INFORMAZIONI SU

Medicina d'emergenza-urgenza

Classe del Corso - Medicina Clinica Generale e Specialistica

Direttore Prof. Gian Luca Colussi

 
Clinica di Medicina Interna Padiglione 8 - Tel. 0432/559801
Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale - ASUFC
P.le S. Maria della Misericordia 33100 Udine

 

La scuola di Specializzazione in Medicina d’Emergenza-Urgenza dell’Università di Udine nasce nel 2009 a seguito del riconoscimento ministeriale di questa specializzazione accademica e si colloca come sede centrale nell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale - ASUFC.

Il numero di Specializzandi accolti nella Scuola è progressivamente cresciuto nel tempo (da uno a sei per anno) sino all’ultimo incremento, a seguito della pandemia COVID 19.

Centrata su una solida formazione di base in Medicina interna, la Scuola garantisce allo Specializzando, nei primi 18 mesi di formazione, l'apprendimento e il consolidamento delle basi della metodologia clinica applicata al paziente nel reparto di Medicina d’Emergenza (6 mesi) e del paziente accolto dal Pronto Soccorso nel reparto di Medicina Interna (12 mesi).

In questa prima fase formativa, lo Specializzando partecipa attivamente, insieme al Tutor clinico, all’iter diagnostico e terapeutico del paziente e impara a valutarne l’evoluzione clinica nel follow-up ambulatoriale per diverse problematiche cliniche. È proprio in questo periodo che il Medico in formazione prende coscienza dell’importanza e del significato di continuità assistenziale e del passaggio Ospedale-Territorio.

Dopo il primo periodo metodologico, gli anni successivi sono invece caratterizzati dalla frequenza di strutture specialistiche in cui il Medico in formazione ha la possibilità di apprendere le abilità fondamentali alla pratica quotidiana del Medico di Medicina d’Emergenza-Urgenza impiegato in Pronto Soccorso e sul territorio.

In questo percorso lo Specializzando sarà accompagnato nell'apprendimento della gestione delle vie aeree e della ventilazione assistita, nella gestione delle emergenze cardiologiche, neurologiche e delle varie discipline mediche, nella gestione del paziente traumatizzato o che necessita di interventi di chirurgia minore, nell’interpretazione delle indagini diagnostiche in emergenza, nelle manovre rianimatorie in diversi contesti critici, nella gestione del dolore, nel monitoraggio invasivo e non invasivo dei segni vitali, nell’accesso vascolare, nel cateterismo e nel drenaggio in emergenza nonché nella gestione delle emergenze ostetriche e pediatriche.

Oltre a frequentare reparti specialistici per l’apprendimento concreto delle diverse abilità, lo Specializzando frequenterà, nel corso degli anni, e per tutto l’ultimo anno di Corso, le strutture di Pronto Soccorso della rete formativa costituite dal Pronto Soccorsi centrale (Hub) di Udine e da quelli periferici (Spoke) di Tolmezzo, Palmanova, Latisana e San Daniele.

Ognuna di queste strutture mette a diposizione dello Specializzando la propria competenza attraverso un’offerta formativa diversificata e grazie a Tutor clinici dedicati alla formazione. 

Ed è proprio in questo periodo che lo Specializzando prende coscienza dell’importanza dell’interazione tra servizio territoriale e ospedale/dipartimento di emergenza.

Per il conseguimento del titolo di Specialista, il Medico in formazione deve acquisire 300 CFU complessivi articolati in 5 anni di corso.