati sulla Mindfulness. Crescentini è autore di numerosi articoli, libri e capitoli di libri pubblicati su riviste scientifiche internazionali. I suoi interessi di ricerca spaziano dalla neuropsicologia dei processi di controllo esecutivo, alla memoria e al linguaggio fino alla psicologia clinica e alle basi neuropsicologiche e cliniche della meditazione mindfulness e della spiritualità.

Dott.ssa Erika Di Bortolo Mel
Antropologia
Università degli Studi di Udine
Donne, Madonne e Dee in Friuli
Laureata in Antropologia culturale e in Filosofia, è assegnista di ricerca presso il DILL, dove si occupa dell’Archivio Etnotesti presso il Centro Internazionale sul Plurilinguismo dell’Università di Udine. Ha condotto ricerche sulla cultura materiale del Friuli Venezia Giulia e sul tema del femminile nel panorama del sacro della regione. Tra le sue pubblicazioni: Gli strumenti del focolare, in Gri G.P. (a cura di), Il fare magico, Circolo culturale Menocchio, Montereale Valcellina, 2004, pp. 7-13; Maria Lactans. La Madonna del Latte in Friuli, Editrice Leonardo, Pasian di Prato, 2009; Our Lady of the Milk in Friuli. Some Implications, in Riem Natale A. et al. (eds.), Partnership id-entities: cultural and literary re-inscription/s of the feminine, Forum, Udine, 2010, pp.181-190; Imparar facendo. Occupazione femminile in montagna. Ieri, oggi, domani, Comune di Cimolais (PN), in collaborazione con Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Direzione Formazione Lavoro e Pari Opportunità, 2011; I mulini di Cimolais, “Lis Aganis”- Ecomuseo Regionale delle Dolomiti Friulane, Comune di Cimolais (PN), 2013.

Dott. Bhola Nath Banstola
Sciamano Khass (Nepal)
Madre Terra e Naga: l’energia del cambiamento
Nato a Bhojpur, un distretto della regione a est di Kathmandu, il 18 gennaio 1966 da una famiglia di contadini che, da ventisette generazioni, si tramandano i poteri sciamanici. Sin da piccolo, ha ricevuto, in sogno, la conoscenza delle piante medicinali, il potere di guarigione e la comunicazione con gli spiriti degli antenati che gli hanno affidato il compito di tramandare la tradizione sciamanica del suo lignaggio. Il nonno e il padre (tuttora vivente), riconosciuti per i loro poteri sciamanici, insieme agli spiriti sono stati i suoi insegnanti, trasmettendogli le conoscenze delle pratiche e delle cerimonie di guarigione, sia individuale, sia di gruppo. La laurea in Antropologia culturale conseguita all’Università di New Delhi gli ha permesso di integrare questi studi con le conoscenze e gli insegnamenti ricevuti. Sposato dal 1997 con Mariarosa Genitrini, studiosa e praticante dello sciamanesimo himalayano, insegna pratiche sciamaniche himalayane tradizionali in Asia, Europa, Usa e organizza gruppi di studio in Asia per conoscere le tradizioni sciamaniche originali e la mitologia.

Prof. Gastone Zanette
Anestesiologia
Università degli Studi di Padova
Le piante maestre
Laurea in Medicina e Chirurgia, Università di Padova (1985); Specializzazione in Anestesiologia e Rianimazione, Università di Padova (1988). Titolo di ipnologo, 1999, conseguito presso il Centro Italiano Ipnosi Clinica e Sperimentale di Torino (CIICS). Ricercatore presso l’Università di Padova, SSD Med 41 (Anestesiologia e Rianimazione). Direttore del Master “Sedazione ed emergenza in Odontoiatria. Human Centered Project (HCP): il trattamento olistico del paziente odontoiatrico”. Direttore del corso di perfezionamento La Cannabis Medicinale: aspetti agro-produttivi, botanici, medici, legali e sociali. Pubblicazioni correlate: G. Zanette. “Medicina, medicine e stadi di sviluppo dell’umanità”, in: “Trattato d’Ipnosi e altre modificazioni di coscienza”, I° edizione, CLEUP, Padova, 2015, p. 57-71; G. Zanette. “Uso rituale di sostanze psicotrope”, in: “Trattato d’Ipnosi e altre modificazioni di coscienza”, I° edizione, CLEUP, Padova, 2015, p. 827-857.

Dott.ssa Annalisa Csillaghy
Neurologia e Logopedia
Eventi neurofisiologici nelle esperienze sciamaniche
Annalisa Csillaghy ha studiato medicina e chirurgia presso le Università di Padova e Udine dove si è specializzata in Otorinolaringoiatria e Neurologia. Ha seguito corsi di specializzazione in Italia e ha studiato a Cambridge UK, Boston USA, Neuchatel CH e Parigi F, e ha frequentato in qualità di Visiting Doctor reparti di Neurologia e Otorinolaringoiatria in Ungheria e Germania. Ha fondato la Associazione italiana Tinnitus e ha studiato con i professori Hazell e Jastreboff il sintomo degli acufeni. Da vent’anni si occupa di bambini sordi con patologie gravi neurologiche associate. Ha esperienze e una formazione psicoanalitica ed è interessata alle manifestazioni dell’umano in tutte le sue forme e declinazioni.

Johanne Razanamahay - Schaller
Sciamana Selvaggia (Madagascar)
Lo sciamanesimo selvaggio
È nata nel 1958, nell’isola del Madagascar. Sin dall’infanzia, possiede facoltà paranormali, delle quali non era consapevole: da bambina, credeva, infatti, che tutti vedessero e sentissero quello che sentiva lei; non capiva di essere stata chiamata a diventare una sciamana. Questo percorso di vita, importante per la sua formazione, è stato descritto nel suo libro dal titolo La Chamane Sauvage.
Forte di questo vissuto, ha lanciato il movimento dello chamanisme sauvage, inteso come una conoscenza liberata dalla pesantezza e dalle pratiche ripetitive di alcune tradizioni ancestrali, orientandosi verso uno sciamanesimo universale basato sulla visione dell’unità nella diversità. Dato che sin da piccola, vedeva intorno alla testa delle persone i caratteri di energia che modellano le nostre realtà, ha sviluppato un concetto innovativo per la cura e per la formazione, quello delle Sotto-Personalità Psico-Attive (o SPPA), che è alla base del suo lavoro con i pazienti e nei suoi insegnamenti. Insieme al marito, il dottor Christian Tal Shaller, pioniere da oltre cinquant’anni in Europa della medicina olistica e dello sciamanesimo, tiene corsi e workshop in molti paesi del mondo.

Prof. Franco Fabbro
Psicologia clinica
Università degli Studi di Udine
Psicologia clinica e sciamanesimo
Professore ordinario di Psicologia Clinica all’Università degli Studi di Udine, Affiliate Professor nel Laboratorio di Robotica Percettiva (PERCRO) della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, uno dei massimi esperti nel campo delle neuroscienze e della meditazione, grande studioso della spiritualità e della personalità umana. Tra le numerose pubblicazioni si ricorda: Fabbro, F. (2010). Neuropsicologia dell’esperienza religiosa. Astrolabio: Roma; Fabbro, F. (2014). Neuroscienze e spiritualità. Astrolabio: Roma; Fabbro, F. (2016). Le neuroscienze. Dalla fisiologia alla clinica. Carocci: Roma; Fabbro, F. (2018). Identità culturale e violenza. Bollati Boringhieri: Torino; Fabbro, F. (2019). La meditazione mindfulness. Il Mulino: Bologna.

Francisco Montes Shuna
Sciamano Capanahua (Perù)
La guarigione nella selva amazzonica
Francisco Montes, è un vegetalista della tradizione Capanahua, popolo dell’Amazzonia peruviana. Ancor prima della sua nascita è stato prescelto, all’interno del lignaggio femminile della madre, per continuare a trasmettere la conoscenza delle Piante della Foresta Amazzonica. La sua missione, da più di quarant’anni, è di aiutare le persone a trovare il proprio percorso nella vita e di supportarle nella guarigione. Per la cura dei pazienti, che confluiscono da tutto il mondo nel centro etnobotanico Sachamama creato nel 1998 a Iquitos, prepara dei macerati di fiori e profumo e opera con l’ayahuasca e moltissime altre piante della foresta amazzonica. Una dieta corretta è alla base del suo insegnamento, inoltre, usa le piante medicinali per la purificazione del corpo, per liberarsi dalle dipendenze e per le infiammazioni di vario genere. All’interno della corrente artistica naif, è riconosciuto internazionalmente per i suoi dipinti, ispirati dalle sue visioni. Francisco ha esposto le sue opere negli USA, in Inghilterra, Giappone, Olanda e in altri paesi dell’America latina. Dice: “Conoscere le Piante è come andare all’Università, mi ci sono voluti trent’anni per imparare a entrare in contatto con loro e imparare ad usare le loro proprietà, per la cura degli esseri viventi”.

Brant Secunda
Sciamano Huichol (Messico)
La via del cuore
Brant Secunda è uno sciamano, un guaritore e un leader cerimoniale tradizionale che ha completato un apprendistato di dodici anni con Don José Matsuwa: il leggendario sciamano Huichol scomparso nel 1990 all’età di 110 anni. Da quarant’anni, Brant conduce conferenze, seminari e ritiri in tutto il mondo. È co-fondatore della American Herbalist Guild, della Peace University e della Huichol Foundation. È coautore, insieme al triatleta Mark Allen, del pluripremiato libro Fit Soul Fit Body, 9 Keys to a Healthier, Happier You.

Prof. Nicola Strizzolo
Sociologia
Università degli Studi di Udine
Cultura e comunicazione alle basi dell'umano
Professore Associato, insegna Teorie e Tecniche delle Relazioni Pubbliche 1, Comunicazione mobile e dei nuovi media, Sociologia della comunicazione e Sociologia dell’educazione presso l’Università degli Studi di Udine. Professore invitato di Sociologia presso il Seminario interdiocesano di Castellerio Pagnacco e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Udine (entrambi per le diocesi di Gorizia, Trieste e Udine ed in collegamento con la Facoltà Teologica del Triveneto). Autore di ricerche e pubblicazioni su comunicazione, media e devianza. Coordina la sezione di Sociologia e Storia della collana Laboratorio Sociologico della Franco Angeli. Collabora con l’Alta Scuola Internazionale di Sociologia (ASIS) a Roma. Tra i lavori più recenti: La comunicazione eclettica. Le dimensioni comunicative della web society (volume - coautore); Spettacolarizzazione della disabilità. Media, estetizzazione e riconoscimento (numero 2/2020 di Salute&Società – cocuratore); Comunicazioni istituzionali e propaganda nella Croce Rossa Italiana (1914-27). Dall’umanitarismo alle moderne strategie di relazioni pubbliche (volume - cocuratore); COVID-19 in China. The Great Wall of Technology (articolo in rivista Culture e Studi del Sociale Vol 5 No 1, Special: Life in the Time of COVID-19. Disasters, Resilience, and Future – coautore).

Dott. Ivan e Dott. Juan Nunez
Sciamani Inca (Perù)
Kausay Pury: Walking consciousness
Don Juan Nuñez del Prado: antropologo, nato nel 1945, ha insegnato antropologia sociale, scienze dell’organizzazione sociale, religioni mondiali comparate presso l’Università del Cuzco, dove nel 1980 è stato nominato prima Professore Ordinario e poi, nel 1984, Direttore del dipartimento di Antropologia presso l'Universidad Nacional San Antonio Abad De Cusco Unsaac. Il suo interesse di ricerca per la cultura religiosa degli Incas e dei loro discendenti indigeni lo ha portato a entrare in contatto con i praticanti e sacerdoti eredi di questa Tradizione e a interessarsi agli insegnamenti di questa antica saggezza. Alla fine degli anni ’70 ha coordinato un progetto di studio sulle religioni andine finanziato dalla Fondazione Ford. In questo percorso, parallelamente alla sua attività di professore universitario, è stato, per più di 10 anni, apprendista del più famoso guaritore spirituale del Cuzco: Don Benito Qoriwaman, dal quale ha ricevuto l’iniziazione al IV livello della Tradizione. Successivamente, ha studiato e ricevuto iniziazioni da molti maestri della nazione Q’Ero (la più tradizionale comunità indigena del Perù, “scoperta” dal padre di Juan l’antropologo Oscar Nuñez del Prado negli anni ’50) e della comunità di Cuzco. Juan è probabilmente la persona con la più vasta conoscenza della Tradizione, del lavoro energetico e dei miti Inca al giorno d’oggi, tanto che in questi tempi anche i giovani della comunità Q’Ero si presentano a lui per ricevere insegnamenti. È di primaria importanza per Juan, al fine di rispettare i principi di reciprocità della tradizione, trasmettere al più vasto pubblico possibile gli insegnamenti che ha ricevuto. Per questo motivo, oltre a condurre gruppi nei più importanti siti sacri della zona di Cuzco per la grande iniziazione dell’Hatun Karpay, dal 1997, ha iniziato a insegnare in Sud America, in Europa e negli USA. Juan è stato invitato a coordinare progetti per lo sviluppo sostenibile e di cura di popoli e tradizioni indigene in tutta l’America Latina. È stato invitato a più di 70 seminari e convegni in numerose università delle Americhe e in Europa. Juan ha al suo attivo più di 20 pubblicazioni scientifiche, tra cui numerose monografie sulla cultura ancestrale andina. Mantenendo la sua impostazione accademica Juan continua a interessarsi di astronomia, psicologia, religioni comparate e a connetterle con la spiritualità degli Incas e della loro tradizione.

Don Ivan Nuñez del Prado: è il figlio di Juan e ha seguito il padre nello studio della religione, della cultura e della cosmovisione degli Incas. A 7 anni, presso il santuario del Qoyllur Rit'i, ha ricevuto la sua prima iniziazione. Successivamente ha praticato il Sufismo e partecipato a gruppi pentecostali presbiteriani di Cuzco. Nel 1991 è stato iniziato da suo padre al IV livello di consapevolezza secondo la Tradizione. Ha organizzato il primo incontro tra la tradizione andina e il buddismo tibetano, quando il lama Lopön Tsechu Rinpoche (karma kajyu) si recò in visita a Cuzco. Nel frattempo, si è laureato in Ingegneria Industriale presso l’Università del Cuzco. Oggi, dopo aver realizzato diverse iniziazioni con grandi maestri, insegna la tradizione andina assieme al padre in Sud America, Europa e USA.

Prof. Claudio Melchior
Sociologia
Università degli Studi di Udine
Aspetti relazionali ed emotivi nella comunicazione
Claudio Melchior, PhD in Sociologia della comunicazione, identità e media, è Professore associato in Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso il Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società (DILL) dell’Università di Udine. È membro dell’Associazione Italiana di Sociologia dal 2001. I suoi principali interessi di ricerca sono la comunicazione strategica, la propaganda e le pubbliche relazioni per la politica e le dinamiche geopolitiche. Si occupa inoltre attivamente di ricerca nel campo della comunicazione interpersonale, con un focus sugli aspetti relazionali ed emotivi della comunicazione pubblica. Insegna “Comunicazione in organizzazione complessa” e “Teorie e tecniche di negoziazione” nel corso di laurea triennale in “Pubbliche relazioni” e nel corso di laurea magistrale in “Comunicazione integrata per imprese e organizzazioni” (Università di Udine). Ha pubblicato, insieme ad Antonella Pocecco, il libro Guerra di propaganda, semiotica e comunicazione in situazioni di crisi (Forum, 2016) e Le strategie di persuasione. Comunicazione e media nell'era post-verità (Franco Angeli, 2018).

Dott. Alessandro Rinaldi
Artista e Facilitatore
Sciamanesimo e community building
Artista e Facilitatore. Con la sua ricerca esplora l’intreccio tra rituale sciamanico, arte contemporanea e processi di facilitazione applicati alle comunità e alle organizzazioni. Ha fondato nel 2010 il collettivo artistico DMAV che lavora su progetti di arte pubblica e performance e che esplora il concetto del rito nelle comunità sociali. Dal 2017 è stato inserito con DMAV nel progetto internazionale The Independent realizzato dal MAXXI di Roma e dedicato ai collettivi europei indipendenti. Dal 2018 collabora attivamente con NESXT, network internazionale di arte contemporanea di Torino. Tra le tante opere di arte pubblica, gli ultimi lavori sono Doublin’ a Trieste, Flow a Pesaro, il documentario Cavana Stories, presentato al Festival del Cinema di Trieste, Numbers e Minimalia a Torino e Udine. Fa parte del PSG - Partnership Studies Group dell’Università di Udine. Ha portato le sue metodologie di sperimentazione sui legami di comunità e sul processo di facilitazione in alcune tra le più importanti organizzazioni internazionali tra cui Fincantieri, Greenpeace, Ferrari, Coin Oviesse, il Ministero della Funzione Pubblica, svariate aziende sanitarie e molte altre. Autore di numerose pubblicazioni sui legami di comunità e lo sviluppo delle persone tra cui The Village, Vivere e scoprire il sé profondo, I circoli di ascolto organizzativo, Dalla maschera al volto.

Dott.ssa Piera Giacconi ‘La voce delle fiabe’
Arte-terapeuta e cantastorie
La parola magica e le storie
Arte terapeuta, cantastorie e performer, ha creato il metodo L’Arte del Cantastorie in Medicina Narrativa con Fiabe, Gioco e Respirazione, certificato a livello internazionale. Consulente etica, si occupa di formazione online, visual writing e creative coaching con la scrittura e la meditazione. Direttrice didattica e scientifica della Scuola Italiana Cantastorie (UD), fa parte del PSG - Partnership Studies Group dell’Università di Udine. Editorialista di Vivere la magia delle Fiabe, (Il Punto d’Incontro, 2001). Autrice di C’era una volta… un Cantastorie in azienda (FrancoAngeli, 2011) e di lavocedellefiabe.com (2003-2020). Dal 2003 al 2019 questo metodo avanguardista è applicato nell’Educazione Continua in Medicina presso policlinici universitari e privati, centri di ricerca diabetologica e oncologica, collegi IPASVI - Infermieri Professionali, Assistenti Sanitari e Vigilatrici d'Infanzia, aziende sanitarie, società pedagogiche ed è utilizzato dal 2015 nel programma Città Sane dell’OMS - Organizzazione Mondiale della Sanità per l’empowerment del/la cittadino/a competente. Laboratori Espressivi di conciliazione dei conflitti nello sviluppo personale e professionale in ottica sistemica si sono svolti in organizzazioni come Montblanc Italia, RAS, Poste Italiane, Unicredit, Assindustria, Tecnest, Eticrea, Livello7, Costellazione Apulia, Istituto Internazionale di Ricerca, Fondazione Scuola Forense. I risultati ottenuti nella prevenzione dello stress lavoro correlato, grazie alla parola magica del cantastorie millenario, sono stati presentati in importanti congressi internazionali di medicina narrativa (2014- 2019) e all’Irish International Conference on Education di Dublino (2014), insieme alla Columbia University e al CRO di Aviano (PN). Presidente dell’Associazione culturale La Voce delle Fiabe fondata nel 2010, con la quale partecipa al Master.

Prof. Anselmo Paolone
Pedagogia
Università degli Studi di Udine
Rituale, mito, educazione
Ph.D. presso l’Istituto Universitario Europeo di Fiesole, è stato Visiting Global Fellow alla New York University, Visiting Researcher alla London School of Economics e membro dell’équipe di ricerca ERASME del CNRS. Attualmente è ricercatore presso l’Università degli Studi di Udine, dove è titolare dell’insegnamento di Pedagogia generale nel corso di laurea in Scienze della formazione primaria. Tra le sue pubblicazioni: Osservare l’educazione. L’etnografia dell’educazione di derivazione antropologico-sociale (2012); Citizenship, Values and Social Orders. The Assessment System of Census and Ritual Education in Ancient Rome (2014); Empires, Rituals and Ceremonial Pedagogy, Old and New (2018).

Dott.ssa Tiziana Pers
Artista visiva
La Grande Madre e il divenire animale
Tiziana Pers ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze Linguistiche e Letterarie all’Università di Udine, lavorando sul dialogo tra arti visive e letteratura. Il focus della sua ricerca è la questione animale; molte delle sue opere investigano nodi critici dell’antropocentrismo, andando a immaginare nuove modalità di coesistenza. Lavora con differenti media, quali azioni pubbliche performative, installazioni, sculture, fotografie, video, disegno e pittura. Co-ideatrice e direttrice artistica del metaprogetto RAVE East Village Artist Residency, ha creato e diretto il primo festival del biocentrismo Gaia@menTe. Sue opere e performances sono state presentate in svariate istituzioni, tra cui: Museo Nazionale di Storia Naturale di Sofia, Bulgaria; e.c. Manifesta 12, Palermo; The Independent/ NESXT, MAXXI Museo delle Arti del XXI Secolo di Roma; Museo Lapidarium, Novigrad, Croazia; Musée de la Chasse et de la Nature, Parigi; Seoul Biennale of Architecture and Urbanism, Seoul; Drawing Madrid (aA29 Project Room) Circulo de Bellas Artes, Madrid; PAV Parco Arte Vivente, Torino; Villa Manin, Passariano; Museo di Storia Naturale di Trieste; MAC Milano Animal City; Artissima2014/Zonarte Off, Palazzo Barolo, Torino; Palais De Tokyo, Parigi; e.c. 53. Biennale d’Arte Venezia; Museo MADRE, Napoli; Dade Public Library, Miami. Ha tenuto conferenze sul suo lavoro e sulla relazione tra animali umani/non umani e arte contemporanea in diverse Università, festival internazionali e istituzioni, tra cui: Università di Udine, Museo MAXXI, Politecnico di Milano, Museo Casa Cavazzini di Udine, PAC Milano, NABA Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, Accademia di Belle Arti di Brera, Accademia di Belle Arti di Palermo, École nationale supérieure d'arts de Paris-Cergy.

Dott.ssa Isabella Pers
Artista visiva
Quando la mente diventa forma
I temi della sua ricerca sono l’osservazione e le connessioni tra gli ecosistemi naturali, sociali, e culturali, l’impatto del dominio antropocentrico sulla vita del pianeta e le trasformazioni del nostro tempo. Le sue azioni collettive, in particolare, sono rivolte ad indagare processi cognitivi che aspirano alla simbiosi tra i viventi e gli altri elementi naturali, analizzando le dinamiche sociali che caratterizzano le scelte della nostra specie ed immaginando visioni inedite tramite l’incontro tra diverse percezioni. Negli ultimi anni sta lavorando sulla memoria dell’acqua e delle piante, e su come l’azione umana possa interagire in maniera simbiotica con questi percorsi.
È co-ideatrice del meta-progetto RAVE East Village Artist Residency. le sue opere sono state presentate in diversi contesti, tra cui: Libere Tutte, Casa Testori, Novate Milanese; Sustainable Art Projects Caught on Video, EDRA50 Brooklyn, New York University; Bordercrossing, Manifesta 12 Palermo; Nestx@TheIndependent, Museo MAXXI Roma; Biennale dell’Architettura di Seoul; The Next Flow, aA29 Project Room Milano; One Night Stand Gallery, Sofia; PAC Milano; PAV Torino, 54. ed e.c. 53. Biennale Internazionale d’Arte di Venezia, Villa Manin, Passariano, New York Public Library, Zentral Bibliothek Zurich, ADN Gallery, New York, Palazzo Reale di Napoli, Miami-Dade Public Library, Miami, Museo MADRE, Napoli, National Library Buenos Aires, Ezair gallery, New York, Whitechapel Gallery Londra.

Dott. Mattia Mantellato
Anglista e danzatore
Università degli Studi di Udine
Pina Bausch tra danza, partnership e sciamanesimo
Danzatore, coreografo, performer e dottorando in lingua e letteratura inglese presso l’Università degli Studi di Udine. Diplomato all’Accademia Scuola di ballo del Teatro alla Scala di Milano (2005). Primo solista per sette stagioni al Teatro Nazionale di Praga, si è esibito in più di 10 paesi in Europa, in Cina (EXPO 2010), alla Biennale di Venezia (2012) e al Mittelfest (2013). È autore di articoli e progetti sulle connessioni tra danza e letteratura. Si occupa di letteratura postcoloniale/decoloniale in lingua inglese e in particolare dell’opera dell’autore caraibico Derek Walcott. Tra le sue recenti pubblicazioni: A Choreographic Dialogue with Caribbean poetry: The Sacredness of the Feminine in Walcott’s Omeros, Lingue e Linguaggi, 2017; Rooting Identities: Derek Walcott’s connection(s) with the Caribbean Environment, Le Simplegadi, 2018; ‘We going change round the carnival’: decolonial narratives and partnership encounters in Derek Walcott’s Drums and Colours, Forum, ALL series, 2020; (Re)Playing Shakespeare through modern dance: Youri Vámos’s Romeo and Juliet, Cahiers Élisabéthains, 2020.

Dott. Andrea Vitullo
Executive Coach Inspire
Coaching tra partnership e sciamanesimo
Andrea Vitullo è ispiratore di CEO e manager ed executive coach. Ha acquisito esperienze come formatore e consulente in aziende di diversi settori sia in Italia che all’estero. Oggi si definisce “ispiratore di nuove forme di leadership”. Pratica coaching trasformativo che si basa su ascolto attivo, desiderio e motivazione, intelligenza emotiva, presenza e focus, riconoscimento e sviluppo di parti di sé e dell’altro/a. Con Inspire, la società che ha fondato nel 2006, realizza progetti e workshop sui temi del personal branding, delle pratiche filosofiche in azienda, dell’inclusione e leadership generativa. Esperto e formatore di Yoga e Mindfulness, collabora con percorsi Master nelle università di Udine, Venezia Ca’ Foscari e Verona. È autore di: Leadership riflessive (Apogeo 2006); Leadershit: rottamare la mistica della leadership e farci spazio nel mondo (Ponte alle Grazie 2011); Maam La Maternità è un master che rende più forti uomini e donne (scritto con Riccarda Zezza - Bur Rizzoli 2014).

Dott.ssa Sabina Bonardo
Voice Coach
La voce che cura
Formatrice e Voice Coach, da diversi anni svolge la sua attività con imprenditori, dirigenti, insegnanti, e artisti. Opera nel settore della crescita personale anche attraverso la realizzazione di seminari e workshop basati sull’uso professionale della Voce, del Corpo e del Linguaggio. Da molti anni affianca regolarmente persone e aziende interessate al miglioramento degli aspetti psicologici legati alla sfera paraverbale, verbale e non verbale sia in ambito professionale (negoziazione, vendita, public speaking, leadership) che privato (rapporti interpersonali; di coppia e con i figli). Ha partecipato attivamente allo sviluppo e alla produzione creativa dei libri di Ciro Imparato La tua Voce può cambiarti la vita, La voce verde della calma, Solo applausi, editi da Sperling&Kupfer.
È presidente dell’associazione Io creo felicità che ha per obiettivo la divulgazione della buona comunicazione. Il suo motto è “Conoscere una persona felice è come sedersi e guardare un tramonto”.

Dott.ssa Vera Sazhina
Sciamana tuvina (Siberia)
Il mondo degli spiriti
Vera Sazhina è nata in Russia e vive attualmente tra Mosca e Tuva, in Siberia, dove ricopre la carica di vicepresidente della Clinica Sciamanica Ush Mooruk a Shagonar. Vera racconta che, sin da bambina era in collegamento con le presenze del mondo invisibile, per cui appariva strana, soprattutto nella società sovietica dell’epoca, in cui nessuno capiva che questa sua originalità era da imputarsi al “dono” che aveva ricevuto. Vera ha cercato comunque di vivere una vita normale e anni dopo si è laureata in Psicologia alla prestigiosa Università Statale di Mosca, per poi iniziare a lavorare in ospedale.



AMMISSIONE AL MASTER E COSTI

Per l'iscrizione al Master in Partnership e Sciamanesimo presso l'Università degli Studi di Udine possono accedere coloro che sono in possesso di una laurea triennale, laurea magistrale, nonché una delle lauree dei previgenti ordinamenti ad esse equiparate o titolo di studio estero equivalente.

L'iscrizione al Master avverrà in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda di iscrizione fino all'esaurimento dei posti disponibili (le domande saranno quindi accolte in base all'ordine di arrivo).

Verranno accolte con riserva domande di ammissione di laureandi che conseguiranno il titolo richiesto per l'ammissione entro il termine previsto per l'iscrizione al master.

La quota di iscrizione è fissata nella cifra di € 2832,00 e comprende € 32 per l’assolvimento virtuale delle imposte di bollo per l’immatricolazione e l’attestato finale. La quota può essere frazionata al massimo in due rate.

La domanda di iscrizione deve essere presentata entro il: 5 ottobre 2020, ore 11:30.

FINANZIAMENTO PER L'ISCRIZIONE

Prevista la concessione di prestiti d'onore a tasso agevolato della durata di 24 mesi grazie a: Immagine1.png    Richiedi maggiori informazioni

FORMAZIONE INSEGNANTI

L’Università degli Studi di Udine permette l’utilizzo da parte dei docenti della Carta del Docente (buono del valore di 500 euro) per frequentare il Master. Per istruzioni sulle procedure di pagamento consultare la pagina www.uniud.it/master.

Il Master è inserito nella piattaforma ministeriale per la formazione degli insegnanti S.O.F.I.A.

Consulta il Manifesto degli Studi

Per maggiori informazioni scrivere a: mastermaps@uniud.it

È prevista l'offerta di singoli moduli che compongono il programma del Master. L'iscrizione è consentita, previa valutazione del Consiglio di Master, purché in possesso di titolo idoneo per l'ammissione a corsi di studio universitari.
È previsto un contributo di iscrizione pari a € 250,00 € per ogni modulo didattico.

La domanda di ammissione ai singoli moduli deve essere presentata ESCLUSIVAMENTE attraverso la procedura ON-LINE improrogabilmente entro il 21 settembre 2020, ore 11:30, seguendo le istruzioni e poi scegliendo nella procedura l’opzione corsi singoli.
Alla domanda di ammissione dovrà essere allegato il modulo di pre-adesione in cui saranno indicati i corsi singoli cui si chiede iscrizione e il curriculum vitae, in formato pdf.

Consulta il Manifesto degli Studi

Per maggiori informazioni scrivere a: mastermaps@uniud.it



Prof.ssa Antonella Riem - Direttrice del Master
Professore Ordinario di Letteratura inglese, Università degli Studi di Udine

Prof. Franco Fabbro

Professore Ordinario di Neuropsichiatria infantile, Università degli Studi di Udine.

Prof. Claudio Melchior
Professore Associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi, Università degli Studi di Udine.

Prof. Nicola Strizzolo
Professore Associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi, Università degli Studi di Udine.

Prof. Cristiano Crescentini
Professore Aggregato in Psicobiologia e Psicologia fisiologica, Università degli Studi di Udine.



In automobile: 
Udine è collegata con la rete autostradale tramite l’autostrada A23 Palmanova - Udine – Tarvisio, uscita Udine sud:
-1:20 h. da Venezia
-2:20 h. da Verona
-2:40 h. da Bologna
-3:40 h. da Milano

In bus/pullman:
Udine è raggiunta da diverse società di bus tra cui Flixbus.

In treno:
Via treno Udine dista dalle principali città:
-1:36 h. da Venezia
-2:53 h. da Verona
-2:53 h. da Bologna
-4:08 h. da Milano

Per informazioni: www.trenitalia.it

In aereo:
I principali aeroporti da cui è possibile raggiungere Udine sono:
Trieste (aeroporto Ronchi dei Legionari) 40 km da Udine
Venezia (aeroporto Marco Polo) 120 km da Udine
Treviso (aeroporto Antonio Canova) 120 km da Udine

Aeroporto di Trieste
Dall’aeroporto di Trieste è possibile raggiungere Udine in:
-Treno (c. 33 minuti)
-Autobus attraverso APT Gorizia (c. 45 minuti)
Per informazioni: https://triesteairport.it/it//

Aeroporto di Venezia
Dall’aeroporto di Venezia è possibile raggiungere Udine in:
-Treno (Stazione di Venezia Mestre)

Dall’aeroporto di Venezia è possibile raggiungere la stazione di Venezia Mestre in autobus tramite il servizio ATVO oppure in taxi.
Per informazioni: https://www.veniceairport.it/

Aeroporto di Treviso
Dall’aeroporto di Treviso è possibile raggiungere Udine in:
-Treno (Stazione di Treviso)

Dall’aeroporto di Treviso è possibile raggiungere la stazione ferroviaria in autobus tramite l’autobus urbano (linea 6) oppure in taxi.
Per informazioni: https://www.trevisoairport.it/


Richiedi maggiori informazioni!