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    Corso di laurea

    Relazioni pubbliche
INFORMAZIONI SU

Obiettivi e sbocchi professionali

Di seguito sono riportati gli obiettivi formativi specifici, gli sbocchi professionali e una breve descrizione del progetto formativo del corso di laurea in Relazioni pubbliche (classe L-20) per un approfondimento consulta la sezione “Qualità della formazione” dal menu qui accanto.

I contenuti di questa pagina sono tratti dalla Scheda Unica Annuale del corso di studio che è il principale strumento conoscitivo delle caratteristiche e delle specificità del corso. La versione completa è disponibile sul sito https://www.universitaly.it/index.php/cercacorsi/universita 

Per 'relazioni pubbliche' si intende 'la gestione strategica delle relazioni che esistono fra una organizzazione e i suoi diversi pubblici, attraverso la comunicazione, per raggiungere la comprensione reciproca, gli obiettivi organizzativi e servire l'interesse pubblico (Flynn, Gregory & Valin, 2008).
Le relazioni pubbliche sono, più nel dettaglio, le attività continuative, consapevoli e programmate realizzate da qualsiasi organizzazione (impresa, associazione, ente o istituzione) per entrare e/o restare in relazione con i suoi 'stakeholder' (ossia 'portatori di interesse') e pubblici influenti (ad es. le istituzioni pubbliche, la stampa, gli opinion leaders, i dipendenti, i consumatori, gli azionisti, gli elettori) al fine di raggiungere gli obiettivi perseguiti. L'attività professionale del relatore pubblico si definisce dunque come la capacità di creare, sviluppare, gestire e coordinare sistemi di relazione attraverso un'attività continuativa, consapevole e programmata di analisi, di ricerca e di ascolto, di pianificazione di programmi specifici di relazione e comunicazione integrata fra l'organizzazione e i portatori di interesse.
Il percorso formativo del corso di studio si snoda attraverso l'apprendimento di conoscenze e competenze operative e manageriali nell'ambito delle discipline psicosociali, economiche, giuridiche, storiche, linguistiche, comunicative ed informatiche. Esso prevede una formazione di base che si concentra in particolare nel primo anno di corso, cui seguirà un successivo approfondimento di alcune aree, abilità e competenze ed un progressivo avvicinamento ad alcuni ambiti caratterizzanti negli anni successivi al primo. Ciò al fine di orientare all'acquisizione di capacità metodologiche dirette alla comprensione e alla gestione delle dinamiche comunicative, aziendali e istituzionali, finalizzate alle relazioni pubbliche, con l'attenzione rivolta anche al mondo dei nuovi media, della promozione e della pubblicità. Particolare rilievo sarà dedicato all'appropriato uso dei diversi codici linguistici della lingua italiana e al rafforzamento e all'apprendimento delle lingue straniere negli ambiti di utilizzo del relatore pubblico.

L'obiettivo formativo globale del corso è la creazione di una figura professionale in grado di conoscere e gestire le peculiari dinamiche di relazione e di comunicazione delle organizzazioni private e pubbliche con gli stakeholder primari e secondari.
Il corso si propone pertanto di fornire una conoscenza dei fondamenti delle scienze umane e sociali, di sviluppare competenze di base teorico-metodologiche idonee alla comprensione e all'utilizzo degli strumenti comunicativi interpersonali e collettivi e alla gestione delle relazioni pubbliche in ambito aziendale e istituzionale. Il percorso formativo si snoda quindi attraverso l'apprendimento di nozioni e competenze nell'ambito di quattro macro-aree (storico-politologica; lingue e linguaggi; scienze sociali e delle relazioni; economia e comunicazione d'impresa) e prevede una formazione di base che si concentra in particolare nel primo anno di corso, cui seguirà un successivo approfondimento ed un progressivo avvicinamento ad alcuni ambiti caratterizzanti negli anni successivi al primo, anche per il tramite di esperienze professionalizzanti dedicate (laboratori e tirocini). Ciò al fine di acquisire conoscenze e competenze dirette alla comprensione e alla gestione delle dinamiche comunicative, aziendali e istituzionali, finalizzate alle relazioni pubbliche, con l'attenzione rivolta anche al mondo dei nuovi media, della promozione e della pubblicità. Particolare rilievo sarà dedicato all'appropriato uso dei diversi linguaggi simbolici e al perfezionamento delle lingue straniere negli ambiti di specializzazione del relatore pubblico.

Le relazioni pubbliche rappresentano una disciplina innovativa che si occupa del coordinamento e del governo delle scelte strategiche dei diversi attori coinvolti nei processi comunicativi e decisionali delle imprese e delle istituzioni. Il corso forma esperti in grado di mettere la propria professionalità al servizio di istituzioni, organizzazioni e aziende pubbliche e private in qualità di operatori nei diversificati settori della comunicazione e delle relazioni esterne.


Funzione in un contesto di lavoro
L'obiettivo formativo del corso è la creazione di una figura professionale in grado di gestire l'insieme delle dinamiche relazionali che intercorrono tra organizzazioni private e pubbliche, persone, prodotti e servizi con gli stakeholder e pubblici influenti di riferimento.
Le principali competenze e abilità associate alla funzione del relatore pubblico sono le competenze di base della comunicazione e dell'informazione, comprese quelle relative alle nuove tecnologie, e le abilità quotidiane ("first-day skills") necessarie allo svolgimento di attività redazionali, di comunicazione e di relazione con il pubblico in aziende private, nei diversi settori dei media e negli enti pubblici, privati e del non profit.
La comunicazione è tuttavia uno strumento, e non il fine, delle relazioni pubbliche, il cui fine è invece stabilire relazioni con i pubblici. La prima competenza da sviluppare, per un relatore pubblico, è quindi la capacità di osservare i pubblici, analizzare le loro aspettative e negoziare gli intricati e molteplici interessi di cui sono portatori − in breve, il relatore pubblico deve sviluppare l'etica dell'ascolto, integrata dalle capacità di "lettura critica" delle modalità di comunicazione e del contesto socio-culturale in cui si trova ad operare.
Il relatore pubblico deve inoltre saper utilizzare efficacemente in forma scritta e orale, nei contesti professionali di sua pertinenza, l'inglese e una seconda lingua straniera, nonché possedere competenze specialistiche nei diversi codici della lingua italiana.


Competenze associate alla funzione
Il corso si propone di fornire competenze operative trasversali e convertibili, ossia mirate ad un livello strategico di generalità e di essenzialità che ne consenta l'applicazione analitica e l'affinamento nelle diverse nicchie e infrastrutture territoriali della professione. Tali competenze, realizzate in un disegno pedagogico di autonomia nell'apprendimento continuo ("lifelong learning"), sono basate sulla conoscenza dei fondamenti delle scienze umane e sociali, con l'attenzione rivolta alla comprensione e all'utilizzo degli strumenti comunicativi interpersonali e collettivi e alla gestione delle relazioni pubbliche in ambito aziendale e istituzionale, in particolare per quanto concerne l'organizzazione e il coordinamento di eventi e le "media relations".


Sbocchi professionali
I laureati potranno assumere i ruoli di responsabili delle relazioni pubbliche, di gestori della comunicazione e del marketing aziendale e istituzionale nonché di organizzatori di eventi e redattori di testi per l'industria comunicativa e pubblicitaria.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT) 

  • Tecnici dell'acquisizione delle informazioni - (3.3.1.3.1)
  • Intervistatori e rilevatori professionali - (3.3.1.3.2)
  • Tecnici della pubblicità - (3.3.3.6.1)
  • Tecnici delle pubbliche relazioni - (3.3.3.6.2)
  • Agenti di pubblicità - (3.3.4.4.0)
  • Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali - (3.4.1.2.1)
  • Organizzatori di convegni e ricevimenti - (3.4.1.2.2)