Funzioni e contatti

Organizzazione, persone ed orari degli uffici afferenti all'ufficio programmazione didattica, master e dell'area dei servizi per la didattica

Responsabile

dr.ssa Cristina Zannier

 

Sedi

  • via Palladio 8, Udine (programmazione, master e perfezionamento)
  • via Margreth 3, Udine (segreteria Formazione e abilitazione insegnanti) 

 

Orario sportelli e contatti

  • Master e perfezionamento 
    da lunedì a giovedì 9.30-11.30
    tel. 0432/556706, email master@uniud.it
  • Formazione e abilitazione per insegnanti
    da lunedì a giovedì 9.30-11.30
    tel. 0432 249850-3, formazioneinsegnanti@uniud.it

Gli Uffici ricevono in presenza solo su appuntamento. Gli appuntamenti si prenotano telefonando ai numeri e negli orari sopra indicati o inviando un'email.

 

Personale dell'ufficio programmazione didattica

Sara Blasutti – Offerta formativa e gestione banche dati

Stefano Riga – Offerta formativa e corsi UNIUDXL

Federica Bon – Master, Corsi di perfezionamento e aggiornamento

Ilenia Cramaro – Master, Corsi di perfezionamento e aggiornamento

Debora Fantini – Master, Corsi di perfezionamento e aggiornamento 

Cristina Nobile – Master, Corsi di perfezionamento e aggiornamento 

Nunziana Mastrangelo – Master, Corsi di perfezionamento e aggiornamento

Gessica Mattalone – Formazione insegnanti

Francesca Aita – Formazione insegnanti

Sandra Giacomini – Formazione insegnanti

Alice Vendramin – Formazione insegnanti

 

I corsi

 

Normativa di riferimento

D.M. 4 ottobre 2000 (rideterminazione dei settori scientifico – disciplinari)
D.M. 270/2004 (modifiche al D.M. sull'autonomia didattica)
D.M. 16 marzo 2007 (classi delle lauree)
D.M. 16 marzo 2007
(classi delle lauree magistrali)
D.I. 19 febbraio 2009 (classi delle lauree sanitarie)
D.M. 8 gennaio 2009 (classi delle lauree magistrali sanitarie)
D.lgs. n. 19, 27 gennaio 2019 (sistema AVA)
D.M. n. 1154, 14 ottobre 2021 (decreto AVA)

 

Siti utili

Ministero dell'Università e della Ricerca
Universitaly
Anagrafe nazionale studenti
Consiglio Universitario Nazionale
Conferenza dei Rettori delle Università Italiane 

 

Che cosa prevede il Regolamento sull’autonomia didattica universitaria ?
Il Regolamento sull’autonomia didattica universitaria, D.M. 509/1999, come poi modificato dal DM 270/2004 prevede una diversa articolazione dei corsi di studio:
la Laurea di primo Livello (triennale), con l’obiettivo di assicurare allo studente un’adeguata padronanza di metodi e contenuti generali, nonché l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali. Questo titolo consente di accedere al mondo del lavoro, con una preparazione adeguata e moderna oppure di proseguire gli studi iscrivendosi ad una laurea magistrale o a un master di I livello;
la Laurea Magistrale (3+2) con l’obiettivo di fornire allo studente una formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici. Si approfondiscono le tematiche affrontate nel corso precedente e si conseguono gli strumenti per affrontare la ricerca scientifica. Vi sono inoltre alcune lauree magistrali “a ciclo unico”, come ad esempio Medicina e Chirurgia e Giurisprudenza, per le quali non è prevista l’acquisizione di un titolo dopo i primi tre anni: al completamento del ciclo, infatti, si ottiene direttamente il titolo di Laurea Magistrale. Dopo la laurea magistrale si può accedere al mondo del lavoro oppure ad un corso di dottorato di ricerca o ad una scuola di specializzazione o frequentare un master di II livello.
Ogni insegnamento si basa sui "crediti formativi universitari" (CFU), un nuovo sistema di misura delle attività formative.
L’Università può inoltre organizzare master di I e di II livello (il primo si colloca dopo la laurea triennale il secondo dopo quella magistrale).
Perché nasce la riforma e qual è il suo obiettivo ?
Questa riforma nasce dall’esigenza di uniformare il sistema universitario italiano a quello europeo. L’obiettivo è costituito dalla riduzione dei tempi medi di conseguimento del titolo e degli abbandoni.
Cosa sono i crediti formativi ?
Il D.M. 270/04 definisce il credito formativo universitario (CFU) come: "la misura del volume di lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto ad uno studente in possesso di adeguata preparazione iniziale per l’acquisizione di conoscenze ed abilità nelle attività formative previste dagli ordinamenti didattici dei corsi di studio".
Un CFU corrisponde a 25 ore di lavoro dello studente, di queste 25 ore almeno il 50% deve essere dedicato allo studio individuale.Quindi per fare un esempio concreto: se un corso di insegnamento consente l’acquisizione di 2 crediti formativi non possono essere previste più di 25 ore di lezione
Il credito formativo universitario sostituisce il voto negli esami ?
No, il credito ed il voto sono due cose distinte. Il credito in un certo senso è una valutazione dell’impegno orario dello studente, il voto rimane la valutazione della qualità della preparazione dello studente. Ad ogni insegnamento è attribuito un certo numero di crediti, che lo studente acquisisce sostenendo l'esame relativo.
Quando si consegue la laurea di primo livello ?
La laurea di primo Livello si consegue con l’acquisizione di 180 crediti formativi.
Cosa si può fare dopo la laurea di primo livello ?
Si può tentare di entrare immediatamente nel mondo del lavoro oppure si può proseguire con un master di primo livello o con una laurea magistrale.
Quando si consegue la laurea magistrale?
La laurea magistrale prevede il conseguimento di 120 crediti formativi.
Posso accedere ad una laurea magistrale qualunque sia il mio percorso di studi ?
No, l’Università stabilisce specifici criteri di accesso che prevedono il possesso di requisiti curriculari, che fanno riferimento al possesso di una laurea in una certa classe oppure a numeri di CFU
conseguiti in insiemi di settori scientifico-disciplinari. Tali requisiti devono essere posseduti prima dell’iscrizione al Corso di laurea magistrale. L’Ateneo verifica inoltre l'adeguatezza della personale preparazione degli studenti, con modalità definite nei regolamenti didattici.
Tutti i corsi del nuovo ordinamento prevedono il sistema del "3+2" ?
Il sistema "3+2", cioè la laurea triennale e l'eventuale prosecuzione con la laurea magistrale, è adottato da tutti i corsi, tranne quelli cosiddetti "a ciclo unico", come ad esempio Medicina e Chirurgia, che non prevedono la laurea di primo livello.
Cosa si intende per accreditamento di un corso di studi?
A partire dall’a.a. 2013/2014, con l’attuazione del sistema di autovalutazione, valutazione, accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio (AVA), per essere istituiti e attivati i corsi di laurea/laurea magistrale devono essere accreditati dal MIUR previo parere favorevole dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR), basato sulla verifica di specifici requisiti.

 

L'Area servizi per la didattica ha ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9002:2008 nel campo dell'erogazione di servizi di segreteria didattica, gesione carriere degli studenti, supporto alla redazione dell'offerta formativa annuale (settore ES:35)

L'Area servizi per la didattica è conforme ai requisiti della norma per i sistemi di gestione UNI EN ISO 9001:2008