Multidisciplinary approaches for assessing the effects of sustainable insect bioactive compounds on rainbow trout health status and welfare

PRIN 2022 Scorrimento | DI4A - Resp. Gloriana Cardinaletti

Abstract

Il progetto mira a valutare le potenzialità nutraceutiche di composti bioattivi derivati dagli insetti (Hermetia illucens) su una delle principali specie ittiche allevate in Italia, la trota iridea (Oncorhynchus mykiss). Attraverso l’impiego di diete purificate additivate con chitina ed acido laurico e mediante un approccio multidisciplinare, si otterranno dati sullo stato metabolico del fegato, sulla mucosa intestinale, sul sistema immunitario (GALT) e sul microbiota. I risultati aiuteranno a comprendere se, ed in che misura, tali composti bioattivi possano essere considerati dei validi additivi naturali da impiegare in una nuova generazione di mangimi funzionali in grado di promuovere la salute e il benessere dei pesci allevati, per un’acquacoltura sostenibile basata su un approccio One Health.

Il progetto ha recentemente completato una fase fondamentale dedicata alla validazione sperimentale di molecole bioattive derivate dalla mosca soldato nera (Hermetia illucens) sulla trota iridea (Oncorhynchus mykiss). Attraverso l'utilizzo di diete semi-purificate, formulate per isolare con precisione gli effetti della chitina e dell'acido laurico, la ricerca ha fornito i primi risultati concreti sulla risposta fisiologica e metabolica dei pesci allevati.
Le prove di accrescimento, condotte per un periodo di 12 settimane su esemplari giovani, hanno evidenziato una sostanziale stabilità dei parametri biometrici e delle prestazioni di crescita in tutti i gruppi sperimentali. Questo dato conferma che l'inclusione di tali molecole a bassi dosaggi, non altera l'efficienza produttiva complessiva, garantendone la sicurezza d'uso come additivi nelle formulazioni mangimistiche.
L'approccio multidisciplinare ha permesso di approfondire lo stato della mucosa intestinale, rivelando dinamiche di grande interesse scientifico. Sebbene l'inclusione delle sole exuviae al 1,5% (corrispondente ad un livello di chitina del 0.3%) abbia mostrato un impatto sulla morfologia dei villi, sulla produzione di mucina e sulla capacità di assorbimento dei peptidi, lo studio ha dimostrato l'assenza di danni cellulari o di stati proliferativi anomali. Di particolare rilievo è l’osservazione dell’effetto combinato tra i due composti: l'acido laurico sembra infatti esercitare un'azione mitigante, contrastando le alterazioni indotte dalla sola frazione chitinica apportata dalle exuviea sulla morfologia intestinale.
Parallelamente, le indagini sul microbiota associato alla mucosa, condotte tramite metabarcoding 16S rRNA, hanno delineato un profilo microbico resiliente e comparabile tra i diversi regimi alimentari, suggerendo che l’integrità della comunità batterica intestinale venga preservata.
In conclusione, i risultati ottenuti rappresentano un passo avanti decisivo nella comprensione delle interazioni tra biomolecole, nutrienti e fisiologia della trota. Queste evidenze suggeriscono che la combinazione bilanciata di exuviae (chitina) e acido laurico possa rappresentare una strategia efficace per la formulazione di mangimi funzionali di nuova generazione, capaci di coniugare le esigenze di un’acquacoltura sostenibile e circolare con la promozione del benessere animale in un'ottica One Health.

Partenariato

  • Università degli studi di Udine
  • Università degli studi di Milano (Principal Investigator)
  • Università degli studi della Tuscia

Importo del progetto

  • Importo totale del progetto Euro 252.328,00
  • Importo del progetto Uniud Euro 49.865,00
  • Finanziamento Uniud Euro 13.925,00

Durata

Inizio 04/02/2025

Fine 03/02/2027