Gli obiettivi

Partendo dalla consapevolezza che l’Unione europea aspira a consolidare un sistema della ricerca forte, competitivo e pienamente coerente con l’obiettivo di un’economia della conoscenza dinamica e innovativa, la nuova European Charter for Researchers, adottata dal Consiglio dell’Unione europea nel dicembre 2023, rappresenta oggi il principale strumento per affrontare in modo organico le sfide connesse alla professione e alla carriera dei ricercatori nello Spazio europeo della ricerca.

La nuova Carta definisce un quadro aggiornato di principi e responsabilità volto a:

  • rafforzare l’attrattività della carriera di ricerca, contribuendo a prevenire fenomeni di carenza di ricercatori, in particolare nelle discipline strategiche per la competitività europea;
  • assicurare la disponibilità di risorse umane qualificate nella Ricerca e Sviluppo, in grado di sostenere il progresso scientifico e tecnologico, migliorare la qualità della vita e del benessere dei cittadini europei e contribuire alla competitività dell’Unione;
  • promuovere una percezione positiva della professione di ricercatore, favorendo la consapevolezza pubblica del ruolo centrale che la ricerca svolge per lo sviluppo economico e sociale;
  • stimolare l’interesse delle nuove generazioni per le carriere scientifiche, sostenendo l’ingresso dei giovani nel settore della ricerca;
  • potenziare la partecipazione delle donne nella ricerca, creando condizioni più sostenibili, inclusive e attrattive per le ricercatrici lungo tutte le fasi della loro carriera;
  • valorizzare la mobilità geografica, intersettoriale e interdisciplinare, riconoscendola come elemento fondamentale dello sviluppo professionale dei ricercatori e promuovendone il pieno riconoscimento nei sistemi di valutazione e avanzamento di carriera.

La nuova European Charter for Researchers (2023) integra, in un unico documento, i principi relativi all’etica, all’integrità, alla valutazione, al reclutamento, alle condizioni di lavoro e allo sviluppo delle carriere, creando un quadro armonizzato che mira a rendere il mercato europeo della ricerca più aperto, attrattivo, sostenibile e competitivo.