Uniud Informa è il canale informativo dedicato a raccogliere e sintetizzare le principali decisioni e comunicazioni d’interesse comune esaminate dal Senato accademico e dal Consiglio di amministrazione. Uno strumento agile e sintetico pensato per garantire trasparenza, condivisione e partecipazione alle scelte che guidano la vita dell’Ateneo e orientano le sue attività di ricerca, didattica e valorizzazione delle conoscenze. I verbali degli organi accademici sono consultabili nell’Archivio delibere 

L’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (Anvur) ha pubblicato i risultati di dettaglio della Valutazione della qualità della ricerca (Vqr). I risultati riguardano le singole istituzioni, le Aree, i Gruppi scientifico-disciplinari (Gsd) e i Settori scientifico disciplinari (Ssd). L’Ateneo si distingue, in particolare, per la qualità della formazione dottorale, 12° posto tra i 61 atenei statali, e per risultati di eccellenza nelle Scienze agrarie e veterinarie (2° posto), Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche (8°) e Scienze giuridiche (9°). Positivi anche gli esiti sul reclutamento e la progressione di carriera del personale docente, con 11 aree disciplinari sopra la media nazionale, e punte di eccellenza in Architettura (1° posto), Scienze politiche e sociali e Scienze biologiche (7°) e Scienze fisiche (8°). Risultati significativi anche nell’impatto della ricerca sulla società, 28° posto su 100 istituzioni valutate, a conferma della capacità di trasformare la conoscenza scientifica in benefici concreti per il territorio e la collettività. Tra le grandi aree disciplinari, l’Ateneo supera la media nazionale in Fisica, Scienze politiche e sociali, Architettura e Scienze biologiche. A livello di Gruppi scientifico-disciplinari emergono risultati di assoluto rilievo: 1° posto nel Diritto del lavoro e nelle Arti performative, musicali, cinematografiche e mediali e 3° posto in tre settori; Biochimica, Restauro e Storia dell’architettura e Misure.

Sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Udinese Calcio per consolidare una collaborazione stabile, strutturata e di reciproco valore tra il mondo dello sport professionistico e il sistema universitario. L’accordo coinvolgerà corsi di studio, competenze e strutture dell’Ateneo, comprese quelle di Gemona del Friuli, in attività di ricerca applicata, formazione e aggiornamento. Le iniziative riguarderanno, in particolare: l’osservazione e l’analisi delle prestazioni sportive, il monitoraggio dei carichi di lavoro, la prevenzione degli infortuni, la valutazione funzionale, la metodologia dell’allenamento e il supporto allo sviluppo degli atleti. La collaborazione promuoverà, inoltre, attività di studio, formazione e tirocinio nei settori: della fisioterapia sportiva, del recupero funzionale, della prevenzione, dell’educazione alla salute, dei corretti stili di vita, della nutrizione, della psicologia dello sport e del benessere psicofisico. Una specifica attenzione sarà dedicata: alla sostenibilità, con riferimento alla gestione degli impianti sportivi e degli eventi, alla mobilità, all’efficienza energetica, alla gestione dei rifiuti, alla biodiversità, all’impatto sociale e all’applicazione degli indicatori Esg, in linea con le linee guida nazionali e internazionali. L’Ateneo svilupperà, inoltre, attività di analisi e ricerca sugli effetti degli eventi sportivi e culturali sul territorio. In particolare, approfondendo aspetti legati alla mobilità, ai flussi di pubblico, all’accessibilità, alla sicurezza, ai servizi urbani e all’economia locale, anche attraverso l’utilizzo di strumenti di geolocalizzazione, data analysis e sistemi informativi territoriali.

Il Senato accademico ha approvato una convenzione con l’Istituto regionale di studi europei (Irse). L’obiettivo è sviluppare forme di collaborazione in ambiti di comune interesse e di rilevanza strategica per la crescita culturale, sociale ed economica del territorio. La collaborazione riguarderà, in particolare, temi legati: alla storia, al presente e al futuro dell’Europa e delle sue istituzioni; alla promozione della cittadinanza e dell’identità europea; ai processi di integrazione europea; alle trasformazioni sociali, economiche e tecnologiche e alle loro ricadute sul territorio; alla cultura d’impresa e al management; alle nuove tecnologie e ai loro effetti sui comportamenti, sulle professioni e sulle relazioni industriali, nonché all’intelligenza artificiale e alle relative implicazioni etiche e giuridiche. L’accordo potrà, inoltre, favorire iniziative congiunte nei settori: dell’educazione economico-finanziaria, della transizione sostenibile affrontata in chiave interdisciplinare e della promozione di politiche orientate alla sostenibilità ambientale e sociale. Sono previste attività di supporto alla progettazione e alla partecipazione a bandi e programmi competitivi nazionali e internazionali, con particolare attenzione alle iniziative volte a promuovere il benessere della comunità e lo sviluppo sostenibile. 

Il Consiglio di amministrazione ha approvato un accordo di collaborazione tra il Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società e la Regione Friuli Venezia Giulia per il supporto alle attività di facilitazione connesse all’adozione, alla gestione e allo sviluppo dei Contratti di fiume. Si tratta di strumenti volontari di programmazione strategica e partecipata. Il loro obiettivo è la tutela e la corretta gestione delle risorse idriche, la valorizzazione dei territori fluviali, la riduzione del rischio idraulico e la promozione dello sviluppo locale sostenibile. Il Dipartimento metterà a disposizione competenze scientifiche e metodologiche, attività di ricerca, analisi e aggiornamento tecnico-scientifico per favorire il dialogo e il confronto tra i diversi soggetti coinvolti nei processi di adesione e gestione dei Contratti di fiume, contribuendo alla diffusione e al consolidamento di questi innovativi strumenti di governance territoriale.

È stata costituita la Commissione Dual use della ricerca, coordinata dal delegato per l’Educazione alla pace e alla nonviolenza, Tommaso Piffer. La Commissione ha già promosso un primo incontro aperto all’intera comunità accademica, dedicato al tema del dual use nella ricerca, con l’intervento di Fabrizio Barberis, delegato per la sicurezza della ricerca e Dual use dell’Università di Genova. Un secondo appuntamento pubblico è in programma il prossimo 3 luglio. All’incontro parteciperà Flavia La Colla, dell’Agenzia per la promozione della ricerca europea, che illustrerà le modalità con cui il tema del dual use sarà progressivamente integrato nella progettazione europea. Seguirà un confronto tra il rettore Angelo Montanari e la rettrice dell’Università di Torino, Cristina Prandi, sulle possibili strategie e linee di indirizzo che gli atenei possono adottare per affrontare le implicazioni di questa tematica. L’iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento e sensibilizzazione su un tema di crescente rilevanza per il sistema della ricerca nazionale ed europea.