• dies

    Corso di laurea

    Banca e finanza
INFORMAZIONI SU

Obiettivi e sbocchi professionali

Di seguito sono riportati gli obiettivi formativi specifici, gli sbocchi professionali e una breve descrizione del progetto formativo del corso di laurea in Banca e Finanza (classe L-18) per un approfondimento consulta la sezione “Qualità della formazione” dal menu qui accanto.

I contenuti di questa pagina sono tratti dalla Scheda Unica Annuale del corso di studio che è il principale strumento conoscitivo delle caratteristiche e delle specificità del corso. La versione completa è disponibile sul sito https://www.universitaly.it/index.php/cercacorsi/universita 

Nel 1985 venne istituita presso la sede di Udine la Facoltà di Scienze Economiche e Bancarie, successivamente trasformatasi in Economia Bancaria. A seguito della legge 509/99, il corso mutò la denominazione in Banca e Finanza e venne articolandosi in due livelli di laurea (triennale e specialistica). Le successive modifiche, introdotte dalla legge 270/08, portarono all'accorpamento dei corsi di primo livello in classe aziendale e alla trasformazione dei corsi di laurea di secondo livello (passaggio da lauree specialistiche a magistrali): ne conseguì la ridefinizione del corso di Economia Aziendale, strutturandolo in tre curricula, di cui uno in Banca e Finanza. Il corso perse quindi la sua autonomia e ciò ebbe per diversi anni delle pesanti implicazioni sulla omonima LM. In virtù dei buoni ritorni occupazionali registrati negli anni, delle proiezioni di medio periodo sulla domanda di laureati con il profilo proposto (si vedano in proposito i dati Unioncamere, Ministero del Lavoro e FSE) e del crescente interesse verso la disciplina da parte degli attori del mercato locale, nazionale e internazionale, si è ritenuto opportuno ridare una autonoma configurazione al corso triennale in oggetto. Ciò è avvenuto tenendo conto del mutato contesto di riferimento endogeno ed esogeno, che ha richiesto una diversa taratura e caratterizzazione degli insegnamenti proposti, al fine di consentire, da un lato, la possibilità di immediato accesso a occupazioni contraddistinte da non particolare complessità presso i diversi ambiti dell'intermediazione finanziaria (banche, assicurazioni, confidi, società di gestione del risparmio, consulenza indipendente, ecc.), e, dall'altro, per definire una più adatta e specifica veicolazione degli studenti verso l'omonima LM. In relazione a tali aspetti, nei periodici confronti (formali o meno) condotti con gli stakeholder di riferimento è emerso come l'incardinamento di una LT in Banca e Finanza presso la sede di Pordenone (cui seguirebbe il trasferimento della LM presente a oggi presso Udine) sia opportuna per almeno quattro specifiche ragioni: 1) rappresenterebbe una sorta di unicum per l'intero territorio del nord est (in cui non si rilevano percorsi del genere), ponendosi peraltro in posizione maggiormente baricentrica; 2) potrebbe esercitare una significativa attrazione per gli studenti residenti fuori regione, grazie anche alla facilità nei collegamenti e alla qualità dei servizi di contesto; 3) risponderebbe meglio alle esigenze di un territorio che necessita di professionisti dotati delle nuove competenze oggi richieste in ambito finanziario; 4) sarebbe pienamente coerente con le strategie di sviluppo dell'Ateneo e del territorio, potendo contribuire in modo significativo a formare dei profili funzionali alla crescita delle imprese e, più in generale, al loro sostegno, anche in situazioni congiunturali sfavorevoli.

Il corso di laurea in Banca e Finanza si pone l'obiettivo di formare professionisti in grado di agire con adeguate competenze sia nell'ambito di aziende finanziare e non (gestore della relazione creditizia, gestore dei portafogli d'investimento, gestore del piano previdenziale-pensionistico, gestore delle coperture dei rischi patrimoniali e personali), sia nello svolgimento della libera professione, tra i quali, a titolo esemplificativo, si individuano, quali profili pertinenti, i promotori finanziari, i consulenti indipendenti, i broker assicurativi, i consulenti aziendali specialisti nella pianificazione e gestione finanziaria.
L'insieme degli insegnamenti proposti è rivolto tanto alla comprensione dei fenomeni che connotano l'economia aziendale quanto alla comprensione in chiave critica delle problematiche connesse alla gestione della finanza d'impresa, delle caratteristiche giuridico e tecnico operative dei processi e dei prodotti dell'intermediazione creditizia, delle assicurazioni e della gestione mobiliare (riconducibile all'attività svolta da SIM e SGR). Tale impostazione consente di definire profili professionali capaci di ricoprire ruoli di base e intermedi, nel campo della gestione di imprese a carattere finanziario, in ambito di gestione della funzione finanza presso imprese non finanziarie e nel settore della consulenza aziendale e mobiliare. Per conseguire tali obiettivi:
- In ambito economico-aziendale si affrontano i temi di base, opportunamente contestualizzati sul piano storico e sistemico, utili per poi approfondire gli aspetti legati alla gestione delle imprese e alla comprensione dei complessi contesti in cui le stesse agiscono;
- In ambito giuridico si delineano le conoscenze volte alla comprensione dei profili dei contratti, delle società e, più in generale, dei rapporti economici intercorrenti tra i diversi operatori (pubblici e privati);
- In ambito matematico-statistico si rafforzano le competenze di carattere quantitativo e gli strumenti di base e di livello specialistico per la misurazione dei fenomeni economico-aziendali.

Inoltre, quali elementi distintivi e caratterizzanti del corso di studio, verranno presentati e approfonditi argomenti e indagini relativi alle discipline di natura finanziaria connessi ai prodotti e servizi in uso nei diversi comparti dell'intermediazione quali quelli offerti da banche, assicurazioni, fondi comuni, fondi pensione e società di brokeraggio di strumenti finanziari.

Al termine del percorso formativo, lo studente, giovandosi vuoi dell'insieme dei contenuti di base e specialistici offerti, vuoi delle conoscenze linguistiche e delle esperienze di tirocinio maturate, sarà in possesso di competenze funzionali all'accesso al mercato del lavoro negli ambiti già precedentemente descritti.
Si ritiene che il quadro formativo descritto, adeguatamente articolato e approfondito in correlazione agli obiettivi caratterizzanti il percorso di studi, possa garantire/fornire agli studenti una preparazione organica e soddisfacente.

Il profilo professionale del laureato in Banca e Finanza fa riferimento principalmente ad attività riconducibili all' intermediazione creditizia, alle assicurazioni, alla gestione mobiliare (SIM e SGR) e alla libera professione nell' ambito della consulenza finanziaria.
Funzione in un contesto di lavoro
Il Corso di Laurea Triennale in Banca e Finanza ha l'obiettivo di consentire l'acquisizione e lo sviluppo di competenze fondamentali, generali e specifiche, nell'ambito della finanza e della gestione finanziaria dell'azienda, sia nella prospettiva del soggetto interno (direzione d'azienda), sia nella prospettiva del soggetto esterno (consulente d'azienda), oltreché competenze trasversali in ambito economico, giuridico e quantitativo. Nella fattispecie, il laureato triennale in Banca e Finanza acquisisce le tecniche e le metodologie tipiche dell'analisi economico-finanziaria d'azienda, della pianificazione finanziaria, della selezione degli investimenti e delle decisioni di finanziamento in ogni tipologia d'azienda; apprende, in particolare, le tecniche operative delle aziende del settore bancario, finanziario e assicurativo, con specifico riferimento alle caratteristiche e modalità d'uso dei prodotti utilizzati.


Competenze associate alla funzione
Il laureato triennale in Banca e Finanza attraverso:
- l'acquisizione di solide conoscenze nell'ambito dell'Economia degli Intermediari Finanziari, mediante la loro declinazione in termini di ruolo e funzioni rispetto ai complessi processi di risparmio-investimento, ovvero di intermediazione;
- l'apprendimento di tecniche operative nell'ambito della Tecnica Bancaria, Assicurativa e del Mercato Mobiliare, con specifico dettaglio dei prodotti creditizi, assicurativo-previdenziali e dei valori mobiliari (come pure dei mercati in cui quest'ultimi sono trattati);
- il conseguimento di specifiche conoscenze nell'ambito dell'Economia Aziendale, con particolare riguardo a strumenti, caratteristiche, condizioni di funzionamento e complessità delle diverse tipologie di imprese;
- lo studio degli aspetti connessi alla misurazione dei fenomeni aziendali nelle diverse aree di gestione, ma in particolare modo nell'ambito delle funzioni a natura finanziaria;
- l'ottenimento di una preparazione interdisciplinare e multidisciplinare in ambito economico, giuridico e quantitativo, oltre che alla maturazione le conoscenze storiche essenziali a fini di una corretta comprensione dei principali problemi dell'economia;
sarà in grado di gestire con competenze di adeguato livello sia gli incarichi ottenibili presso aziende del settore finanziario, sia le funzioni proprie dell'area finanza d'impresa presso aziende di altro genere.


Sbocchi professionali
Il Corso di Laurea Triennale in Banca e Finanza offre sbocchi professionali nell'ambito degli intermediari finanziari (creditizi, assicurativi e mobiliari), delle imprese (segnatamente nell'area della finanza) e nell'esercizio delle libere professioni (in particolare come consulente indipendente, promotore finanziario o broker assicurativo). Più nello specifico:
- Nell'area bancaria il percorso di studi offre opportunità occupazionali nell'ambito della funzione creditizia e dei processi di affidamento così come, più in generale, nell'area dell'intermediazione mobiliare;
- Nell'area assicurativa si aprono sbocchi occupazionali nell'ambito della consulenza in materia previdenziale e assicurativa, nonché della distribuzione di prodotti assicurativi per i diversi rami di attività;
- Nell'area della finanza mobiliare il Corso di Laurea offre rilevanti opportunità d'impiego, specie per le professioni connesse alla gestione delegata dei risparmi;
- Nelle imprese non a carattere finanziario si presentano possibilità di qualificato inserimento nell'ambito del management funzionale nelle diverse aree aziendali e, più nello specifico, nell'ambito dell'area finanza (analisi finanziaria d'impresa, pianificazione finanziaria e gestione dei rapporti col sistema bancario);
- Il laureato potrà, altresì, scegliere la libera professione, in particolare nell'ambito della consulenza aziendale, nonché come promotore finanziario, consulente indipendente o broker assicurativo, in conformità ai requisiti disciplinari previsti dall'ordinamento per tali ultime professioni.

 Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT) 

  • Tecnici della gestione finanziaria - (3.3.2.1.0)
  • Tecnici del lavoro bancario - (3.3.2.2.0)
  • Agenti assicurativi - (3.3.2.3.0)
  • Periti, valutatori di rischio e liquidatori - (3.3.2.4.0)
  • Agenti di borsa e cambio, tecnici dell'intermediazione titoli e professioni assimilate - (3.3.2.5.0)
  • Tecnici dei contratti di scambio, a premi e del recupero crediti - (3.3.2.6.1)