FAQ tasse

I contenuti di questa sezione possono essere soggetti ad aggiunte, modifiche, integrazioni o cancellazioni anche durante l’anno accademico.
Al fine della contribuzione studentesca, fa fede quanto riportato nell’Avviso Aggiuntivo al Manifesto degli Studi relativo a tasse, contributi ed esoneri che viene pubblicato prima dell’apertura del ciclo di immatricolazioni e di cui l’utente è tenuto a conoscerne i contenuti.


Si può pagare solo ed esclusivamente utilizzando l’avviso di pagamento presente in Esse3 e usando il portale PagoPA.
L’università declina qualsiasi responsabilità per disguidi derivanti da pagamenti eseguiti con modalità diverse da quella consentita, incluso l’utilizzo di avvisi di pagamento generati con la modalità dei pagamenti spontanei presente sul sito di ateneo, in quanto non prevista per le tasse universitarie.

La domanda va presentata utilizzando la procedura telematica disponibile sul sito dell’ARDIS (www.ardis.fvg.it).
Tale procedura è utilizzabile una sola volta e consente di presentare domanda sia per i benefici di competenza dell’ente regionale per il diritto allo studio che per le tasse universitarie.
Si deve compilare la domanda entro la prima delle scadenze previste per i tipi di benefici che si intende richiedere.
La procedura viene attivata a luglio e, per ciascuna tipologia di richiesta, mantenuta attiva fino alla scadenza prevista per la presentazione delle domande relative ad uno specifico beneficio.

La domanda va ripresentata annualmente entro le scadenze previste, tranne per coloro che hanno già ottenuto l’esenzione per persone con situazioni di disabilità.

Si, è consigliato presentarle entrambe se in possesso dei requisiti richiesti dai relativi bandi.
Le domande vanno ripresentate ogni anno.

È una modalità che consente di pagare la prima rata in forma ridotta, anche prima di avere presentato domanda di riduzione tasse, se in presenza di particolari requisiti, in particolare quelli di merito scolastico e condizione economica.
Il pre-esonero viene sempre concesso a titolo provvisorio e confermato tra dicembre e gennaio, previa verifica dei dati.
Nel caso di iscrizione ad anni successivi al primo, il pre-esonero viene applicato d’ufficio, con le regole descritte sopra; nel caso di immatricolazione al primo anno, durante la compilazione della domanda di immatricolazione, è possibile indicare se si rientra in una delle tipologie che consentono di godere di tale beneficio

L’ISEE da sola non dà diritto ad una riduzione delle tasse.
Infatti, oltre a presentare domanda nei modi e tempi stabiliti annualmente dall’ateneo, si deve essere in possesso di specifici requisiti di merito e di carriera universitaria specificati nell’Avviso Aggiuntivo per ogni singola forma di intervento.

La rateizzazione è possibile solo sugli addebiti a saldo: seconda e/o terza rata.
La rata verrà suddivisa in due tranches al 50 % dell’importo iniziale.
La richiesta deve essere inviata, dalla propria utenza SPES, a dirittoallostudio@uniud.it almeno 15 giorni prima della scadenza di pagamento della rata.

Non è necessario pagare le rate a saldo con scadenza a marzo e maggio, ma solo l’integrazione di quanto eventualmente dovuto per la prima rata.
Si consiglia pertanto, prima di presentare domanda di rinuncia agli studi, di chiedere una verifica scrivendo una mail, dall’utenza SPES, a dirittoallostudio@uniud.it.
In particolare, chi è idoneo/a all’assegnazione della borsa di studio, deve prima chiedere all’ ARDIS se, alla data in cui presenta domanda di rinuncia agli studi, incorre nella revoca della borsa.
In tale caso, chi per immatricolarsi aveva pagato solo i 16,00€ di imposta di bollo, dovrà pagare anche la tassa regionale per il diritto allo studio di 120,00€ affinché la domanda di rinuncia agli studi possa essere accolta.
Negli altri casi, se la persona non ha i requisiti per mantenere il pre-esonero, deve pagare l’integrazione del contributo omnicomprensivo dovuto per l’iscrizione (prima rata).

Contattare via mail l’ARDIS all’indirizzo info.udine@ardis.fvg.it, inserendo per conoscenza anche dirittoallostudio@uniud.it.
Prima di eseguire il passaggio di corso o il trasferimento occorre infatti verificare se si ha diritto a mantenere la borsa di studio e se l’eventuale revoca comporta eventuali addebiti di tassa regionale per il diritto allo studio o di contributo universitario.

L’avviso di pagamento viene addebitato su Esse3, come nel caso delle tasse universitarie.
L’importo della sanzione dipende dall’entità del ritardo rispetto alla data di scadenza della rata:
30,00 Euro per i primi 20 giorni di ritardo;
50,00 Euro se il ritardo è compreso tra 21 e40 giorni;
100,00 Euro per ritardi superiori a 40 giorni.

Il numero di crediti richiesti tiene conto del numero effettivo di anni di iscrizione universitaria.
In altre parole, se ci si fa riconoscere crediti di carriere pregresse, verranno conteggiati anche gli anni di precedente iscrizione, anche in atenei diversi, in cui sono stati sostenuti gli esami da cui derivano i crediti convalidati.

No, ci sono alcuni corsi di laurea per i quali non è possibile iscriversi con profilo a tempo parziale o per i quali è necessario richiedere e ottenere l’autorizzazione da parte del competente organo del corso di laurea.
Maggiori informazioni si trovano all’interno dell’Avviso Aggiuntivo al Manifesto degli Studi relativo a tasse, contributi ed esoneri.