Condivisione e partecipazione

Uniud Informa è il canale informativo dedicato a raccogliere e sintetizzare le principali decisioni e comunicazioni d’interesse comune esaminate dal Senato accademico e dal Consiglio di amministrazione. Uno strumento agile e sintetico pensato per garantire trasparenza, condivisione e partecipazione alle scelte che guidano la vita dell’Ateneo e orientano le sue attività di ricerca, didattica e valorizzazione delle conoscenze. I verbali degli organi accademici sono consultabili nell’Archivio delibere 

Il rettore ha comunicato al Senato accademico che sono state indette le elezioni suppletive per un componente del Senato in rappresentanza dei ricercatori. Le votazioni si svolgeranno online il 13 maggio dalle 9 alle 18. Il termine ultimo per l’invio delle candidature è il 17 aprile.

Il rettore ha informato il Senato accademico che, nel corso dell’ultima seduta della Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui), è stato illustrato lo stato di avanzamento del Piano straordinario dei ricercatori a tempo determinato in tenure track (Rtt) previsto dalla legge di bilancio. Il Piano introduce un cofinanziamento ministeriale per il passaggio da ricercatore a tempo determinato di tipo A (Rtda) a Rtt, pari a 0,25 punti organico sui 0,70 complessivi necessari per ciascuna posizione. La dotazione complessiva è di 423,5 punti organico, che derivano dalla frazione di 0,25 moltiplicata per 1.694 posizioni. Il decreto di ripartizione delle frazioni di punto organico tra gli atenei e dei relativi posti è attualmente all’esame del Ministro. La normativa prevede che le posizioni possano essere bandite in due quote: fino al 50% dei posti è riservato agli Rtda reclutati su fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), mentre almeno il restante 50% è destinato agli Rtda non Pnrr. Le condizioni di accesso sono legate alla conclusione del triennio: per la coorte 2026 il triennio deve concludersi entro il 31 dicembre 2025, mentre per la coorte 2027 entro il 31 dicembre 2026. Per poter accedere ai concorsi è quindi determinante esclusivamente il completamento del triennio, indipendentemente da eventuali proroghe o dalle modalità di finanziamento e rendicontazione.

Il rettore ha comunicato che il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) ha inviato alle università uno schema-tipo di convenzione quadro per migliorare la collaborazione tra le parti. L’attuale è in scadenza e nel tempo sono state stipulate alcune convenzioni attuative, alcune delle quali ancora in vigore. Il Senato accademico, in linea con gli obiettivi statutari dell’Ateneo, ha approvato la stipula della nuova convenzione quadro con il Cnr. L’accordo consolida una collaborazione già proficua, focalizzandosi su: ricerca, sviluppo tecnologico, innovazione, didattica e formazione; attività di ricerca e strutture di ricerca; tirocini e formazione (legge 196/1997); dottorati di ricerca. La convenzione prevede che i risultati della ricerca siano attribuiti alla parte che li ha conseguiti, condivisione in caso di risultato congiunto. Sarà creato un Comitato paritetico di indirizzo per coordinare le attività, composto da rappresentanti del Cnr e dell’Università. La convenzione ha durata di 5 anni, rinnovabili, e non comporta oneri per l’Ateneo. Il rettore è stato designato come referente. 

Il Consiglio di amministrazione ha confermato le disponibilità assunzionali per i vincitori di progetti European research council (Erc – Starting grant/Consolidator grant) e Fondo italiano per la scienza (Fis – Starting grant/Consolidator grant). In particolare, ha vincolato un punto organico per l’inquadramento nel ruolo di professore associato e tre punti organico per l’inquadramento nel ruolo di ricercatore Rtt. Le proposte progettuali devono essere preventivamente approvate dal dipartimento interessato, che esprime parere favorevole in merito a: coerenza con le linee strategiche dipartimentali; coerenza con i settori scientifico-disciplinari presenti; assunzione degli impegni previsti nella Lettera di commitment/Dichiarazione di impegno. Il rettore, verificata la regolarità e la coerenza delle istanze pervenute, autorizza il direttore del dipartimento a sottoscrivere la lettera di impegno alla contrattualizzazione del Principal investigator, garantendo – in caso di finanziamento – l’utilizzo delle risorse sopra indicate.