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    Corso di laurea

    Tecniche di laboratorio biomedico
INFORMAZIONI SU

Obiettivi e sbocchi professionali

Di seguito sono riportati gli obiettivi formativi specifici, gli sbocchi professionali e una breve descrizione del progetto formativo del corso di laurea in Tecniche di laboratorio biomedico (classe SNT/03) per un approfondimento consulta la sezione “Qualità della formazione” dal menu qui accanto.

I contenuti di questa pagina sono tratti dalla Scheda Unica Annuale del corso di studio che è il principale strumento conoscitivo delle caratteristiche e delle specificità del corso. La versione completa è disponibile sul sito https://www.universitaly.it/index.php/cercacorsi/universita 

Il Corso di Laurea ha lo scopo di formare operatori sanitari in grado di svolgere, con autonomia professionale, le procedure tecniche necessarie all'esecuzione di metodiche diagnostiche su materiali biologici o sulla persona. I tecnici di laboratorio biomedico svolgono attività di laboratorio di analisi e di ricerca relative ad analisi biomediche e biotecnologiche ed in particolare di biochimica, di microbiologia e virologia, di farmacotossicologia e farmacologia galenica, di immunologia ed immunometria comprese le tecniche di radioimmunologia, di patologia clinica, di ematologia, di genetica, di citopatologia, di istopatologia, di anatomia patologica e dei centri immunotrasfusionali. Gestiscono il corretto funzionamento delle apparecchiature utilizzate, provvedono alla manutenzione ordinaria ed all'eventuale eliminazione di piccoli inconvenienti; partecipano alla programmazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui operano, concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca.
Il Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico, ha durata triennale, rilascia il diploma di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico e abilita alla professione di Tecnico di laboratorio Biomedico (Classe L/SNT3).

Al termine del percorso formativo in Tecniche di Laboratorio Biomedico, gli studenti devono aver acquisito conoscenze, abilità e attitudini tali da soddisfare le attese dei servizi diagnostici di laboratorio. Per conseguire questa finalità, lo studente deve dimostrare di essere in grado di:
- gestire il campionamento e la verifica del materiale biologico, il controllo delle conformità della richiesta e la predisposizione del campione allo stadio successivo;
- pianificare e mettere in atto la fase analitica mediante l'utilizzo di metodi e tecnologie appropriate nel rispetto delle raccomandazioni e dei requisiti di qualità adottati dal laboratorio;
- valutare e documentare in modo critico l'attendibilità dei risultati dei test e delle analisi in conformità ai sistemi di qualità del laboratorio e in considerazione dello stato di salute e di cura dei pazienti;
- gestire il processo diagnostico in conformità del sistema qualità e partecipare attivamente allo sviluppo dei sistemi per il controllo della validità dei test e delle analisi di laboratorio;
- gestire la sicurezza nei luoghi di lavoro e collaborare alla valutazione dei rischi e all'applicazione delle misure di prevenzione e protezione;
- condurre autonomamente indagini in banche dati e motori di ricerca per acquisire e valutare in modo critico nuove conoscenze inerenti alle diverse tecnologie di laboratorio, ed utilizzare queste informazioni per contribuire allo sviluppo di metodi ed alla messa a punto di test ed analisi;
- contribuire in modo costruttivo allo sviluppo della professione, delle strutture e delle organizzazioni sanitarie;
- essere responsabile e professionale, comprendendo i problemi etici e deontologici in relazione agli utenti e in rapporto alla collaborazione interdisciplinare con altri professionisti della salute;
- gestire la propria crescita professionale e personale, in linea con il progresso tecnologico, scientifico, sociale e attraverso la consapevolezza del proprio potenziale di sviluppo di carriera.

PERCORSO FORMATIVO

1° ANNO
Finalizzato a fornire le fondamentali conoscenze fisiche, chimiche, biologiche, anatomofisiologiche, genetiche, fisiopatologiche e biomediche per la comprensione del funzionamento dell'organismo umano e i principi della disciplina professionale quali requisiti per affrontare la prima esperienza di tirocinio, diretta all'acquisizione delle competenze di base, con particolare attenzione ai problemi della sicurezza e all'acquisizione delle conoscenze igienico preventive.

2° ANNO
Rivolto all'approfondimento delle conoscenze di Patologia generale, Patologia clinica, nonché competenze professionali relative agli ambiti dei laboratori di Anatomia patologica, Biochimica Clinica, Microbiologia clinica, e Medicina trasfusionale. Sono previste varie esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le conoscenze, le metodologie e le tecniche apprese.

3° ANNO
Indirizzato all'approfondimento specialistico con particolare riferimento alla Biologia molecolare e Biochimica clinica, alla Fisiopatologia Molecolare clinica, alla Patologia clinica, alla Genetica medica, all'Immunoematologia, alla Farmacologia e Farmacotossicologia e all'acquisizione di conoscenze e metodologie inerenti l'esercizio professionale, l'organizzazione dei servizi sanitari, la capacità di lavorare in team e in contesti organizzativi complessi, nell'ambito dei quali apprendere le metodologie della ricerca scientifica anche a supporto dell'elaborato finale. Lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e responsabilità con la supervisione di esperti. Questa logica curriculare si concretizza anche nella scelta dei crediti assegnati alle esperienze di tirocinio che aumentano gradualmente dal 1°al 3° anno.

Tecnico di Laboratorio biomedico
Funzione in un contesto di lavoro
I laureati in Tecniche di Laboratorio Biomedico sono operatori sanitari con competenze culturali e tecniche necessarie alla gestione della strumentazione di laboratorio.
Verificano la corrispondenza delle prestazioni erogate agli indicatori e standard predefiniti dal responsabile della struttura.
Sono responsabili del corretto adempimento delle procedure analitiche e del loro operato nell'ambito delle loro funzioni in applicazione ai protocolli di lavoro definiti dai dirigenti responsabili.
Inoltre conoscono i meccanismi di funzionamento delle principali strumentazioni di laboratorio biomedico e hanno la capacità di conoscere e valutare concetti dinamici di automazione-informatizzazione.
Sono in grado di svolgere attività tecnico-diagnostiche relative a indagini biochimiche, di biologia molecolare, ematologia ed immunoematologia, radioimmunologia, immunologiche ed immunometriche, microbiologiche e virologiche, genetiche, citologiche, istologiche e di anatomia patologica e all'applicazione dei controlli di qualità, nonché la capacità di verificare il corretto funzionamento e l'efficienza delle strumentazioni biomediche e di provvedere alla loro manutenzione.

Competenze associate alla funzione
Verificare l'idoneità del materiale biologico e la conformità della richiesta.
Redigere eventuali non conformità del campione biologico ed avviare le relative azioni correttive.
Predisporre il campione al processo analitico.
Smistare i campioni ai vari settori all'interno della sede o verso eventuali sedi esterne.
Predisporre attrezzature, strumentazioni e apparecchiature a seconda della tipologia della seduta analitica.
Preparare i diagnostici (soluzioni ausiliarie, reagenti, sieri di controllo) necessari all'esecuzione dell'analisi verificandone la conformità e provvedendo alla corretta conservazione e approvvigionamento;
Processare i campioni biologici applicando i protocolli del servizio.
Utilizzare i sistemi informatici dei servizi per gestire i flussi analitici.
Verificare il processo analitico secondo gli standard predefiniti.
Adottare, in caso di necessità, le azioni correttive prestabilite;
Attuare la validazione tecnica dei risultati del processo analitico;
Conservare nei modi e nei tempi appropriati i materiali biologici processati e la documentazione inerente.
Eseguire la manutenzione preventiva e quella correttiva anche con il supporto dell'assistenza tecnica.

Sbocchi professionali
I laureati in Tecniche di Laboratorio Biomedico possono trovare occupazione in strutture di laboratorio pubbliche o private, sia in regime di dipendenza sia libero professionale.
In particolare gli sbocchi occupazionali sono individuabili:
- nelle diverse aree specialistiche dei laboratori ospedalieri ed extra-ospedalieri appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale
- nelle analoghe strutture private e degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS)
- nei laboratori di analisi e controllo di qualità pubblici e privati
- nei laboratori di analisi degli Istituti Zooprofilattici e delle Aziende Regionali per l'Ambiente
- nelle industrie biotecnologiche, chimico-farmaceutiche, agro-alimentarid, agro-chimiche
- nelle agenzie di commercializzazione e comunicazione operanti nel settore della diagnostica di laboratorio
- nei laboratori di ricerca universitaria ed extrauniversitaria del settore biomedico
- nei centri di fecondazione assistita

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT) 

  • Tecnici sanitari di laboratorio biomedico - (3.2.1.3.2)