Summer School "Orientarsi nel pensiero: filosofia e mondi digitali"

Iniziativa del Dipartimento degli Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale (DIUM) dell’Università di Udine.

SCHEDA CORSO

  • Tipologia: Full Time
  • Durata: 28 ore
  • Periodo di svolgimento: 1, 3, 4 e 5 giugno 2021 (9 - 13 e 15 - 18)
  • Modalità: Online, tramite l’ausilio della piattaforma Microsoft Teams
  • Posti disponibili: da 25 a 60
  • Titolo di studio: Attestato di partecipazione
  • Scadenza per presentare la domanda di ammissione: fino al 31 maggio ore 12:00



OBIETTIVI FORMATIVI

L’obiettivo della Summer School consiste nel presentare temi, concetti e metodi dell’attuale riflessione filosofica, nella varietà degli indirizzi disciplinari che la caratterizzano, come l’epistemologia, l’etica, la politica e la logica. Inoltre, ripensare i rapporti fra filosofia e digitale significa costruire una bussola per comprendere il mondo contemporaneo e le sue trasformazioni. Rivolgendosi a giovani studenti, appassionati e ricercatori, la Summer School intende essere un luogo di applicazione, di rilancio e di sperimentazione della forza del metodo filosofico, mostrando come la riflessione critica possa costituire uno sforzo prezioso per comprendere il presente e per affrontare al meglio le sfide di un mondo sempre più complesso.

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PROGRAMMA DIDATTICO DELLE GIORNATE

martedì 1 giugno - dalle 9 alle 13

FILOSOFIA E MATEMATICA A PARTIRE DA TURING

Prof. Vincenzo Fano, Università di Urbino

Prof. Paolo Bussotti, Università di Udine

martedì 1 giugno - dalle 15 alle 18

POPOLO, ISTITUZIONI E MEDIA DIGITALI

Prof. Mauro Barberis, Università di Trieste

Dott. Gabriele Giacomini, Università di Udine

giovedì 3 giugno - dalle 9 alle 13

DIGITALE E SCIENZE COGNITIVE

Prof. Sandro Sozzo, Università di Leicester in dialogo con Prof. Andrea Tabarroni, Università di Udine

GLOBALIZZAZIONE E FILOSOFIA DEL DIGITALE

Prof. Luciano Floridi, Università di Oxford

giovedì 3 giugno - dalle 15 alle 18

ARTE E TECNOLOGIA TRA INDIA E GIAPPONE

Prof. Marcello Ghilardi, Università di Padova

Dott.ssa Emanuela Magno, Università di Padova

venerdì 4 giugno - dalle 9 alle 13

METAMORFOSI DELL’UMANO

Prof. Luca Grion, Università di Udine

Dott.ssa Silvia Capodivacca, Università di Udine

Prof. Simone Furlani, Università di Udine

venerdì 4 giugno - dalle 15 alle 18

SCIENZA, INFORMAZIONE E DIGITALE

Prof. Giovanni Boniolo, Università di Ferrara

Prof. Alberto F. De Toni, Università di Udine

sabato 5 giugno - dalle 9 alle 13

LA COSCIENZA: FILOSOFIA DIGITALE E NEUROSCIENZE 

Prof. Silvano Tagliagambe, Università di Udine

Prof. Franco Fabbro, Università di Udine

sabato 5 giugno - dalle 15 alle 18

CINEMA FILOSOFIA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Dott. Damiano Cantone, Università di Udine

Prof. Umberto Curi, Università di Padova

 

AMMISSIONI E COSTI

Per l'iscrizione alla Summer School "Orientarsi nel pensiero: filosofia e mondi digitali" è necessario essere in possesso di un titolo idoneo per l'ammissione a corsi di studio universitari.

L'iscrizione al Corso avverrà in base all'ordine cronologico di presentazione della domanda di iscrizione fino all'esaurimento dei posti disponibili. L’Università si riserva la possibilità di non attivare il corso nel caso in cui non venga raggiunto il numero minimo di iscritti.

La quota complessiva è di € 176,00 (€ 160,00 di quota + imposta di bollo di € 16,00 assolta in modo virtuale), da versare al momento dell'iscrizione.

I docenti possono pagare tramite la quota (non la marca da bollo) con la carta docente.

La domanda di iscrizione deve essere presentata entro: 31 maggio 2021, ore 12:00


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STUDENTI DELLE SCUOLE SECONDARIE SUPERIORI

Alla Summer School possono partecipare gli studenti iscritti al III, IV e V anno delle scuole secondarie di secondo grado.

L’iscrizione è a titolo gratuito.

Le ore frequentate potranno essere valide per la certificazione delle attività di PCTO. Inoltre, in caso di successiva iscrizione ai Corsi di laurea del Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio culturale dell’Università degli Studi di Udine, gli studenti potranno richiedere il riconoscimento di CFU.



CORSI SINGOLI

È prevista la possibilità di partecipare alle singole attività didattiche della Summer School.
La quota per ogni giornata è pari a € 50,00 (a cui dovrà essere aggiunta l’imposta di bollo di € 16,00 assolta in modo virtuale).
La domanda di adesione deve essere presentata on-line entro: fino al 31 maggio ore 12:00

Modulo di iscrizione alle singole giornate


Per maggiori informazioni consulta il Manifesto degli Studi.


CONSIGLIO DI CORSO

Prof. Luca Taddio (Università di Udine) | Direttore
Prof. Simone Furlani (Università di Udine)
Prof. Luca Grion (Università di Udine)
Prof. Salvatore Lavecchia (Università di Udine)
Prof. Andrea Tabarroni (Università di Udine)
Dott. Paolo Bussotti (Università di Udine)


Mauro Barberis è Professore ordinario di Filosofia del diritto all’Università degli studi di Trieste. È co-direttore delle riviste “Ragion pratica” e “Materiali per una storia della cultura giuridica”. Tra le sue pubblicazioni: “Libertà” (Il Mulino 1999), “Etica per giuristi” (Laterza 2006), “Europa del diritto” (Il Mulino 2008), “Una filosofia del diritto per lo stato costituzionale” (Giappichelli 2017) e “Non c’è sicurezza senza libertà” (Il Mulino 2017). Il suo ultimo libro è “Come internet sta uccidendo la democrazia”, uscito per Chiarelettere a inizio 2020. Collabora con Il Secolo XIX, Micromega e Il Fatto Quotidiano. 

Giovanni Boniolo (laurea in Fisica e in Filosofia) ha la cattedra di Filosofia della scienza e Medical Humanities (Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione, Università di Ferrara). È Ambasciatore Onorario della Technische Universität München. È Presidente dell’Accademia dei Concordi (Rovigo). È Alumnus dell’Institute for Advanced Study (Technische Universität München). È Editor-in-chief di History and Philosophy of the Life Sciences. È membro e consulente di riviste, case editrici e istituti culturali internazionali. Il suo lavoro è testimoniato da circa 20 fra monografie e curatele (pubblicate anche per Cambridge University Press, Palgrave, McMillan, Springer) e da circa 230 saggi pubblicati su riviste internazionali con arbitraggio. Fra gli ultimi libri in italiano: G. Boniolo, P. Maugeri (a cura di), Etica ai confine della biomedicina. Per una cittadinanza consapevole, Mondadori Università; G. Boniolo, Il pulpito e la piazza. Democrazia, deliberazione e scienze della vita, Raffaello Cortina; G. Boniolo, Conoscere per vivere, Meltemi; G. Boniolo, Il virus dell'idiozia, Mimesis; G. Boniolo, Molti. Discorso sulle identità plurime, Bollati Boringhieri. Sito web: http://docente.unife.it/giovanni.boniolo 

Paolo Bussotti si è laureato nel 1991 in Storia della Scienza e della Tecnica presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Pisa col massimo dei voti e la lode. Nel luglio 1996 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze Storiche presso l’Università di San Marino. Dopo aver lavorato a lungo all’estero, soprattutto in università e accademie tedesche, dal 2015 insegna Storia della Scienza, Storia della Matematica e Didattica della Matematica presso l’università di Udine. I suoi  interessi di ricerca concernono storia e filosofia della matematica e della scienza. Ha all’attivo più di cento pubblicazioni scientifiche tra le quali articoli su riviste internazionali e libri. 

Damiano Cantone ha insegnato Estetica presso l’Università degli studi di Trieste. Si occupa dei rapporti fra cinema e filosofia, con particolare attenzione al lavoro di Gilles Deleuze. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo I film pensano da soli (2012) e Suspense! Il cinema della possibilità (2016, con P. Tomaselli). È redattore della rivista di filosofia «aut aut». Attualmente sta svolgendo un dottorato in Neuroscienze presso L’Università La Sapienza di Roma. 

Silvia Capodivacca (1983), laureata in Filosofia e in Storia, ha ottenuto il PhD in Filosofia presso l’Università di Padova. Già Visiting researcher presso la Columbia University of New York, attualmente è docente a tempo indeterminato (in congedo) nella scuola secondaria di secondo grado e assegnista di ricerca all’Università di Udine. Il suo bacino di indagine è quello del pensiero contemporaneo di area tedesca e francese. Ha pubblicato tre monografie (Danzare in catene. Saggio su Nietzsche; Sul tragico. Tra Nietzsche e Freud; Novecento. La storia, una vita) e numerosi saggi, su riviste nazionali e internazionali. Ha partecipato alla redazione del manuale di Storia della Filosofia Il coraggio di pensare, (a cura di U. Curi) pubblicato per i tipi Loescher, casa editrice con la quale tutt’ora collabora in qualità di formatrice didattica. Le sue attuali linee di studio si concentrano nel punto di intersezione tra l’estetica e la storia della filosofia. 

Umberto Curi, dopo essere stato professore ordinario, attualmente è professore emerito di Storia della Filosofia  presso l’Università di Padova. Visiting Professor presso le Università di Los Angeles (1977) e di Boston (1984), ha tenuto lezioni e conferenze presso le Università di Barcellona, Belgrado, Bergen, Berlino, Buenos Aires, Cambridge (Massachussets), Cordoba, Lima, Lugano, Madrid, Nantes, Oslo, Paris (La Sorbonne), Rio de Janeiro, San Paolo, Sevilla, Vancouver, Vienna, Zagabria. Ha pubblicato circa 40 volumi. Fra le sue numerose pubblicazioni, Endiadi. Figure della duplicità e La cognizione dell’amore. Eros e filosofia (entrambi presso Feltrinelli, 1995 e 1997), Pensare la guerra. L’Europa e il destino della politica, Dedalo, Bari 1999; Polemos. Filosofia come guerra e La forza dello sguardo (presso Bollati Boringhieri, 2000 e 2004); Filosofia del Don Giovanni (Bruno Mondadori, 2002, n. ed. Bollati Boringhieri 2017); Variazioni sul mito: Don Giovanni (Marsilio, Venezia 2005); Miti d’amore. Filosofia dell’eros, Bompiani, Milano 2009 (tr. spagnola, Siruela, Madrid 2010). Il libro pubblicato presso Bollati Boringhieri nel 2008, dal titolo Meglio non essere nati. La condizione umana tra Eschilo e Nietzsche, ha vinto il premio nazionale Capalbio per la filosofia 2009 e il Praemium Classicum Clavaranse. Col volume Straniero (Raffaello Cortina, Milano 2010) ha vinto il Premio nazionale Frascati di filosofia 2011. Nel 2018 gli è stato conferito il Premio internazionale “Filosofi lungo l’Oglio” e il Premio Hospice Marche. Nel 2019 gli è stato conferito il “Premio Cilento” per la critica. Le sue pubblicazioni più recenti sono La porta stretta. Come diventare maggiorenni, Bollati Boringhieri, 2015, Le parole della cura. Medicina e filosofia, Cortina 2017 e Il colore dell’inferno. La pena fra vendetta e giustizia, Bollati Boringhieri 2019. Collabora al supplemento “La lettura” del “Corriere della sera”.  

Alberto F. De Toni, professore di Ingegneria Economico-Gestionale, è Direttore Scientifico di CUOA Business School e della School of Complexity di Feltrinelli Education. È anche Presidente del Comitato Ordinatore della Scuola Superiore della Difesa, componente dello Strategic Steering Committee dell’European University Institute e membro dell’Academia Europaea. È stato Magnifico Rettore dell’Università di Udine, Segretario Generale della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e Presidente dell’Associazione Italiana di Ingegneria Gestionale. 

Franco U. Fabbro è nato a Pozzuolo del Friuli nel 1956. Ha compiuto studi universitari di filosofia, teologia e medicina. Si è laureato in medicina (1982) e specializzato in neurologia (1986). È stato professore ordinario di Fisiologia umana e di Neuropsichiatria infantile. Attualmente è professore ordinario di Psicologia clinica presso l’Università di Udine. Dal 2013 è Affiliate Professor nel Laboratorio di Robotica Percettiva della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. È autore di numerosi lavori scientifici e di molti libri, tra cui The Neurolinguistics of Bilingualism (1999), Neuropsicologia dell’esperienza religiosa (2010), Le neuroscienze dalla fisiologia alla clinica (2016), Identità culturale e violenza (2018), La meditazione mindfulness (2019), Che cos’è la psiche? Filosofia e neuroscienze (2021) (www.francofabbro.it). 

Vincenzo Fano è Professore ordinario di Logica e Filosofia della scienza nell’Università di Urbino, studioso di Storia e Filosofia della fisica nonché di Storia e Filosofia della psicologia; la sua ricerca si è concentrata soprattutto sul problema del rapporto fra modelli matematici, esperienza e realtà. Autore di Filosofia dell’evidenza, CLUEB, 1993, Matematica ed esperienza nella fisica moderna, Il Pontevecchio, Cesena, 1996, L’orologio di Einstein, CLUEB 2002, Comprendere la scienza, Liguori 2005, I paradossi di Zenone, Carocci 2012, Le lettere immaginarie di Democrito a sua figlia, Carocci, 2018. È membro effettivo dell'Académie Internationale des Philosophie de la science. Dal 2020 è Presidente della Società Italiana di Logica e Filosofia delle Scienze (SILFS). 

Luciano Floridi è professore ordinario di Filosofia ed Etica dell’Informazione e Direttore del Digital Ethics Lab dell’Oxford Internet Institute all’Università di Oxford, Turing Fellow presso l’Alan Turing Institute, nonché professore di Sociologia della comunicazione presso l'Università di Bologna. Tra i molti riconoscimenti e incarichi, è stato titolare della Cattedra UNESCO in Information and Computer Ethics, Francis Yates Fellow presso il Warburg Institute di Londra, e Gauss Professor della Akademie der Wissenschaften di Göttingen. Delle molte opere pubblicate, si segnalano almeno, in lingua italiana: Infosfera. Filosofia e etica dell'informazione (2009); La quarta rivoluzione (2017); Pensare l'infosfera (2020); Il verde e il blu (2020). 

Simone Furlani insegna Filosofia teoretica e Filosofia ed estetica dei media presso l’Università di Udine, e Filosofia dell’arte presso il Corso di Laurea magistrale interateneo Udine-Trieste. Ha svolto attività di ricerca presso le Università di Padova, Pisa, Monaco di Baviera e Münster. Le sue ricerche riguardano la filosofia classica tedesca, la tradizione della filosofia trascendentale tra Ottocento e Novecento, le forme di riflessione nella filosofia e nell’arte contemporanee, i problemi epistemologici sollevati dalle odierne teorie dell’immagine. 

Marcello Ghilardi è professore associato in Estetica all'Università di Padova. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Estetica e Teoria delle Arti presso l'Università di Palermo, dopo essersi formato nelle università di Padova, Milano, Parigi e Pechino. E' inoltre membro del gruppo di ricerca sull’immaginario «Orbis Tertius» dell'Università di Milano-Bicocca. Ha tenuto conferenze in diverse università italiane e straniere ed è stato visiting scholar presso l'università di Hong Kong. Svolge l'attività di traduttore e consulente per diverse case editrici, per le quali ha anche curato volumi collettivi e testi di Cassirer, Jullien, Merleau-Ponty, Nishida, Cheng, oltre al trattato di Shitao, Discorsi sulla pittura del monaco Zucca Amara (2014). Ha pubblicato numerosi saggi in volumi miscellanei o su riviste nazionali e internazionali ed è autore di diverse monografie, tra cui: L’enigma e lo specchio. Il problema del volto nella pittura contemporanea (2006); Arte e pensiero in Giappone (2011); Filosofia dell'interculturalità (2012); Il vuoto, le forme, l'altro (2014); The Line of the Arch. Intercultural Issues between Aesthetics and Ethics (2015); L'estetica giapponese moderna (2016); Il simbolo di Europa (2020); Arte e meditazione (2020). 

Gabriele Giacomini è attualmente assegnista di ricerca all’Università di Udine, collaboratore della Fondazione Giannino Bassetti di Milano e fellow presso The Center for Advanced Studies of Southeastern Europe dell’University of Rijeka. Fra le sue pubblicazioni si segnalano: Psicodemocrazia. Quanto l’irrazionalità condiziona il discorso pubblico (Mimesis, Milano 2016), vincitore del Premio nazionale Frascati filosofia “Elio Matassi” – miglior esordiente nel 2017, e Potere digitale. Come Internet sta cambiando la sfera pubblica e la democrazia (Meltemi, Milano 2018), vincitore del Premio “Libro ComPol dell’anno” dell’Associazione italiana di Comunicazione politica nel 2019. 

Luca Grion è professore associato di Filosofia morale all’Università degli Studi di Udine e presidente dell’Istituto Jacques Maritain di Trieste. È direttore della SPES – Scuola di Politica ed Etica Sociale e dirige (assieme a Giovanni Grandi) “Anthropologica. Annuario di studi filosofici”. Da alcuni anni collabora con “La Repubblica dei runner”, in cui tiene una rubrica dedicata all’etica dello sport. Maggiori informazioni sulle sue attività sono disponibili on line all’indirizzo www.lucagrion.it. 

Emanuela Magno insegna Filosofia e storia al Liceo Nievo di Padova ed è docente a contratto di Storia della Filosofia buddhista presso l’Università degli Studi di Padova. Studiosa delle tradizioni intellettuali sudasiatiche e dei rapporti tra le filosofie occidentali e quelle indiane, è autrice di monografie e saggi critici sull’opera di Nāgārjuna e di lavori di filosofia interculturale. Tra le sue monografie: La via indiana alla meditazione, RCS, Milano 2020, Pensare l’India, Mimesis, Milano-Udine 2012; Nāgārjuna. Logica, dialettica e soteriologia Mimesis, Milano-Udine 2012; Introduzione all’estetica indiana. Arte e liberazione del sé Mimesis, Milano-Udine 2009.  

Fisico teorico, Sandro Sozzo è “associate professor” presso la “University of Leicester” (Regno Unito). I suoi interessi di ricerca riguardano principalmente i fondamenti logici ed epistemologici delle scienze naturali e cognitive. In particolare, ha sviluppato, in collaborazione, una nuova prospettiva teorica per la rappresentazione dei sistemi concettuali, che spiega in modo unitario l’origine di numerose “fallacie cognitive” e “deviazioni dalla razionalità” nei giudizi probabilistici e nelle decisioni in presenza di incertezza. Sandro Sozzo è autore di un centinaio di pubblicazioni, ha organizzato diverse conferenze internazionali, ha presentato in più di sessanta conferenze ed è stato invitato a tenere lezioni nel Regno Unito (Università di Oxford), Unione Europea (UE), Canada, Cina e Stati Uniti. Ha inoltre ricevuto diversi riconoscimenti sia per la didattica che per la ricerca. Nel 2014 ha fondato e attualmente dirige il centro di ricerca “Centre for Quantum Social and Cognitive Science” (IQSCS). Dal 2012, Sandro Sozzo è segretario eletto della “International Quantum Structures Association” (IQSA) e “managing editor” della rivista “Foundations of Science”. 

Andrea Tabarroni insegna Storia della filosofia medievale all’Università di Udine dal 1996. A Udine ha ricoperto gli incarichi di preside di Facoltà, direttore di Dipartimento e direttore della Scuola Superiore dell’Ateneo; attualmente è responsabile del Polo udinese della Fondazione “I Lincei per la Scuola”. È vicepresidente della Società italiana per lo studio del pensiero medievale (SISPM) e condirettore di «Documenti e studi sulla tradizione filosofica medievale» e della «Rivista di studi danteschi». Nell’ambito delle sue ricerche si è occupato principalmente di storia del movimento francescano, della logica medievale, dello Studio bolognese di medicina e arti e del pensiero politico e filosofico di Dante. Tra le sue pubblicazioni: Dopo Francesco: l’eredità difficile (in coll. con R. Lambertini, Torino 1989), «Paupertas Christi et apostolorum»: l’ideale francescano in discussione (1322-1324), (Roma 1990), L’insegnamento della logica a Bologna nel XIV secolo (curato insieme con D. Buzzetti e M. Ferriani, Bologna 1992), Thuonis de Vibergia Opera (con S. Ebbesen, København 1998) e Dante Alighieri. Monarchia (con P. Chiesa e la coll. di D. Ellero, Roma 2013). 

Silvano Tagliagambe è professore emerito di Filosofia della scienza presso l’università di Sassari. Si è laureato in filosofia a Milano con Ludovico Geymonat e si è perfezionato in fisica all’università Lomonosov di Mosca. È stato professore di Filosofia della Scienza presso le Università di Cagliari, Pisa, Roma “La Sapienza” e Sassari e si occupa dei processi della comunicazione, dell’analisi dei più recenti risultati della fisica e delle neuroscienze e dell’approfondimento del loro significato epistemologico, di psicologia analitica, della filosofia del digitale, della città e dello spazio pubblico in rapporto all’organizzazione delle reti e della conoscenza, del legame tra cultura umanistica e cultura scientifica, del pensiero scientifico e filosofico russo. A questi temi ha dedicato più di 340 pubblicazioni. Tra le più recenti: Pauli e Jung. Un confronto su materia e psiche, Raffaello Cortina, Milano, 2011 (con A. Malinconico); Jung e il Libro Rosso. Il Sé come sacrificio dell’io, Moretti&Vitali, Bergamo, 2014 (con A. Malinconico); Il nodo Borromeo. Corpo, mente, psiche, Aracne, Roma, 2015; Tempo e sincronicità. Tessere il tempo, Mimesis, Milano-Udine, 2018; Pauli y Jung. Un debate sobra materia y psique, Traducciones Junguianas, Colección Psicologia Profunda, volumen: 6, Lima-Perù, 2019; Metamorfosi. Cervello in divenire, benessere psicofisico e nuove strategie terapeutiche, Mimesis Edizioni, Milano-Udine 2019 (con D. Sirigu e G. Biggio); Ritornare a Ippocrate. Riflessioni sulla medicina di oggi, Mondadori Università, Milano 2020 (con E. Facco); On the way of understanding consciousness: the contribution of Jung &Pauli between neurosciences, philosophy and quantum physics, in F. Carminati, G. Galli Carminati, F. Martin edts., Quantum Psyche, CreateSpace Independent Publishing Platform, 2020, pp. 103-143 (con F. Fracas ed E. Facco); Il Covid 19. Tra la zona grigia e lo spazio intermedio, “Educazione sentimentale”, Rivista di Psicoanalisi, Chi cura chi cura? Vol. 33, 2020, pp. 28-36; Gli scenari del dopo Covid-19, in F. Canestrari, N. Cariaggi, S. Tagliagambe, Vite virali al tempo dell’immunità fragile, Ventura edizioni, Senigallia 2020, pp. 301-384; Come in uno specchio. Il cervello e il suo ambiente, Mimesis, Milano-Udine 2020; Come leggere Florenskij, Mimesis, Milano-Udine 2021.