Master di II livello in Conservazione e cura della fauna selvatica e gestione delle interazioni con le attività antropiche

Prima edizione

SCHEDA CORSO

  • Tipologia: Didattica formula serale/weekend
  • Livello: II
  • Durata304 ore di didattica + 400 ore di stage/riconoscimento attività lavorativa + Elaborato finale
  • Frequenza obbligatoria: Il master richiede la partecipazione al 70% delle lezioni
  • Modalità didattica: Blended (45% in presenza e 55% online)
  • Periodo di svolgimento: Novembre 2026 - Ottobre 2027
  • Posti disponibili: Da 14 a 25 
  • Titolo di studio: Master di II livello in Conservazione e cura della fauna selvatica e gestione delle interazioni con le attività antropiche
  • Scadenza per presentare domanda di ammissione: Giovedì 1 ottobre 2026, ore 12:00

Il Master intende formare professionisti specializzati nella gestione, conservazione, monitoraggio e cura della fauna selvatica. Il percorso integra competenze ecologiche, veterinarie e gestionali per favorire la coesistenza tra attività umane e fauna.

I destinatari del corso sono laureati magistrali interessati ad acquisire competenze specialistiche nella conservazione, gestione, monitoraggio e cura della fauna selvatica, nonché nella tutela della biodiversità e nella gestione dei conflitti tra uomo e fauna, con competenze immediatamente spendibili in ambito professionale.

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Presenta domanda di ammissione

• Formare professionisti capaci di gestire i conflitti tra attività umane e fauna;
• Fornire conoscenze avanzate sulla conservazione, gestione e monitoraggio della fauna selvatica
• Sviluppare competenze nelle tecniche di rilevamento, campionamento e analisi dei dati faunistici;
• Acquisire competenze nella gestione sanitaria, nel soccorso e nella riabilitazione degli animali selvatici;
• Promuovere la tutela della biodiversità e la gestione sostenibile degli ecosistemi naturali.

1. Legislazione in materia di benessere animale e di conservazione e gestione della fauna. Gestione venatoria. Gestione forestale e delle aree agricole. Gestione zootecnica - 32 ore

Aspetti legislativi riferiti al benessere animale , anche in riferimento alla tecniche di manipolazione e ricerca, ed alle leggi, direttive e regolamenti in tema di conservazione e gestione della fauna a livello italiano e comunitario

Principi, tecniche e strategie per una gestione venatoria sostenibile

Principi, tecniche e strategie per una gestione forestale e della componente agricola utili al miglioramento della biodiversità e  dello stato di conservazione di specie di interesse

Principi, tecniche e strategie per una gestione zootecnica utili al miglioramento della biodiversità, dello stato di conservazione di specie di interesse e funzionale a ridurre i rischi di interazione negative con specie di fauna selvatica

2. Geomatica ed analisi dei dati - 20 ore

Analisi dei dati., principi di biostatistica, principi di modellistica applicata alla fauna selvatica e tecniche per l’acquisizione, analisi ed interpretazione di dati geografici (spaziali) relativi all’ecologia ed il comportamento di specie selvatiche e i loro habitat. 

3. Progetti e casi studio su grandi e medi e meso carnivori, rapaci ed ungulati ed altre specie di interesse - 24 ore

Attraverso una serie di seminari internazionali, saranno affrontati casi studio di ricerca , monitoraggio gestione (tra cui anche reintroduzioni e restocking) di specie di interesse, tra questi orso, lupo, lince, grifoni, sciacalli

4. Tecniche di analisi, monitoraggio e cattura - 40 ore

Apprendimento teorico e pratico  di tecniche  utili al monitoraggio ed allo studio ella fauna selvatica, quali fototrappolaggio, radiotelemetria, campionamenti , transetti, osservazioni dirette e uso  droni e termocamere ed anche di principi per la manipolazione e lo  studio e di campioni biologici a fini di determinazioni genetiche e chimico fisiche.

5. Tecniche di prevenzione, mitigazione e sistemi di compensazione per ridurre i danni da fauna selvatiche e migliorare - 30 ore

Apprendimento teorico e pratico di tecniche utili a ridurre le interazioni negative tra specie selvatiche ed attività umane, quali sistemi di dissuasione, allerta, mitigazione oltre che i principi di compensazione. Saranno studiati anche metodi integrati alle tecniche di monitoraggio telemetrico

6. Tecniche e metodi di controllo, dissuasione ed allontanamento di popolazioni di specie selvatiche - 20 ore

Apprendimento teorico e pratico di tecniche utili al controllo numerico, invasivo e non invasivo, alla dissuasione , allontanamento e cattura di individui problematici di specie selvatiche. In questa attività sono previste anche le tecniche di lavoro dei  gruppi di intervento ed emergenza.   

7. Dimensione umana della gestione e conservazione della fauna e gestione dei conflitti-aspetti antropologici e aspetti di comunicazione - 16 ore

Apprendimento di principi essenziali della dimensione umana delle conservazione, quali aspetti antropologici e di analisi del contesto storico culturale umane delle aree di intervento

Apprendimento di principi essenziali della dimensione umana delle conservazione, quali aspetti di comunicazione e risoluzione dei conflitti ed analisi dei fattori di rischio

8. Malattie parassitarie della fauna e avifauna europea - 10 ore

Il modulo approfondisce le principali malattie parassitarie dei mammiferi e dell’avifauna selvatica europea, analizzandone gli aspetti biologici, clinici ed epidemiologici nel contesto dell’approccio One Health. Verrà esaminato il ruolo della fauna selvatica come serbatoio e vettore di parassiti di interesse zoonosico, con particolare attenzione alle interazioni tra ecosistemi naturali, animali domestici e salute umana. Il corso affronterà le dinamiche di trasmissione, i fattori ambientali e antropici che influenzano la diffusione delle parassitosi e le implicazioni per la sanità pubblica veterinaria, la gestione della fauna e la prevenzione del rischio sanitario.

9. Malattie degli animali selvatici in ottica ONE HEALT - 32 ore

Il corso approfondisce le principali malattie della fauna selvatica europea (uccelli, mammiferi e pesci) a eziologia batterica, virale e da prioni, analizzandone il significato clinico, epidemiologico e gestionale nel contesto della sanità pubblica veterinaria. Particolare attenzione sarà rivolta al potenziale zoonosico delle patologie emergenti e riemergenti e al ruolo della fauna selvatica come serbatoio o amplificatore di agenti infettivi, con possibili ricadute sulla salute animale, sugli allevamenti e sulla salute umana. Il corso esaminerà inoltre le dinamiche di interfaccia tra fauna selvatica, animali domestici e ambiente, evidenziando le implicazioni per la sorveglianza sanitaria, la prevenzione e la gestione del rischio in un’ottica integrata One Health.

10. Gestione e cura della fauna selvatica - 32 ore

Dedicato alle competenze teoriche e alle buone pratiche per il recupero e la gestione di fauna e avifauna comunemente ricoverata nei CRAS italiani, con attenzione alla stabilizzazione, al triage e alle principali criticità sanitarie. Saranno trattati i principi di benessere animale, contenimento dello stress e corretta manipolazione nelle varie fasi di ricovero e trasporto. Il percorso formativo integra infine biosicurezza, prevenzione del rischio biologico e riferimenti alle normative vigenti per operare in modo sicuro, efficace e conforme.

11. Cattura e manipolazione della fauna selvatica - 32 ore

Il corso affronta la gestione veterinaria della cattura di meso e grandi carnivori europei, definendo in modo chiaro ed equilibrato i ruoli delle figure coinvolte e le dinamiche operative sul campo. Verranno approfonditi criteri di scelta e impostazione dell’approccio farmacologico, le modalità di monitoraggio clinico durante immobilizzazione e recupero e le principali criticità legate a stress, sicurezza e complicanze post-cattura. Una parte sarà dedicata alla pianificazione della cattura di animali esotici e domestici inselvatichiti o detenuti a fini zoologici, con valutazione del contesto ambientale, coordinamento del team e selezione delle tecniche più appropriate. Saranno inoltre trattati gli aspetti specifici della cattura degli ungulati selvatici europei allo stato libero, con particolare attenzione alla riduzione dello stress e ai rischi fisiopatologici. Infine verranno definiti standard di preparazione del personale e scelta dei materiali, per garantire interventi efficaci, sicuri e ripetibili.

12. Medicina forense applicata alla fauna - 16 ore

Il corso fornisce basi teorico-pratiche per riconoscere, documentare e interpretare correttamente lesioni e cause di morte degli animali in ambito giudiziario, garantendo rigore medico-legale e pieno valore probatorio dei riscontri. Verranno approfonditi i criteri per distinguere tra eventi naturali e cause antropiche nella fauna selvatica, integrando l’interpretazione patologica con finalità investigativa, gestionale e di conservazione. Grande attenzione sarà dedicata alla corretta raccolta di evidenze, alla tracciabilità dei reperti e alla redazione di una documentazione efficace e spendibile in sede forense. Il percorso include casistiche reali ed eventi affrontati sul territorio italiano, utili per consolidare il ragionamento diagnostico e l’approccio sul campo. Completa la formazione l’entomologia forense applicata agli animali, attraverso lo studio della colonizzazione dei resti da parte di insetti e artropodi come strumento per ricostruire tempi e dinamiche della morte.

TITOLO DI ACCESSO: Laurea magistrale ex DM 270/2004 (e lauree specialistiche ex DM 509/1999) o laurea vecchio ordinamento (antecedente D.M. 509/99) ovvero un titolo di studio conseguito all'estero di pari livello e valutato idoneo dal Consiglio del Master ai soli fini della partecipazione al corso.

L’ammissione al Master avverrà sulla base di una graduatoria predisposta da una Commissione nominata dal Consiglio di Master.

La Commissione valuterà i candidati in base al curriculum vitae presentato congiuntamente a una lettera motivazionale con l’obiettivo di accertare background formativo, professionale e livello di motivazione.

Il Master prevede una tassa di iscrizione di 3.332,00 (comprensiva dell'imposta di bollo da € 32,00 assolta in modo virtuale per l'immatricolazione e l'attestato finale) suddivisa in due rate come segue:

• I rata: € 1.666,00 da versare in fase di iscrizione;
Scadenza per presentare domanda di ammissione: 1 ottobre 2026, ore 12:;00
                         
• II rata: € 1.666,00 da versare entro giovedì 22 aprile 2027.

Presenta domanda di ammissione

        Il Master prevede le seguenti agevolazioni:

        • le spese di iscrizione possono essere inserite nel modello 730 e danno diritto ad una detrazione pari al 19%;

        • i docenti possono usufruire della Carta del Docente: per le istruzioni sulle procedure di pagamento con la Carta del Docente è possibile consultare la pagina dedicata;

        • i dipendenti possono richiedere al proprio datore di lavoro il permesso per 150 ore di diritto allo studio per la propria formazione.

        Nel caso in cui al termine della fase di iscrizione non siano stati coperti tutti i posti disponibili al Master è consentita l'iscrizione, ad un massimo di 5 candidati, ai singoli moduli:
        5 - Tecniche di prevenzione, mitigazione e sistemi di compensazione per ridurre i danni da fauna selvatiche e migliorare l’attitudine delle comunità locali;
        11 - Cattura e manipolazione della fauna selvatica.

        L'iscrizione è subordinata al possesso dei requisiti curricolari di accesso al Master oppure, previa valutazione del Consiglio di Master, di adeguata esperienza professionale coerente con i contenuti del Corso e purché in possesso di un titolo idoneo per l'ammissione a corsi di studio universitari.

        Il contributo di iscrizione al singolo modulo è pari a € 516,00 (che comprende l'imposta di bollo da € 16.00 assolta in modo virtuale, per l'istanza di iscrizione).

        La domanda di ammissione ai singoli deve essere presentata ESCLUSIVAMENTE attraverso la procedura ON-LINE accedendo al sito https://uniud.esse3.cineca.it/Home.do, improrogabilmente entro le ore 12.00 del giorno 1 ottobre 2026 seguendo le  ISTRUZIONI e poi scegliendo nella procedura l'opzione "corsi singoli". Alla domanda di ammissione on-line, dovrà essere allegato il curriculum vitae, in formato pdf.

        Prof. Stefano Filacorda - Direttore del Master
        Ricercatore universitario in Zootecnia speciale presso il Dipartimento di Scienze Agroalimentari, Ambientali e Animali dell'Università degli Studi di Udine.

        Prof. Marco Galeotti 
        Professore Ordinario in Patologia generale e anatomia patologica veterinaria presso il Dipartimento di Scienze Agroalimentari, Ambientali e Animali dell'Università degli Studi di Udine.

        Prof. Giorgio Alberti
        Professore Ordinario in Selvicoltura, pianificazione ed ecologia forestale presso il Dipartimento di Scienze Agroalimentari, Ambientali e Animali dell'Università degli Studi di Udine.

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