UNIUD Informa
NOTIZIE DAL SENATO ACCADEMICO E CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE - GENNAIO 2026
“Uniud informa” è il canale informativo dedicato a raccogliere e sintetizzare le principali decisioni e comunicazioni d’interesse comune esaminate dal Senato accademico e dal Consiglio di amministrazione. Uno strumento agile e sintetico pensato per garantire trasparenza, condivisione e partecipazione alle scelte che guidano la vita dell’Ateneo e orientano le sue attività di ricerca, didattica e valorizzazione delle conoscenze. I verbali degli organi accademici sono consultabili nell’Archivio delibere
Carta europea dei ricercatori, esito questionario e aggiornamento del piano d’azione
Il delegato per la Carta europea dei ricercatori, Luca Quartuccio, ha relazionato al Senato accademico sugli esiti del questionario sul nuovo piano di azione della Carta europea dei ricercatori somministrato tra ottobre e dicembre 2025 a tutto il personale. Il questionario ha raccolto 256 risposte su 2089 inviti (12,2%), con prevalenza di personale docente e tecnico-amministrativo strutturato. I risultati mostrano un clima complessivamente positivo, con valutazioni molto elevate su libertà di ricerca, sicurezza e tutela dei dati. È alta anche la conoscenza di HR Excellence in Research tra docenti e ricercatori e l’interesse a ricevere aggiornamenti. Le iniziative di divulgazione sono considerate efficaci, in particolare gli incontri informativi sui principi della Carta. Emergono tuttavia aree di miglioramento strategico, soprattutto nella diffusione delle informazioni e nel coinvolgimento delle fasce più giovani. La conoscenza della Carta, infatti, è molto bassa tra dottorandi e più limitata nel personale tecnico-amministrativo rispetto ai docenti. Le fasce 20-40 anni mostrano minore familiarità con strumenti e policy e valutazioni più caute sulla trasparenza del reclutamento e sulle interazioni junior/senior. La comunicazione è preferibilmente richiesta via email e newsletter, con maggiore apertura ai social media tra i più giovani. Un dato rilevante riguarda la presenza di esperienze personali dirette di disagio (4,3%), che rappresentano un segnale sentinella da non sottovalutare. Nel complesso, l’indagine suggerisce: la necessità di un piano di comunicazione strutturato e continuo, azioni formative leggere, ma ricorrenti, un maggiore coinvolgimento dei giovani e un monitoraggio periodico dei risultati, valorizzando strumenti come i focus group e il mentoring. Alla luce dei risultati, il Gruppo di lavoro ha aggiornato l’Action Plan, prevedendo azioni mirate su reclutamento e carriere, comunicazione, collaborazione e supporto e welfare, per rafforzare trasparenza, inclusione e qualità dell’ambiente di ricerca.
Consiglio nazionale delle ricerche, convenzione quadro
Il rettore ha comunicato che il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) ha inviato alle università uno schema-tipo di convenzione quadro per migliorare la collaborazione tra le parti. L’attuale è in scadenza e nel tempo sono state stipulate alcune convenzioni attuative, alcune delle quali ancora in vigore. Il Senato accademico, in linea con gli obiettivi statutari dell’Ateneo, ha approvato la stipula della nuova convenzione quadro con il Cnr. L’accordo consolida una collaborazione già proficua, focalizzandosi su: ricerca, sviluppo tecnologico, innovazione, didattica e formazione; attività di ricerca e strutture di ricerca; tirocini e formazione (legge 196/1997); dottorati di ricerca. La convenzione prevede che i risultati della ricerca siano attribuiti alla parte che li ha conseguiti, condivisione in caso di risultato congiunto. Sarà creato un Comitato paritetico di indirizzo per coordinare le attività, composto da rappresentanti del Cnr e dell’Università. La convenzione ha durata di 5 anni, rinnovabili, e non comporta oneri per l’Ateneo. Il rettore è stato designato come referente.
Accademia di studi pianistici “Antonio Ricci”, convenzione quadro
Il rettore ha ricordato la lunga e proficua collaborazione tra l’Ateneo e l’Accademia di studi pianistici “Antonio Ricci”. Entrambe le parti hanno deciso di rafforzare ulteriormente questo legame attraverso la stipula di una nuova convenzione quadro. Il Senato accademico ha approvato la convenzione, che prevede la promozione e lo sviluppo di attività culturali comuni, tra cui: organizzazione di concerti, eventi, convegni e seminari; realizzazione di iniziative didattiche, scientifiche e di valorizzazione delle conoscenze; elaborazione congiunta di progetti culturali. L’accordo ha durata triennale, è rinnovabile e non comporterà oneri per l’Ateneo. Il rettore è stato autorizzato a firmarla e ad apportare eventuali modifiche non sostanziali al testo.
Piano integrato di attività e organizzazione 2026–2028
Il Consiglio di amministrazione ha approvato il Piano integrato di attività e organizzazione (Piao) 2026–2028, che definisce le principali linee di azione dell’Ateneo per i prossimi anni. Il documento sarà pubblicato sul sito web. Il Piao individua le priorità strategiche per la creazione di valore pubblico, con l’obiettivo di migliorare la qualità della didattica, rafforzare la ricerca e la terza missione e accompagnare l’Ateneo nella transizione digitale, con particolare attenzione alla sicurezza informatica. Ampio spazio è dedicato anche al supporto delle attività del personale tecnico-amministrativo e alla promozione del benessere organizzativo, delle pari opportunità e della sostenibilità. Un ruolo centrale è riservato allo sviluppo delle competenze e all’innovazione dei servizi, in un’ottica di inclusione, trasparenza e miglioramento continuo. La pianificazione formativa si basa sull’analisi dei fabbisogni e sul coinvolgimento delle strutture, rafforzando il collegamento tra formazione e politiche di gestione delle risorse umane. Le principali priorità formative che saranno attivate riguardano: competenze digitali, cybersecurity e uso responsabile dell’intelligenza artificiale generativa; sviluppo delle soft skill e gestione del cambiamento; comunicazione e relazione con il pubblico; competenze tecnico-gestionali e project management; supporto alla ricerca e valorizzazione dei risultati; percorsi per i neoassunti; potenziamento delle competenze linguistiche a supporto dei processi di internazionalizzazione.
Chiamata di vincitori di procedure di selezione pubblica
Il Senato accademico ha espresso parere favorevole e il Consiglio di amministrazione ha approvato la chiamata di nove professori ordinari e due professori associati. I professori ordinari afferiscono: tre al Dipartimento di Medicina e uno ciascuno ai Dipartimenti di: Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società; Politecnico di ingegneria e architettura; Scienze agroalimentari, ambientali e animali; Scienze economiche e statistiche; Scienze giuridiche; Scienze matematiche, informatiche e fisiche. I professori associati afferiscono uno al Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali e uno a quello di Scienze giuridiche. Sono stati anche chiamati due ricercatori a tempo determinato in Tenure Track (Rtt): uno al Dipartimento di Medicina e uno al Politecnico di ingegneria e architettura
Migliore comfort per le grandi aule del polo scientifico
È stato approvato il progetto esecutivo per la modifica delle sottostazioni e l’estensione dell’impianto di condizionamento estivo delle grandi aule al piano interrato del polo scientifico dei Rizzi. Obiettivo dell’intervento, progettato dallo Studio Associato SB Engineering di Cividale del Friuli, è migliorare in modo significativo il comfort degli spazi didattici a beneficio di studenti e docenti. Con l’approvazione del quadro economico e l’autorizzazione all’appalto dei lavori, il progetto entra ora nella fase operativa. I nuovi interventi consentiranno una migliore climatizzazione delle aule, rendendo più agevole lo svolgimento delle attività didattiche e formative anche durante i mesi più caldi.