INFORMAZIONI SU

Obiettivi e sbocchi professionali

Di seguito sono riportati gli obiettivi formativi specifici, gli sbocchi professionali e una breve descrizione del progetto formativo del corso di laurea magistrale in Lingue e letterature europee ed extraeuropee (classe LM-37) per un approfondimento consulta la sezione “Qualità della formazione” dal menu qui accanto.

A partire dall’A.A. 2022/2023, il corso di laurea magistrale in Lingue e letterature europee ed extraeuropee (LM-37) offrirà la possibilità di scegliere tra 10 lingue. Accanto a quelle dell'Europa centrale più studiate (inglese, francese, tedesco, spagnolo), troviamo le lingue di paesi dell'Europa centro-orientale (ceco, russo, serbo e croato, polacco, romeno e sloveno). All'interno del percorso formativo, che prevede un congruo numero di crediti formativi per le due lingue di studio, le letterature e le letterature affini, il laureato potrà, con scelta autonoma all'interno di gruppi di insegnamenti presenti nel percorso, approfondire la dimensione critico-letteraria e artistica o quella linguistica-filologica. Al termine del suo percorso, i laureati disporranno di conoscenze avanzate di storia della civiltà letteraria europea e/o extraeuropea nelle

sue diverse dimensioni (estetiche, culturali, storiche), avranno una sicura competenza in due lingue e civiltà straniere e la padronanza degli strumenti metodologici fondamentali della ricerca scientifica in ambito letterario e filologico-linguistico.
All'interno del corso di laurea magistrale, è attivato per gli studenti che scelgono la lingua tedesca, un Curriculum in
letteratura e cultura austriaca. Organizzato in collaborazione con l'Università di Klagenfurt, il curriculum, unico in Europa per profilo e obiettivi formativi, prevede un anno di studi a Udine e un anno di studi a Klagenfurt, con il conferimento di un secondo titolo in Austria, equipollente alla laurea magistrale italiana. Il curriculum si articola in un piano di studi per gli studenti di Klagenfurt in mobilità a Udine e in un piano di studi per gli studenti di Udine in mobilità a Klagenfurt: fornisce conoscenze avanzate della civiltà austriaca in un orizzonte comparatistico e storico-culturale, accompagnate da una sicura padronanza della lingua tedesca. Durante l'anno di permanenza a Klagenfurt per gli studenti italiani sono previsti tirocini presso istituti di ricerca e case editrici.

Il corso di laurea magistrale in Lingue e Letterature europee ed extraeuropee, tenendo in debita considerazione le variegate esigenze in movimento nella società odierna, offre proficui risultati anche in termini di sbocchi occupazionali. Posta una esigenza diffusa di nuove professionalità a livello di relazioni plurilingui e interculturali sia nel settore pubblico sia nel settore privato, imposte dai processi di globalizzazione economica, culturale e istituzionale, il corso di laurea magistrale rappresenta un percorso di studi al termine del quale il laureato magistrale disporrà, oltre che di una competenza elevata in due lingue, di conoscenze approfondite delle tematiche letterarie, culturali e storiche relative alle aree geografiche delle lingue studiate e, più in generale, delle società e dei sistemi internazionali.

La caratterizzazione del Corso di Studio è ancora valida perché è indubbio che, nell'attuale processo di crescente globalizzazione sociale, economica ed istituzionale, sia necessaria una laurea magistrale che offra una formazione plurilingue e interculturale, nella quale i due aspetti siano pienamente equilibrati e intrecciati. È corretto prevedere un percorso di studi al termine del quale il laureato disponga della padronanza degli strumenti metodologici fondamentali della ricerca scientifica in ambito letterario e filologico-linguistico, di una elevata competenza in due lingue, ma anche di conoscenze approfondite di temi letterari, culturali e storici relativi alle aree geografiche delle lingue studiate.

Sono numerose e diversificate le attività messe in campo dal Corso di studio atte ad arricchire l'offerta formativa del corso. Sono offerti due 'Academic writing workshops' in lingua inglese per il supporto alla stesura della tesi di laurea; il seminario di 'Anglistica di partnership' e il progetto 'Narrazione in lingua inglese L2 per bambini e adolescenti in contesti informali di acquisizione (NIL2)', finanziato dalla Regione Friuli Venezia-Giulia, che studia la narrazione in lingua seconda in contesti
informali e laboratoriali, in collaborazione con la Biblioteca Civica 'V. Joppi' di Udine e le biblioteche circoscrizionali di
Udine. Dall'A.A. 2018-2019, il CdS è divenuto partner del programma internazionale di tele-collaborazione 'Soliya: Virtual Exchange Erasmus +' (https://www.soliya.net), che offre un'ottima esperienza interculturale e linguistica agli studenti della LM-37.


Allo scopo di arricchire e specializzare l’offerta formativa e aumentare l’attrattività del corso, in accordo con la prevalente tendenza dei laureati a intraprendere la carriera della docenza nella scuola media superiore di I e II grado, per l’a.a.
2024/2025 il CdS ha inserito nel piano di studio insegnamenti di ambito linguistico, psicologico, storico, fondamentali per la formazione dei futuri insegnanti. L'offerta è stata ulteriormente rivista e ampliata per l'a.a. 2025-2026.

Al termine del loro ciclo di studi, le laureate e i laureati in Lingue e letterature europee ed extraeuropee avranno una sicura competenza in due lingue e letterature straniere e la padronanza degli strumenti metodologici fondamentali della ricerca scientifica in ambito letterario, filologico e linguistico. Inoltre, disporranno di conoscenze avanzate sulla civiltà letteraria europea e/o extraeuropea nelle sue diverse dimensioni (estetiche, culturali e storiche).

Relativamente agli obiettivi formativi specifici, le laureate e i laureati sapranno:

- comunicare in almeno una delle lingue studiate ad un livello pari o superiore al C1;
- utilizzare con consapevolezza critica le tecnologie digitali nel proprio studio e nelle attività di redazione, revisione e traduzione;
- articolare un discorso critico-letterario operando i necessari legami con il contesto culturale delle lingue studiate, e dimostrando autonomia di analisi e di giudizio;
- tradurre saggi e testi letterari in contesto editoriale;
- comprendere le aree di possibile criticità nell’acquisizione/apprendimento di una lingua seconda/lingua straniera, grazie alle proprie competenze in linguistica e didattica delle lingue, anche in una prospettiva applicativa di insegnamento delle lingue;
- progettare reti comunicative di enti, istituzioni e aziende che operino negli ambiti specifici delle lingue, delle culture e delle letterature;
- ideare e attuare piani di lavoro innovativi, intervenendo nell'articolazione dei sistemi di comunicazione nell'ambito delle letterature e delle culture straniere con un approccio versatile e interdisciplinare.
- sviluppare un metodo di lavoro autonomo e critico anche in contesti nuovi, in modo da gestire e aggiornare consapevolmente le proprie competenze disciplinari.

Il corso di laurea offre insegnamenti linguistici e letterari di area romanza, germanica e slava. Oltre a quelli canonici delle lingue e delle letterature francese, inglese, spagnola e tedesca, vi sono insegnamenti opzionali sulle lingue e letterature ‘pluricentriche’, per le quali il Dipartimento può vantare la qualificata esperienza dei suoi Centri di ricerca. Mediante discipline identificate come ‘letterature dell’area’, le laureate e i laureati accedono, per la lingua inglese, alle areee anglo-americana, australiana, canadese, indiana, sudafricana, caraibica; per la lingua francese, alle aree canadese, caraibica, africana, maghrebina, dell’Oceano Indiano; per la lingua spagnola, all’area ispano-americana; per la lingua tedesca, all’area austriaca.

L’offerta formativa include, inoltre, insegnamenti di area linguistica, psicolinguistica, didattica, glottologica, filologica e storico-artistica, che pure beneficiano dell’attività di ricerca di Gruppi e Laboratori. Questi ultimi organizzano attività pratiche e laboratoriali che permettono di sviluppare competenze digitali e conoscenze e abilità specifiche, anche in un’ottica professionalizzante. Importanti in questo senso sono gli incontri con esperti del mondo del lavoro. Nel Dipartimento sono attive numerose convenzioni con atenei dislocati in Europa e nel mondo. Di conseguenza, le laureate e i laureati hanno l’opportunità di fruire di periodi di studio all'estero con il riconoscimento degli esami sostenuti all'interno di un percorso formativo internazionale di elevata qualità.

Coloro che scelgono la lingua tedesca possono optare per un Curriculum di area austriaca, organizzato in collaborazione con l'Università di Klagenfurt e regolato da un’apposita convenzione tra i due atenei. Questo curriculum, unico in Europa per profilo e obiettivi formativi, prevede obbligatoriamente un anno di studi a Udine e un anno di studi a Klagenfurt, con il conferimento di un secondo titolo in Austria, equipollente alla laurea magistrale italiana. Il curriculum si articola al suo interno in un piano di studi per gli studenti di Klagenfurt in mobilità a Udine e in un piano di studi per gli studenti di Udine in mobilità a Klagenfurt. Il curriculum fornisce conoscenze avanzate della civiltà austriaca in un orizzonte comparatistico e storico culturale, accompagnate da una sicura padronanza della lingua tedesca. Durante l'anno di permanenza a Klagenfurt per gli studenti italiani sono previsti stage e tirocini presso istituti di ricerca e case editrici, che permettono di inserirsi nell'ambiente lavorativo dell'altro paese.

Revisore di testi per saggi e opere letterarie in laboratori linguistici o società di traduzione

Funzione in un contesto di lavoro
I laureati del corso magistrale svolgono revisioni di testi per saggi e opere letterarie, controllandone la lingua e lo stile, verificandone la coerenza e valutandone il contenuto; ciò facendo, sono in grado di assicurare che il testo sia adeguato alle richieste e alle aspettative dei committenti, eventualmente migliorandolo in base al loro feedback.

Competenze associate alla funzione
I laureati del corso magistrale hanno solida padronanza di almeno due lingue straniere e dei relativi contesti culturali, conoscono e sanno usare diversi registri della lingua orale e scritta, sanno eseguire attività di proofreading ed editing, sanno utilizzare gli strumenti informatici e tecnologici adeguati per elaborare testi, sanno utilizzare banche dati e repertori per trovare le informazioni necessarie per elaborare i testi.

Sbocchi professionali
I laureati del corso magistrale sono in grado di lavorare come revisori interni per progetti editoriali specifici, per riviste accademiche o di approfondimento culturale, per esempio fornendo supporto ai ricercatori nella preparazione di pubblicazioni internazionali. Possono inoltre offrire servizi di revisione ed editing in maniera indipendente anche tramite piattaforme editoriali online.


Esperto linguistico di livello avanzato nell’ambito della promozione culturale, in settori pubblici e privati con ricadute internazionali

Funzione in un contesto di lavoro: 
funzione in un contesto di lavoro
I laureati del corso magistrale potranno assumere ruoli professionali e svolgere le relative funzioni in vari ambiti occupazionali, ove sia rilevante pianificare, organizzare, gestire e verificare in modo coordinato con altri professionisti eventi, progetti culturali, percorsi didattici.

Competenze associate alla funzione:
I laureati del corso magistrale hanno un’ottima padronanza di almeno due lingue straniere, oltre alla lingua madre; sono in grado di comprendere, tradurre e riformulare testi complessi, scritti e orali, in contesti formali e informali. La profondità della loro preparazione consente loro di operare un’efficace mediazione interculturale.

Sbocchi professionali:
Il corso di laurea prepara figure professionali le cui competenze possono essere messe a disposizione di enti pubblici e privati, quali gli istituti di cultura italiani all'estero, gli istituti di cultura stranieri in Italia, gli organismi regionali, nazionali e internazionali preposti alla cooperazione sociale tra vari paesi e alla divulgazione delle loro culture. Il corso consente un vantaggioso inserimento nel mondo del lavoro in diversi ambiti, come l’editoria, il settore turistico, istituzioni, associazioni ed enti culturali, rappresentanze diplomatiche e consolari.

Formatore nell’ambito delle lingue straniere per aziende, enti, organismi privati

Funzione in un contesto di lavoro:
I laureati del corso magistrale sono in grado di svolgere attività di formazione permanente all’interno di enti e organismi dove siano necessarie delle competenze in lingue, letterature e culture straniere

Competenze associate alla funzione:
I laureati del corso magistrale hanno sviluppato competenze comunicative e relazionali adeguate a un contesto formativo, sono in grado di identificare le esigenze linguistiche dell’organizzazione in cui collaborano, sanno progettare corsi per obiettivi utilizzando metodologie innovative e personalizzate, sanno motivare gli studenti e sanno valutarne i risultati.

Sbocchi professionali:
Formatore linguistico per privato, in azienda, per scuole di lingue; organizzatore di incontri formativi e consulente per strumentazione linguistica (es. software di autoapprendimento). I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l’insegnamento secondario. Inoltre, hanno una preparazione che consente loro di proseguire gli studi in un corso di livello superiore (Master di II livello, dottorato, scuola di specializzazione, ecc.).


Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT) 

1. Redattori di testi per la pubblicità - (2.5.4.1.3)
2. Insegnanti di lingue - (2.6.5.5.5)
3. Insegnanti di lingue - (2.6.5.5.5)

Per informazioni sugli aspetti organizzativi del corso, modalità e lingua di erogazione della didattica ed obblighi di frequenza consulta il Regolamento didattico del corso.