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    Corso di laurea magistrale

    Scienze infermieristiche e ostetriche
INFORMAZIONI SU

Obiettivi e sbocchi professionali

Di seguito sono riportati gli obiettivi formativi specifici, gli sbocchi professionali e una breve descrizione del progetto formativo del corso di laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche (classe LM/SNT1).

I contenuti di questa pagina sono tratti dalla Scheda Unica Annuale del corso di studio che è il principale strumento conoscitivo delle caratteristiche e delle specificità del corso. La versione completa è disponibile sul sito https://www.universitaly.it/index.php/cercacorsi/universita 

Caratteristiche e finalità

Il corso di laurea magistrale interateneo in Scienze Infermieristiche e Ostetriche (CdLMI-SIO) è un percorso avanzato di tipo metodologico che si propone di sviluppare un approccio sistemico e integrato ai problemi manageriali, gestionali, formativi, clinici e di ricerca, contestualizzati all'ambito professionale e disciplinare delle Scienze Infermieristiche, Pediatriche ed Ostetriche.
Il percorso formativo di un biennio è articolato in semestri in cui sono dapprima sviluppate le conoscenze metodologiche di analisi, pianificazione, attuazione e valutazione; e, quindi, le competenze apprese sono applicate nel campo specifico delle cure infermieristiche ed ostetriche di comunità, nelle cure intermedie, e per acuti; nonchè nel campo della formazione infermieristica, infermieristica pediatrica ed ostetrica e della ricerca. Il CdLMI-SIO prevede una esperienza di stage a scelta dello studente in servizi accreditati, italiani e stranieri, nonchè attività di laboratorio.

Ambiti lavorativi

Il corso di laurea magistrale è finalizzato a preparare professionisti Specialisti delle Scienze infermieristiche e Ostetriche nei ruoli di:
- dirigente di strutture operative semplici o complesse concorrendo alla funzione apicale dirigenziale di Servizi Sanitari;
- consulente;
- collaboratore/trice esperto/a in ambiti di ricerca;
e nella formazione con funzioni di docente, progettista, e dirigente delle attività formative professionalizzanti o di servizi di formazione permanente/continua. Gli Specialisti delle Scienze Infermieristiche e Ostetriche può esercitare l'attività professionale in strutture ospedaliere o territoriali, pubbliche o private, di degenza o nei servizi diagnostico-terapeutici, di formazione continua, di ricerca o nelle strutture di governo delle aziende ospedaliere e territoriali. Il/la laureato/a magistrale può inoltre accedere a Master di 2° livello e Dottorati di ricerca.

Dalla triennale alla magistrale

Per la ammissione è richiesto il possesso della laurea o diploma universitario abilitante alle professioni di Infermiere, Infermiere Pediatrico/a, Ostetrica/o, o di altro titolo equipollente.
Con Decreto del Ministero dell'Università sono definiti annualmente la data dell'esame di ammissione, la natura delle prove, la numerosità dei quesiti e le aree tematiche su cui verterà la prova

Gli obiettivi formativi specifici previsti dal CdLMI-SIO comprendono quattro aree di apprendimento disciplinare:
(a) competenze manageriali;
(b) competenze assistenziali avanzate;
(c) competenze formative;
(d) competenze di ricerca, con un prevalente orientamento alla prima che assume, pertanto, il ruolo di competenza core il progetto formativo.


Il dettaglio delle competenze è esplicitato di seguito.
(a) Competenze manageriali

  • analizzare, comprendere e utilizzare efficacemente dati socioeconomici e di politica sanitaria di rilevanza locale, nazionale e internazionale;
  • analizzare criticamente le norme anche nelle loro interrelazioni, e assicurarne una applicazione coerente nella pratica quotidiana;
  • analizzare il contesto organizzativo per prendere decisioni di alta qualità e costo-efficaci nell'uso delle risorse per l'assistenza, l'organizzazione, la formazione e la ricerca in campo infermieristico, infermieristico pediatrico e ostetrico;
  • selezionare, alimentare e utilizzare efficacemente cruscotti/database, al fine di informare le decisioni ed i successivi sistemi di valutazione di efficienza ed efficacia;
  • progettare modelli innovativi basati sulla medicina d'iniziativa, al fine di assicurare modalità di presa in carico leggera e anticipata, nella quale è cruciale la competenza di educazione terapeutica dei professionisti al fine di promuovere il selfcare;
  • identificare i bisogni sanitari della comunità, i fattori epidemiologici e socio-culturali che li influenzano ai fini della programmazione dei servizi;
  • costruire, sulla base dell'analisi dei problemi di salute e dell'offerta dei servizi, un sistema di standard assistenziali e di competenza professionale;
  • progettare, attuare e valutare modelli di organizzazione dell'assistenza infermieristica e ostetrica nell'ambito dei servizi sanitari;
  • basare la riprogettazione dei modelli organizzativi di micro, meso e macro sistema tenendo in considerazione la cultura della prevenzione per contrastare l'approccio riparativo a quello rigenerativo influenzando risorse, attenzioni del sistema, priorità;
  • disegnare, sperimentare e implementare modelli, strumenti e metodi di presa in carico e di continuità assistenziale efficace nelle transizioni complesse tra territorio/ospedale e ospedale/territorio, valorizzando anche il ruolo delle cure intermedie;
  • promuovere modelli in cui l'uso delle tecnologie (es. a distanza) innova, ridefinisce e rende più accessibile la fruizione dei servizi;
  • progettare e coordinare modelli basati sulla integrazione multidisciplinare e tra contesti finalizzati allo sviluppo di una efficace ed efficiente azione professionale, anche sviluppando alleanze collaborative con altre professioni sanitarie;
  • assumere la leadership di processi/settori organizzativi in contesti mono o multidisciplinari;
  • prevenire e gestire i conflitti intra e interprofessionali, tra settori organizzativi, e con l'utenza;
  • negoziare, selezionare, assegnare le risorse del personale in relazione agli standard di competenza e ai carichi di lavoro richiesti dalle specifiche aree assistenziali;
  • gestire problemi e situazioni a valenza manageriale in condizioni di elevata incertezza e in cui gli approcci decisionali richiedono tempestività e risposte rapide basate su dati non sempre raffinati o stabili (preparedness);
  • definire standard e indicatori condivisi per la valutazione della qualità dei servizi erogati;
  • decidere e agire in condizioni di incertezza, dove standard/evidenze sono limitati e/o non disponibili, o in cui è necessario progettare percorsi innovativi;
  • progettare sistemi di reclutamento, inserimento, gestione, sviluppo delle performance e professionale dei professionisti e applicare strategie per accrescerne le potenzialità del singolo e dei gruppi;
  • contribuire alla definizione di piani sistematici di miglioramento continuo della qualità e della sicurezza clinica/ organizzativa;
  • analizzare fenomeni non solo infermieristici (superando pertanto visioni settoriali), utilizzando dati, modelli, strumenti e metodi diversificati e capaci di raccogliere la multidimensionalità dei problemi;
  • negoziare, gestire i conflitti, attivare, sviluppare e mantenere relazioni in contesti difficili;
  • attivare metodologie del lavoro di rete, al fine di integrare il lavoro e la competenza sanitaria con quella sociale, superando anche in questo contesto visioni settoriali;
  • sviluppare capacità proattive di prevenzione dei problemi, di precoce intercettazione e risoluzione dei conflitti o delle criticità in cui abilità di problem-solving sono supportate da solide competenze manageriali.

(b) Competenze assistenziali avanzate

  • progettare e attuare modelli assistenziali e percorsi clinici innovativi basati sull'evidenza scientifica;
  • applicare modalità e strumenti avanzati per l'analisi e l'accertamento dello stato di salute dell'assistito/a al fine di progettare l'assistenza infermieristica, infermieristica pediatrica e ostetrica;
  • rilevare e valutare criticamente l'evoluzione dei bisogni dell'assistenza pertinenti alla specifica figura professionale, anche in relazione ai problemi multiprofessionali, alle specificità multiculturali e alle connotazioni legate al genere;
  • avanzare le proprie competenze in settori disciplinari clinici per comprendere le basi delle innovazioni organizzative di cui hanno bisogno per poter esprimere con efficacia ed efficienza le loro potenzialità e sviluppi;
  • assumere decisioni basate su principi e valori etico-deontologici che riflettano un efficace e rispettoso rapporto tra la persona, la malattia, i servizi sanitari e gli operatori e sviluppare capacità di giudizio bioetico;
  • assumere la responsabilità delle decisioni assistenziali alla luce delle implicazioni etiche e deontologiche e dei potenziali conflitti fra sensibilità e credenze personali, preferenze degli assistiti ed esigenze dell'organizzazione;
  • utilizzare in modo appropriato le teorie infermieristiche e ostetriche e quelle provenienti da campi affini per fornire un'assistenza personalizzata, efficace e innovativa;
  • individuare le modificazioni più recenti e quelle attese nei settori disciplinari attinenti ai problemi prioritari di salute, da cui possano derivare esigenze organizzative specifiche (es. malattie cardio-vascolari, neurologiche e oncologiche, malattie cronico-degenerativa, ambito delle cure palliative);
  • agire nell'ambito dei modelli innovativi dell'assistenza infermieristica, infermieristica pediatrica, e ostetrica (es. metodologia clinica avanzata, case management, telemedicina);
  • valutare gli esiti dell'assistenza infermieristica, infermieristica pediatrica, ed ostetrica e saper individuare modalità di miglioramento dei risultati complessivi delle cure;
  • applicare i principali approcci metodologici relativi ai sistemi di classificazione e di documentazione dei fenomeni di interesse per l'assistenza infermieristica, infermieristica ostetrica e pediatrica (es. Nursing Minimum Dataset);
  • progettare, realizzare e valutare interventi di promozione della salute e di prevenzione (primaria, secondaria e terziaria);
  • progettare, realizzare e valutare interventi di presa in carico e reinserimento comunitario delle persone con patologie cronico-disabilitanti in tutte le fasi della malattia compreso il fine vita;
  • supervisionare l'assistenza e saper fornire consulenza professionale, utilizzando informazioni basate sulla migliore evidenza scientifica disponibile e promuovendo il confronto multiprofessionale.


(c) Competenze formative

  • sviluppare l'insegnamento disciplinare Infermieristico/Infermieristico Pediatrico/Ostetrico;
  • progettare, condurre e valutare attività tutoriali e di coordinamento delle attività professionalizzanti a valenza universitaria nella formazione di primo e secondo livello, nei Perfezionamenti e nei Master di I° e II° livello;
  • basare la progettazione dei processi di formazione professionalizzante sui modelli di apprendimento dall'esperienza;
  • progettare, introdurre e valutare sistemi di formazione permanente;
  • agire interventi di supervisione organizzativa e/o formativa, assicurando la progressiva autonomia del/la supervisionato/a;
  • applicare le principali metodologie didattiche tutoriali adattandole alle esigenze specifiche del target, agli obiettivi formativi e ai diversi stili relazionali e di apprendimento;
  • applicare modelli e strumenti di valutazione dei processi di apprendimento, dell'efficacia didattica e dell'impatto della formazione sulle performance del singolo, sulla qualità dei servizi e sugli esiti clinici;
  • applicare principi, strategie e tecniche per gestire la relazione di aiuto;
  • applicare le strategie atte a favorire processi di integrazione multiprofessionale e organizzativa;
  • applicare principi, strategie e tecniche per la conduzione di gruppi di lavoro professionali e interprofessionali;
  • progettare, realizzare e valutare in collaborazione con altri professionisti interventi educativi e di sostegno del singolo, della famiglia/persone di riferimento e della comunità per l'autogestione e il controllo dei fattori di rischio e dei problemi di salute.

(d) Competenze di ricerca

  • riconoscere le peculiarità della metodologia della ricerca quantitativa e qualitativa, i metodi e gli strumenti;
  • applicare i fondamenti metodologici della ricerca alla clinica infermieristica, infermieristica pediatrica ed ostetrica nonché all'organizzazione dei servizi sanitari, alla formazione universitaria e permanente;
  • identificare specifici problemi e aree di ricerca in ambito clinico, organizzativo e formativo;
  • collaborare alla progettazione e conduzione dei progetti di ricerca sviluppando una visione intersettoriale e interdisciplinare;
  • interpretare i risultati della ricerca, valutandone criticamente la rilevanza in funzione della loro possibile trasferibilità/applicazione nella pratica professionale, gestionale e formativa.

Il CdLMI-SIO prepara Specialisti delle Scienze Infermieristiche e Ostetriche per:

  • ruoli di esperto/a o dirigente nella gestione dei bisogni di salute dei cittadini e nel miglioramento della qualità dei servizi;
  • ruoli di collaboratore/trice esperto/a negli ambiti di ricerca relativi agli ambiti infermieristici, infermieristici pediatrici, ostetrici e multidisciplinari;
  • ruoli di esperto/a nella formazione con funzioni di docenza, progettazione e direzione delle attività formative professionalizzanti o di servizi di formazione permanente/continua
  • ruoli di leadership professionale e di consulenza, laddove sono richieste competenze di innovazione e riprogettazione di processi clinico-assistenziali e preventivi.

Lo/la Specialista delle Scienze Infermieristiche e Ostetriche potrà trovare sbocchi occupazionali esercitando l'attività professionale in strutture ospedaliere o territoriali, pubbliche o private, di degenza o nei servizi diagnostico-terapeutici, di formazione continua, ricerca o nelle strutture di governo delle aziende ospedaliere e territoriali, nelle quali utilizzare le proprie competenze di analisi, progettazione e gestione dei processi di innovazione negli ambiti clinico-assistenziale, della ricerca, della formazione e della organizzazione. Inoltre, possono trovare impiego nelle strutture della formazione universitaria dei rispettivi profili professionali in qualità di tutor professionali, per attività di docenza, di tutorship e di coordinamento dell'apprendimento clinico (laboratori, tirocinio ecc.).
Il CdLMI-SIO fornisce altresi' il requisito di legge per accedere a Master di 2° livello e Dottorati di ricerca, nonché per concorrere alla funzione apicale dirigenziale di Servizi Sanitari e al ruolo di Coordinatore/Responsabile della Didattica Professionalizzante nei Corsi di Studio della stessa classe.
Pertanto lo Specialista delle Scienze infermieristiche e Ostetriche oltre a poter continuare gli studi frequentando master universitari di II livello con obiettivi di perfezionamento scientifico e formazione permanente su specifici settori di intervento; potrà inoltre proseguire il percorso formativo accedendo ai corsi di Dottorato di Ricerca con obiettivi di approfondimento dell'indagine scientifica e della metodologia della ricerca dei rispettivi ambiti di applicazione.

Il corso prepara alla professione di (codifica ISTAT):

Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze mediche - (2.6.2.2.3)